02/06/2026
Bambino ferito sull’autoscontro: è corresponsabile il genitore che gli ha permesso di salirci?
🔎 FATTO
Una mamma permette a suo figlio minorenne di salire su un autoscontro.
A seguito di un tamponamento violento il bambino riporta delle lesioni.
Il genitore conviene in giudizio il titolare dell'autoscontro per ottenere il risarcimento dei danni patiti dal .
Il Giudice accerta la responsabilità del gestore della giostra per non aver adottato tutte le misure di sicurezza (come ad es. le cinture) ma al contempo riconosce il concorso di colpa del che, in modo imprudente, ha consentito al minore di salire su una giostra pericolosa.
⚖ DIRITTO
La Corte di , Sezione III, con la sentenza 4 febbraio 2026, n. 2352, conferma l'orientamento dei Giudici di merito e stabilisce che in tema di responsabilità per l'esercizio di attività pericolose ex art. 2050 c.c. l'esercente di una giostra è gravato da un onere probatorio rigoroso che esige la dimostrazione positiva di aver adottato ogni cura o misura atta a impedire l’evento secondo lo sviluppo della tecnica.
Pertanto, la mancanza di dispositivi di sicurezza (quali le cinture di sicurezza), pur se non espressamente imposti da specifiche norme, integra un'omissione qualificata idonea a fondare la del gestore, la quale coesiste e concorre — ai sensi dell'art. 1227, comma 1, c.c. — con la condotta imprudente del genitore del minore danneggiato che abbia esposto quest'ultimo al rischio in condizioni ambientali o temporali non appropriate.
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