20/09/2026
La domanda che più spesso mi viene fatta nelle separazioni è: come si fa a decidere? E’ la scelta giusta? e poi in futuro mi pentirò? E’ una domanda a cui è impossibile rispondere. Ormai la mia risposta è: ascolta la pancia e il cuore. Solo lì si trovano le risposte. Oggi per te quale sarebbe la scelta che ti fa stare bene? E’ inutile pensare al futuro, e’ troppo ipotetico. La scelta va fatta nel presente, e’ impossibile decidere oggi in base a ciò che potrebbe succedere domani. E aggiungo, quando si decide, si dovrebbe decidere a prescindere da una causa esterna, qualunque essa sia. E’ normale aspettarsi la risposta dall’esterno, ci dà sicurezza, perché e’ chiaro che davanti a dei sentimenti, ad una vita insieme, sia più facile cercare una risposta al di fuori, ma il rischio e’ quello poi di pentirsi, di tornare indietro e soffrire di più. Io non so quale sia la risposta giusta davanti all’indecisione (se già sei indeciso vuol dire che una mezza risposta ce l’hai), ma credo che bisogna stare centrati nel presente e capire oggi cosa si vuole. E’ inutile pensare al futuro, tanto è troppo imprevedibile. Perché la maggior parte delle separazioni che seguo avviene perché c’è una terza persona? Non credo che la colpa sia della terza persona, la scelta era già stata presa. Semplicemente si aveva bisogno di una spinta. Poi non si può sapere se quella sia la scelta giusta, ma sicuramente era quella che volevamo in quel momento perché altrimenti il terzo non sarebbe mai entrato nella nostra vita. Certo ci si dovrebbe fermare prima, ma siamo umani ragioniamo sulla base delle emozioni non della razionalità. Altrimenti sarebbe troppo facile e meno rischioso.