06/08/2026
DISSERVIZI TARI – RIDUZIONI TARIFFA
Visto l'interesse suscitato dall'argomento riduzione Tari per disservizi ritengo utile dare alcune indicazioni sulle modalita' - legali – per una riduzione della tariffa. Con la recente ordinanza della Cassazione n. 19116 dell'11 giugno 2026 (ricorso Auchan Spa vs Comune di Napoli) e' stato ribadito il concetto che il disservizio nella raccolta dei rifiuti consente, se provato, di ottenere uno sconto.
In primo luogo il dato normativo. La legge 147/2013, all'art. 1, commi 656 e 657, prevede due ipotesi distinte.
656. La TARI è dovuta nella misura massima del 20 per cento della tariffa, in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, ovvero di effettuazione dello stesso in grave violazione della disciplina di riferimento, nonché di interruzione del servizio per motivi sindacali o per imprevedibili impedimenti organizzativi che abbiano determinato una situazione riconosciuta dall'autorità sanitaria di danno o pericolo di danno alle persone o all'ambiente.
657. Nelle zone in cui non è effettuata la raccolta, la TARI è dovuta in misura non superiore al 40 per cento della tariffa da determinare, anche in maniera graduale, in relazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita.
La Cassazione ha già chiarito con numerose pronunce (p.e.l'ordinanza n. 17334/2020), che non si deve provare una qualche responsabilità del Comune e neppure occorre che la riduzione sia espressamente prevista dal regolamento. Deve solo provarsi che il servizio, di fatto, non viene erogato correttamente. E quindi occorre provare il disservizio. Il punto critico e' proprio questo: la prova. Non basta sostenere che la cosa e' di pubblico dominio (il c.d. fatto notorio).
Una modalita' percorribile a fini di prova puo' essere la produzione di copia di segnalazioni formali del disservizio (andate inevase),verifiche tecniche, corrispondenza con il Comune o con Asmiu etc.
Per eventuali pareri professionali e\o assistenza i miei recapiti sono: mail: [email protected]; cell 339 6933614
Avv. Francesco Tartarelli