27/07/2026
⚖️ Reggio Emilia: condanna dell’AUSL per grave lesione neonatale in parto VBAC (parto vaginale dopo un precedente parto cesareo)
Il Tribunale di Reggio Emilia ha riconosciuto la responsabilità dell’AUSL per la gravissima macrolesione neurologica riportata da un neonato durante un parto VBAC Indotto con ossitocina senza adeguato consenso informato e con una gestione clinica ritenuta non conforme alle linee guida.
🔍 Cosa è emerso
• Induzione del travaglio con ossitocina ad alti dosaggi in una paziente pre cesarizzata.
• Mancata informazione sui rischi specifici del VBAC indotto.
• Assenza del medico durante la fase di induzione, nonostante il quadro ad alto rischio.
• Ritardo nell’intervento di fronte al peggioramento del tracciato fetale.
• Nesso causale certo tra omissioni e tetraparesi discinetica del neonato.
💰 Risarcimento
• € 1.834.375,43 al minore.
• € 60.000 alla madre per lesione del diritto all’autodeterminazione.
Perché è una sentenza rilevante
Ribadisce che nel VBAC l’induzione farmacologica richiede massima prudenza e presenza medica costante, e che il consenso informato è un presidio essenziale di sicurezza, non un mero adempimento formale.
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