18/07/2025
Se i social network hanno un senso, questo va rintracciato nella possibilità di alzare la voce, pubblicamente, quando viene superata una soglia di decenza.
Nel ddl di conversione del cosiddetto decreto-legge ILVA, la maggioranza ha inserito una norma che, se approvata nei prossimi giorni, stravolgerà l'intero impianto del diritto del lavoro italiano.
Non è una questione ideologica, ma giuridica in senso stretto.
❌ Viene prevista la decorrenza della prescrizione anche in costanza di rapporto di lavoro, rendendo di fatto impossibile per molti lavoratori far valere i propri diritti.
❌ Si introduce una nuova decadenza per il recupero delle spettanze salariali, in contrasto con principi consolidati di tutela del lavoro.
❌ Si limita il ricorso all’art. 36 Cost., disponendo che la retribuzione possa essere rideterminata giudizialmente solo in caso di "grave inadeguatezza": una soglia alta, vaga e pericolosa.
È un attacco al diritto del lavoro nella sua essenza costituzionale.
È una norma inaccettabile, regressiva, e lesiva dell’equilibrio tra le parti.