L'Alternativa - Comitato Cittadino Manoppello

L'Alternativa - Comitato Cittadino Manoppello Il Comitato L’ALTERNATIVA vuole rappresentare le esigenze dei cittadini di Manoppello con una propria Lista Civica.

SHAKESPEARE CI FA UN BAFFO!A leggere il post pubblicato ieri sulla pagina istituzionale del Comune sulle "migliorie" del...
24/06/2026

SHAKESPEARE CI FA UN BAFFO!

A leggere il post pubblicato ieri sulla pagina istituzionale del Comune sulle "migliorie" del raddoppio ferroviario sembrava tutto chiaro:
✅ opere confermate
✅ opere finanziate
✅ progettazione esecutiva in partenza
✅ 45 milioni di euro di investimenti

Oggi, però, in Consiglio Comunale, alla nostra interrogazione su quali delle opere richieste dal Comune risultino effettivamente approvate e finanziate, la risposta della Vice Sindaca è stata sorprendente: NON LO SA.

Non sa quali opere saranno realizzate.

Non sa quali abbiano una copertura economica certa.

E allora una domanda sorge spontanea.

Se la Vice Sindaca non sa quali opere siano approvate e finanziate, come faceva il Comune, appena ventiquattr'ore prima, ad annunciare ai cittadini che era tutto confermato?

Chi ha scritto quel post?

Su quali documenti si basava?

Perché, a questo punto, delle due l'una:

o il Consiglio Comunale ha ricevuto una risposta falsa oppure è falso quanto riportato dal post pubblicato sulla pagina ufficiale del Comune.

Rimane quindi il mistero: chi ha scritto quel post?
Forse qualche hacker si è impossessato della pagina Facebook del Comune per pubblicare corbellerie?
Oppure il canto delle sirene questa volta ha ammaliato la maggioranza, al punto da confondere desideri e auspici con la realtà?

Il gruppo consiliare L'Alternativa

LE SIRENE DI ULISSE E LE PROMESSE DEL RADDOPPIODopo quasi un mese, l'Amministrazione Comunale scopre l'esistenza della D...
23/06/2026

LE SIRENE DI ULISSE E LE PROMESSE DEL RADDOPPIO

Dopo quasi un mese, l'Amministrazione Comunale scopre l'esistenza della D.G.R. 324/2026 e, soprattutto, la legge pure male:

✅ 45 milioni di euro confermati
✅ sottopassi
✅ nuova viabilità di Via Galilei
✅ piste ciclabili
✅ aree verdi
✅ nuova stazione

Peccato che nella delibera regionale tutto questo non sia scritto.

Anzi, la delibera dice l'esatto contrario: tutte le migliorie richieste dal Comune di Manoppello in cambio del parere favorevole sono state stralciate dal progetto.

Per capire meglio la portata di questa delibera, basta confrontarla con quella del 2023, quando la Regione aveva fatto propria la proposta del Comune di Manoppello, facendo inserire tutte le migliorie richieste dal Comune come prescrizioni al progetto.

Perché nel 2026, invece, approva l'intesa sulle varianti senza più richiamare quelle richieste come condizione sine qua non del proprio assenso?

Tradotto: nel 2023 la Regione diceva: "Approviamo solo se RFI recepisce le richieste di Manoppello".

Nel 2026 la Regione dice semplicemente: "Approviamo", stralciando tutto ciò che non è strettamente connesso al raddoppio.

Perché questa volta la Regione non ha subordinato la propria approvazione alle prescrizioni del Comune di Manoppello?

Perché queste opere non compaiono nella delibera?

E soprattutto: perché il Comune aspetta quasi un mese per commentare la D.G.R. e lo fa proprio adesso?

Forse perché domani, in Consiglio Comunale, dovrà rispondere alla nostra interrogazione su quali opere risultino oggi realmente approvate, finanziate e garantite?
Alla fine, le "migliorie" del raddoppio ferroviario sembrano aver fatto la stessa fine delle "migliorie" del campo base: un canto delle sirene per ottenere il consenso, ma che smette di ammaliare appena si passa dalle promesse...ai cantieri.

I consiglieri comunali
Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

“PRIMI TRENI NEL 2028”.Letta così, sembra che la Roma-Pescara sia ormai pronta.Poi però vai a leggere bene e scopri che,...
20/05/2026

“PRIMI TRENI NEL 2028”.

Letta così, sembra che la Roma-Pescara sia ormai pronta.

Poi però vai a leggere bene e scopri che, ad oggi, l’unico tratto progettato e appaltato riguarda appena 13-14 km tra Brecciarola e Scafa.Il resto ancora non c’è.

Si parla della “grande opera”, dei “primi treni”, del “futuro”, cercando di far passare l’idea che sia tutto già deciso, tutto inevitabile, tutto già fatto.

E allora una domanda ce la facciamo: perché proprio ora questa campagna mediatica fatta di articoli, slogan, “cantieri parlanti”, rendering, promesse sui tempi e sui benefici futuri?

La nostra impressione è che stia per iniziare la fase più pesante dei lavori: chiusure delle arterie principali, modifiche alla viabilità, cantieri molto più invasivi.

Magari è solo una coincidenza. Oppure stanno cercando di prepararci ad accettare anni di disagi facendo passare il messaggio che l’opera sia ormai inevitabile e già compiuta.

Noi continuiamo a pensare che si tratti di un’opera inutile, che non verrà mai completata.

Soldi pubblici che potevano essere utilizzati diversamente, visto che facciamo i conti ogni giorno con problemi e disservizi continui:sanità, strade, trasporti, servizi essenziali.

Perché tra gli slogan e la realtà, in mezzo, ci sono le vite delle persone.

L'Alternativa

NON ERA DIFFAMAZIONE!Vi ricordate quando scrivevamo: “CI DENUNCIANO, NOI NON ARRETRIAMO”?Ecco, possiamo aggiornare la pu...
18/03/2026

NON ERA DIFFAMAZIONE!

Vi ricordate quando scrivevamo: “CI DENUNCIANO, NOI NON ARRETRIAMO”?

Ecco, possiamo aggiornare la puntata.

Il procedimento penale a nostro carico È STATO ARCHIVIATO. La Procura lo aveva già chiarito e il GIP ha confermato: per parlare di diffamazione servirebbe ben altro.

Anzi, a voler essere precisi, abbiamo quasi ricevuto un complimento: il Pubblico Ministero ha tenuto a sottolineare che la nostra critica non era neppure aspra, non ravvisando alcun termine “pungente” nei confronti della querelante.

In altre parole: oltre a non diffamare, siamo stati pure fin troppo educati. Insomma, dei veri signori! 😂

A dire il vero, dell’archiviazione eravamo a conoscenza già da dicembre.
Ci eravamo semplicemente “dimenticati” di renderla pubblica.
E questo, forse, dice più di tante parole sul peso che abbiamo dato a tutta la vicenda.

All’epoca qualcuno aveva pensato bene di trasformare una denuncia POLITICA in una denuncia PENALE.
Noi avevamo detto che non saremmo arretrati.

Infatti non lo abbiamo fatto. E non iniziamo certo adesso.

Continueremo a fare quello che evidentemente dà più fastidio: leggere gli atti, fare domande scomode e raccontarle.

Proprio come è successo oggi in Consiglio comunale.

Barbara Toppi
Lucio Di Bartolomeo

LA METAMORFOSI: QUANDO UN CAMPO BASE DIVENTA RIGENERAZIONE URBANAQuesta mattina si riunisce il Consiglio Comunale per ap...
18/03/2026

LA METAMORFOSI: QUANDO UN CAMPO BASE DIVENTA RIGENERAZIONE URBANA

Questa mattina si riunisce il Consiglio Comunale per approvare il CAMPO BASE per il cantiere del raddoppio ferroviario.

Non un campo base qualsiasi, ma quello da realizzare su un terreno riconducibile alla famiglia del sindaco.

Abbiamo studiato attentamente la delibera e abbiamo TROPPI DUBBI per approvarla.

Un campo base di cantiere trattato come se fosse un progetto di rigenerazione urbana, di cui trarrà benefici tutta la comunità. Quali benefici?

Una procedura tirata dentro al Consiglio quando normalmente resterebbe fuori. Norme citate a sproposito, passaggi forzati, date che non tornano.

E soprattutto una domanda semplice: cosa succede se il Consiglio non approva?

Noi oggi in aula, come abbiamo sempre fatto, esporremo tutti i nostri dubbi.

Poi ogni singolo consigliere chiamato al voto si assumerà le proprie responsabilità.

Il gruppo consiliare L’Alternativa

TELENOVELAS DEI RIFIUTI – QUARTA PUNTATAMentre il sindaco continua a usare la pagina ufficiale del Comune per attaccarci...
15/03/2026

TELENOVELAS DEI RIFIUTI – QUARTA PUNTATA
Mentre il sindaco continua a usare la pagina ufficiale del Comune per attaccarci, noi restiamo sulla nostra pagina per denunciare le irregolarità nel servizio rifiuti.

E a quanto pare funziona: qualcosa finalmente si sta muovendo.

Oggi è il turno dei MASTELLI E DEI SACCHI SPARITI.

Secondo il capitolato d’appalto, la ditta avrebbe dovuto consegnare ad ogni famiglia:
- 3 mastelli
- 60 sacchi all’anno per la carta
- 60 sacchi all’anno per il multimateriale
- 200 sacchi compostabili all’anno per l’organico.

Durante la distribuzione, però, sono stati consegnati 5 mastelli per ogni utenza, comprensivi anche di quelli destinati a carta e vetro, al posto dei sacchi previsti dal capitolato.

Per quanto riguarda le 200 buste compostabili per l’organico, invece, non c’è traccia.

Ci chiediamo quindi: chi ha autorizzato questa modifica delle regole dell’appalto?

La domanda è più che legittima: la sostituzione dei sacchi con i mastelli FAVORISCE ESCLUSIVAMENTE L'AZIENDA. Un mastello si compra una volta, i sacchi invece vanno forniti ogni anno per tutta la durata dell’appalto (5+1 anni), con costi aggiuntivi anche per il personale.

E poi: verranno consegnati i mastelli a tutte le famiglie o qualcuno resterà senza, visto che nell’offerta della ditta si parlava di 3.445 mastelli, mentre nel capitolato risultano oltre 5.600 famiglie?

Ma l’assessore esterno Noemi Tridenti, nominata per le sue competenze, ne era a conoscenza?
O pensa che il suo compito si esaurisca nell’apparire per le foto?

Il gruppo consiliare L’Alternativa

TELENOVELAS RIFIUTI – TERZA PUNTATAL’ISOLA CHE NON C’ÈSbirciando tra i documenti “trafugati” in Comune e gelosamente cus...
11/03/2026

TELENOVELAS RIFIUTI – TERZA PUNTATA
L’ISOLA CHE NON C’È

Sbirciando tra i documenti “trafugati” in Comune e gelosamente custoditi in un misterioso pen drive, ci siamo imbattuti nel capitolato del servizio rifiuti.

Abbiamo scoperto così che la ditta aggiudicataria del servizio deve realizzare un centro comunale di raccolta (isola ecologica) su un’area messa a disposizione dal Comune.

Nelle more della sua realizzazione deve inoltre attivare un punto temporaneo di conferimento presso il magazzino comunale in località Vallone, con due giornate di conferimento al mese per:

- ingombranti
- RAEE (frigoriferi, tv, computer ecc.)
- sfalci e potature
- ferro
- piccoli rifiuti edili
- pneumatici
- oli esausti
- batterie auto

Ma ad oggi, a distanza di oltre sei mesi dall’avvio del servizio, non risultano attivi né l’isola ecologica né il punto temporaneo di conferimento in contrada Vallone.

È incredibile! A Manoppello, a quanto pare, è più facile trovare spazio per un campo base che per un’isola ecologica!

Il gruppo consiliare L’Alternativa

RFI RISPONDE MA IL SINDACO NON LO SAIeri in Consiglio comunale abbiamo avuto conferma che le migliorie chieste dal Sinda...
10/03/2026

RFI RISPONDE MA IL SINDACO NON LO SA

Ieri in Consiglio comunale abbiamo avuto conferma che le migliorie chieste dal Sindaco in cambio del parere favorevole, RFI non le farà. Lo ha comunicato 20 giorni fa e il Sindaco si è documentato solo dopo che abbiamo richiesto il progetto.

È davvero incredibile che la minoranza venga a conoscenza dei documenti prima del Sindaco che dovrebbe essere quotidianamente in contatto con RFI per difendere gli interessi di Manoppello.

È paradossale che il Sindaco sia distratto e superficiale su una questione di enorme importanza per il nostro territorio, ma è attento e tempestivo quando si tratta di portare all'approvazione del Consiglio gli atti che sbloccheranno il campo base sui terreni di proprietà di famiglia, da cui deriverà un'indennità di occupazione temporanea di 42.000 euro l'anno.
Beati monoculi in terra caecorum!

Il gruppo consiliare L'Alternativa

NON SIAMO QUELLI DEL NO A PRESCINDERENel Consiglio Comunale di oggi si è discusso il bilancio di previsione.Come gruppo ...
09/03/2026

NON SIAMO QUELLI DEL NO A PRESCINDERE

Nel Consiglio Comunale di oggi si è discusso il bilancio di previsione.

Come gruppo consiliare L’Alternativa avevamo presentato due emendamenti.
Il primo riguardante una situazione che riteniamo profondamente ingiusta: la disparità nel costo degli abbonamenti scolastici per gli studenti del nostro Comune. Infatti, per uno studente che va a scuola a Pescara, l’abbonamento annuo per i residenti dell'area del Biglietto Unico costa 279 euro, mentre per gli studenti residenti nel centro storico e in altre zone del paese arriva a 540 euro. In pratica, il doppio.

Abbiamo quindi proposto l’istituzione di un fondo comunale per contribuire a ridurre questa differenza.

L’emendamento è stato approvato, per un importo inferiore a quello da noi proposto, ma con l’impegno da parte della maggioranza ad incrementare le risorse il prima possibile.

Il secondo emendamento riguardava invece la scuola del Centro Storico. Avevamo proposto di istituire un fondo per sostenere progetti didattici e rafforzare l’offerta formativa del plesso, anche per contrastare il calo delle iscrizioni.
Questo emendamento è stato respinto, ma la maggioranza si è ufficialmente impegnata a prevedere un capitolo dedicato quando ci saranno progetti concreti.

Abbiamo apprezzato questa apertura verso le proposte della minoranza. Per questo motivo, al momento del voto sul bilancio nel suo complesso, abbiamo scelto di astenerci.

È evidente che non condividiamo il bilancio, che è il documento con cui l’amministrazione definisce priorità politiche, scelte di spesa e indirizzi per i prossimi anni. Tant’è che il nostro voto sul DUP è stato negativo.

Tuttavia sarebbe stato incoerente da parte nostra votare contro un bilancio che contiene anche un nostro emendamento, approvato dal Consiglio.

Per questo abbiamo scelto l’astensione: una posizione che riconosce il passo avanti fatto su una questione concreta per le famiglie, ma che non cambia il nostro giudizio critico sull’impostazione complessiva del bilancio.

Il gruppo consiliare L'Alternativa

BOCCIANO I FONDI PER STUDENTI E SCUOLA, MA TENGONO IN PIEDI MEZZO MILIONE DI EURO DI MULTE.Questa mattina in Consiglio c...
09/03/2026

BOCCIANO I FONDI PER STUDENTI E SCUOLA, MA TENGONO IN PIEDI MEZZO MILIONE DI EURO DI MULTE.
Questa mattina in Consiglio comunale si approva il bilancio.
Come gruppo consiliare L’Alternativa avevamo presentato tre emendamenti molto semplici e concreti:
• un fondo per aiutare gli studenti che pagano abbonamenti del trasporto pubblico più costosi perché vivono fuori dall’area del biglietto unico;
• un fondo per potenziare l’offerta formativa della scuola del Centro Storico;
• un fondo per mitigare gli impatti sociali del raddoppio ferroviario, un’opera che sta già creando disagi importanti al territorio.
Non ci siamo limitati alle proposte: abbiamo anche indicato dove trovare le risorse, riducendo alcune spese previste nel bilancio: contenziosi, consulenze finanziarie e spese di notifica.
Il parere è stato negativo: quelle spese non si possono ridurre perché già impegnate dall’Amministrazione Comunale.
E qui nasce il problema.
Se non si possono ridurre 30.000 euro di spese perché “già impegnate”, come è possibile lasciare in bilancio oltre 500.000 euro di entrate previste dalle MULTE dell’autovelox, quando oggi esistono seri dubbi sulla LEGITTIMITÀ di quella postazione?
Con l’apertura del cantiere RFI sulla Tiburtina è stato infatti introdotto un limite di 30 km/h a meno di un chilometro dall’autovelox, una situazione che – secondo la normativa –rende illegittime le sanzioni.
Per questo ieri abbiamo preso la decisione di inviare una segnalazione al Prefetto di Pescara, chiedendo di verificare la postazione. Ed oggi leggeremo la nostra segnalazione in Consiglio comunale, perché è profondamente ingiusto che non si riescano a trovare soldi per aiutare il nostro territorio, ma si possono costruire bilanci su multe comminate da un autovelox illegittimo.
Il gruppo consiliare L’Alternativa

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Via Silvio Pellico 6
Manoppello

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