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Il caso Roggero colpisce giustamente l’opinione pubblica perché può capitare a tutti noi e di fronte alla sintetica rico...
19/07/2026

Il caso Roggero colpisce giustamente l’opinione pubblica perché può capitare a tutti noi e di fronte alla sintetica ricostruzione dei fatti costituita da tre rapinatori che armati si presentano in un esercizio pubblico,puntano le pistole alle testa della propria moglie e della propria figlia,le legano e le sequestrano,non può emotivamente che darsi piena ragione e sostegno alla sua disperazione per essere stato messo in galera dove dovrebbe rimanere per oltre 14 anni e per essere stato persino condannato a risarcire i danni alle famiglie dei rapinatori. Mi pare di capire,però, e lo penso anche io,che nessuno riesca a dare torto alla magistratura per la mancata applicazione dell’esimente della legittima difesa. Non è dubbio che la reazione di Roggero sia avvenuta a rapina conclusa perché i delinquenti stavano entrando in auto per andarsene,mentre Roggero a quel punto uscì dal negozio e cominciò ad inseguirli per sparare ed ucciderli. La Cassazione aveva una scappatoia perché la riforma della legittima difesa prevede la non punibilità se si uccide in condizione di grave turbamento e non è dubbio che questa fosse la situazione di Roggero ma la legge prevede che perché operi il grave turbamento,esso debba esistere mentre è in atto il pericolo. Francamente,da magistrato ,io avrei forzato l’interpretazione della norma affermando che il pericolo fosse in atto nel senso che si fosse ancora nelle immediatezze dell’aggressione ma deve riconoscersi che una cosa è che si sia nelle immediatezze del pericolo e altra cosa è che il pericolo sia in atto e QUESTA DOVREBBE ESSERE LA UNICA RIFORMA DA ATTUARE. La cassazione non ha fatto questo passo in avanti per motivi tecnici e perché in generale la magistratura è contraria alla legittima difesa. Cosa fare,ora? Prima di tutto,si smetta di politicizzare il caso perché la questione è tecnica e l’ipotesi della grazia non passa per il superamento di tale questione ma per altri valori. Parlare stupidamente di candidatura parlamenta è anche segno di ignoranza perché Roggero,avendo riportato una condanna superiore a 5 anni, è per legge interdetto legale. La strada resta quella della grazia la quale ora può assumere solo due forme:la grazia totale che significherebbe dare uno schiaffo alla magistratura che ha fatto solo applicazione della legge;commutare la pena in detenzione domiciliare tenuto conto dell’età di Roggero.La detenzione domiciliare è prevista per pene fino a 4 o 6 anni di reclusione,ma non vedo impedimenti a darne graziosamente applicazione per una pena superiore. Vengo all’ultimo punto,quello del risarcimento dei danni. Dichiaro,senza tema di smentita,che la preannunciata riforma di abolizione del risarcimento dei danni per chi abbia commesso reati sarebbe indiscutibilmente incostituzionale. Se danno c’è,deve essere risarcito. Il problema è un altro ed è di stretta applicazione nel quale la sentenza Roggero ha consumato una assurdità perché,pur potendo aver subito un danno i familiari dei delinquenti morti,quanto meno non patrimoniale,essi stessi vi dettero causa e pertanto quei giudici avrebbero dovuto semplicemente escludere qualsiasi danno,vietare il risarcimento dei danni sic et simpliciter è una autentica aberrazione:se i parenti dei delinquenti uccisi dovessero aver chiesto i danni per la perdita futura dei proventi di rapina dei loro congiunti,ci sarebbe stato solo da ridere;se dovessero averli chiesti sul piano morale,va da sé da quale parte stesse l’immortalità. Sicuramente,La Corte Europea condannerebbe l’Italia per questo strafalcione giuridico e morale

La santificazione di Stasi comincia a scricchiolare su un caposaldo delle accuse formulate dalla Procura di Pavia. Come ...
11/07/2026

La santificazione di Stasi comincia a scricchiolare su un caposaldo delle accuse formulate dalla Procura di Pavia. Come risulta dal capo di imputazione formulato con l’avviso di conclusione delle indagini(conclusione che impedirebbe alla Procura di compiere altre attività investigative e che quindi sta compiendo irritualmente),il perno della contestazione è che Sempio avrebbe visto le squallide riproduzioni dei rapporti sessuali tra Stasi e la Poggi e che per effetto di quella vista sarebbe rimasto sconvolto ed attanagliato dalla ossessione di volerla possedere per si sarebbe infilato nella casa,avrebbe tentato di stuprare Chiara e l’avrebbe uccisa perché respinto. Naturalmente tutti passaggi meramente fantasiosi partoriti da menti investigative che non mette conto riferire. Ma la cosa essenziale che deve essere conosciuta,divulgata,valutata per misurare la serietà delle indagini, e’ che È RIMASTO ACCERTATO E RICONOSCIUTO DA TUTTI I SANTONI SANTIFICATORI D I STASI CHE SEMPIO NON NON GA MAI POTUTO VEDERE E NON HA VISTO MAI QUEGLI SQUALLIDI FILMATI. A parte che anche se Sempio avesse visto quei filmati ugualmente non sarebbe priva di niente,questo significa che tutto il resto,che poi è tutto,l’ossessione assassina,l’ingresso furtivo nella casa della Poggi,il tentativo di stupro contro Chiara,il respingimento di Chiara e la vincente uccisione da parte di Sempio SONO SEMPLICEMENTE B***E. Si attendono smentite.Anche dal Prof. Galassi,colpito sulla via di Damasco come capita a tutte le persone geniali che non hanno problemi a cambiare idea

Qualcuno mi sa dire quali siano stati gli elementi di novità per i quali la Procura di Pavia ha ritenuto di mandare tutt...
07/07/2026

Qualcuno mi sa dire quali siano stati gli elementi di novità per i quali la Procura di Pavia ha ritenuto di mandare tutto a gambe all’aria della prima inchiesta? In particolare,quali gli elementi di perplessità,di dubbio,di sconcertante negatività che hanno fatto ritenere necessario rifare la consulenza medico legale,la BPA,la ricostruzione dinamica del fatto omicidiario,l’analisi dei computers,quando,rilevati l’aplotipo Y di Sempio e l’impronta 33,tutto poteva rimanere inalterato attribuendo al nuovo indagato la condotta omicida? Allo stesso modo in cui è incomprensibile il perché la Procura di Pavia abbia intrapreso l’inchiesta tirando fuori un indagato in concorso che non poteva esistere perché il giudicato da’ Stasi come unico assassino,così sono incomprensibili la ragioni del rifacimento di attività processuali che sarebbero spettate,spetterebbero e spetteranno al giudice della revisione che fino a questo momento ne è stato espropriato,quasi lo si temesse o lo si tema.L’impressione dell’interprete è che sullo sfondo vi sia una grande mano,circondata da connivenze istituzionali e non,che abbia voluto predisporre tutto per il giudice della revisione onde condizionarlo e fargli accogliere l’istanza dell’interessato. Diranno gli storici della giustizia perché sia stata architettata questa mastodontica operazione che ha mosso milioni di euro nel circuito mediatico che ha trovato il massimo della convenienza a supportare l’iniziativa all’insegna dell’innocente in carcere che inesorabilmente scatena la morbosità collettiva.Grave,è forse anche molto di più,sarebbe l’aver fatto tutto in un contesto di cinismo che comporti il sacrificio di un altro cittadino

Qualcuno mi spiega perché Stasi,dopo aver scoperto che sul luogo del delitto,e addirittura sopra o sotto le unghie,vi er...
29/06/2026

Qualcuno mi spiega perché Stasi,dopo aver scoperto che sul luogo del delitto,e addirittura sopra o sotto le unghie,vi era il DNA di Sempio e questo dato era stato accertato dal massimo esperto mondiale di genetica,ne abbia dato notizia alla Procura di Pavia,quando,trattandosi sicuramente di prova nuova e devastante perché poneva Sempio al posto di Stasi sulla scena del crimine,avrebbe dovuto attivare la procedura di revisione? Qualcuno mi spiega come tutto ciò sia avvenuto sul piano procedurale,se cioè ci si sia rivolti direttamente alla Procura o se si sia passati per qualche organo di polizia giudiziaria che poi si è fatto tramite presso la Procura di Pavia ? Qualcuno mi vuole spiegare come ha fatto la Procura di Pavia a trattenersi gli atti e ad avviare un procedimento di fronte ad una sentenza passata in cosa giudicata che aveva accertato definitivamente che Stasi era l’unico assassino di Chiara Poggi,ben sapendo che la situazione imponeva che un interrogativo come quello implicato dal deposito della consulenza internazionale depositata da Stasi,l’avrebbe potuto per legge prendere in considerazione solo il giudice della revisione? Qualcuno mi dice se sia o non sia stata violazione del giudicato la contestazione a Sempio del concorso con Stasi nell’omicidio di Chiara Poggi? Qualcuno mi dice per que ragione rispetto a questa anomalia non si sia ritenuto dalla procura generale di Milano di intervenire,anche se mi rendo conto della delicatezza della situazione ?Per ora mi fermo qui,attendendo attacchi ed improperi,come al solito,ma per la verità si deve saper affrontare tutto.Ma io sono stato impressionato dalla irrituale mossa fatta dalla Procura di Pavia che,emesso l’avviso di conclusione delle indagini,ebbe a recarsi presso la procura generale di Milano legittimata a proporre istanza di revisione,perché non funziona così,come se si debba presupporre una sorta di pregressa delega implicita conferita alla procura di Pavia a fronte del fatto che,se del caso, indagini finalizzate alla revisione avrebbe potuto e potrebbe svolgerle la stessa procura generale.

Ho idea che,per fare chiarezza a tutto campo,sia necessario mettere in condizione la Procura di Brescia di accertare e  ...
06/06/2026

Ho idea che,per fare chiarezza a tutto campo,sia necessario mettere in condizione la Procura di Brescia di accertare e approfondire come,perché e per opera di chi improvvisamente si sia aperta la nuova inchiesta condotta dalla Procura di Pavia. Non è dubbio che essa sia partita con un preciso obiettivo e cioè quello di dimostrare l’innocenza di Stasi e questo obiettivo si è ritenuto di perseguirlo violando un giudicato che per di più due procedure di revisione ne avevano confermato la piena validità,mentre sarebbe stato ben logico e corretto procedere alla stessa inchiesta laddove in sede di revisione Stasi fosse stato assolto. E questo essenziale particolare costituisce sicuramente una anomalia mai vista nel panorama giudiziario italiano. Chi ha avuto possibilità,forza,conoscenze,aderenze,immediato accreditamento presso addirittura una Procura della Repubblica per ottenere una forzatura istituzionale e processuale di questo genere? Le recenti notizie sulla archiviazione del procedimento a carico del Procuratore Venditti conducono ad ulteriori gravi riflessioni sulle modalità di conduzione e sulle finalizzazioni di questa inchiesta dalle mille consulenze e dalle mille stranezze perché è assolutamente evidente la gravità della iniziativa assunta dalla Procura di Pavia di denunziare un magistrato per corruzione per aver preso soldi per archiviare un assassino. Un attacco così grave ad un collega sferrato da quattro magistrati perseguiva l’unico obiettivo di screditare tutto il passato investigativo con la sola conseguenza di sostenere la logica della innocenza di Stasi,tanto che su tutti i piani,giudiziario e processuale,la accusa contro Venditti costituiva un elemento formidabile di dimostrata innocenza di Stasi. E oggi disponiamo di un totale scaglionamento di Venditti che getta una ulteriore luce sinistra sulla genesi e sulle finalità dell’inchiesta di Pavia e ancora una volta rende ancor più necessario sapere cosa,chi e perché sia nata l’inchiesta Pavese. Tutto dell’inchiesta denunzia anomalia e spesso aberrazione. L’esasperata utilizzazione di presunte consulenze scientifiche su particolari insignificanti e trasformati in apparenti macigni probatori;consulenze scientifiche o tecnologiche che altro non sono che conclusioni basate su interpretazione di quello od altro sedicente o reale scienziato o tecnico;l’invenzione di accertamenti personologici o falsamente psichiatrici tutti vietati dalla legge;addirittura l’autentica fantasticheria,basata assolutamente sul nulla del nulla,del tentativo di stupro,del respingimento da parte della vittima e quindi la reazione omicida consacrati in un capo di imputazione che non riflette sotto alcun profilo la realtà processuale,cosa che nemmeno un uditore giudiziario si azzarderebbe a fare;la ufficiale chiusura di una inchiesta e la indizione di una vietata consulenza psichiatrica senza uno straccio di presupposti;la pretesa o la disperata arroganza di stabilire essa stessa Procura la correttezza metodologica delle consulenze di difesa sostituendosi ai compiti spettanti ai giudici ma all’evidente scopo di sottrarre l’accertamento alla giurisdizione;la corsa frenetica e non consentita dalla legge nelle braccia del procuratore generale di Milano per invocare la istanza di revisione a favore di Stasi come se si fosse voluto dare risposta a qualcuno; i collegamenti mediatici,tanto per concludere,nei momenti topici,quelli favorevoli a Stasi,come è avvenuto per l’impronta 33 fatta sparare dal principale telegiornale della televisione pubblica o come è avvenuto per il noto aplotipo Y la cui divulgazione veniva affidata alla stessa emittente o come è avvenuto per il noto soliloquio del 14 aprile del 2025 riguardante Sempio ma esibito esclusivamente come fatto di utilità per stasi;o come sta accadendo in queste ore per quanto riguardante le possibili iniziative della procura generale di Milano.La sommatoria di queste anomalie reclama una risposta che,fuori da ogni ipocrisia,riguarda l’accertamento sui comportamenti dei magistrati della Procura di Pavia,perciò esperibile solo dalla Procura di Brescia che ha già bastonato la prima con la archiviazione del procedimento per corruzione dalla stessa provocato contro Venditti e quindi ben in grado di comprendere cosa sia successo,stia succedendo in questa inchiesta Pavese. L’iniziativa è grave,pesante,inquietante e capace di coinvolgere settori e ambienti importanti e facilmente intuibili. Bisogna trovare solo chi abbia il coraggio di accendere la miccia. I reati che potrebbero essere stati consumati? Non li dico. Qui

Ritengo veramente indegna la campagna mediatica che si va compiendo in Italia da televisioni,stampa e social contro Trum...
17/05/2026

Ritengo veramente indegna la campagna mediatica che si va compiendo in Italia da televisioni,stampa e social contro Trump,addirittura additandolo come possibile malato psichiatrico. Io credo che in assoluto,ferma la doverosita’ di ogni contro la sua azione politica,un tale modo di condurre il dibattito sia grave ed inaccettabile. A me pare che la situazione sia esattamente inversa rispetto a quanto è divenuto una moda affermare. Il recentissimo viaggio in Cina racchiude il grande significato per cui le superpotenze,quelle vere,si parlano,si confrontano,cercano di collaborare nella evidente consapevolezza che,piaccia o non piaccia,Trump con grande lucidità e visione strategica stia ridisegnando la geopolitica del mondo,essendo ormai da tempo superata la logica dei blocchi e dei poli di influenza. Non è dubbio che lucidissima sia la visione di Trump,che nessun altro mostra di avere,sulla questione Iran,grande potenza governata da uno stato teocratico ed islamico,ammorbato dalla uccisione dei diritti civili e dal sistematico maltrattamento di tutte le donne e dalla disponibilità di un nucleare che la logica islamista non esiterebbe ad usare nei confronti di tutti noi infedeli. Ciò che non piace di Trump,dimenticando dell’opera di pulizia che va compiendo in Iran, è l’atteggiamento contro l’Europa,senza che nessuno voglia guardare lontano. L’azione di apparente ostruzionismo di Trump verso l’Europa,ha la finalità di favorirne la rinascita e il rafforzamento i due ad una ragionevole autonomizzazione sul piano della difesa Non solo,ma lo stimolo e’ anche quello a guarda in chiave europea anche per la Russia,terra europea ma storicamente sempre fuori per le ragioni storiche che tutti conosciamo. Queste sono considerazioni che possono non essere condivise ma su di esse e’ doveroso riflettere. Soprattutto,pero’, credo che il generalizzato atteggiamento di irridenza e di ridicolizzazione sia sbagliato sotto il profilo politico ed anche della correttezza di comunicazione.

16/05/2026
Il futuro delle iniziative giudiziarie per l’omicidio di Chiara Poggi e’ anzitutto quello della procedura di revisione p...
11/05/2026

Il futuro delle iniziative giudiziarie per l’omicidio di Chiara Poggi e’ anzitutto quello della procedura di revisione per Alberto Stasi. Il percorso è molto scivoloso,specialmente quardando ai contenuti dell’informativa Pavese che è piena di vuoti e di fantasie davvero imprevedibili. Io credo che di prove nuove,per come richieste dalla legge,ce ne siano solo due:l’impronta 33 e l’aplitipo Y perché il resto è fatto da valutazioni diverse di quanto raccolto nel primo processo. Succederà allora che la corte d’appello di Brescia per prima si trovata a sciogliere l’enigma se l’autore dell’omicidio sia Stasi o Sempio,secondo la logica ormai ineludibile mors tua vita mea. La conclusione,essendo tratta da un giudice,può essere pienamente utilizzata dalla Corte d’Assise che giudicherà Sempio e si aprono due alternative.La prima,sempre basata sui due elementi ora indicati, che condivida la valutazione bresciana che ,se avrà determinato la assoluzione di Stasi,comporterà la condanna di Sempio,mentre,se confermerà la condanna di Stasi,comporterà la assoluzione di Sempio. Ma la Corte d’Assise che giudicherà Sempio potrebbe non condividere le valutazioni bresciane e di avranno una assoluzione anche di Sempio o una condanna anche di Sempio solo nel caso che la Corte d’Assise ipotizzasse un coinvolgimento anche di Stasi.In buona sostanza i giudicati si toccano in continuazione ma nessuno vincola l’altro,tenuto conto del fatto che,a meno che Sempio faccia giudizio abbreviato,terrà banco quello della revisione,come sentenza non definitiva dopo la procedura di revisione dinanzi alla Corte bresciana e come definitiva se non impugnata o confermata dalla corte di Cassazione.

Per avere tutte le risposte alle domande che la vicenda di Garlasco continua a porre e per capire se fu sbagliata la pri...
08/05/2026

Per avere tutte le risposte alle domande che la vicenda di Garlasco continua a porre e per capire se fu sbagliata la prima inchiesta o se è stata sbagliata quella che si è chiusa oggi ,bisogna distinguere. Per quanto riguarda la posizione di Stasi giuridicamente fino ad ora non è cambiato nulla.Sara’ la procedura di revisione davanti alla Corte d’Appello di Brescia che dirà se Stasi debba essere assolto o meno. Osservo che la questione non è semplice,contrariamente a quanto si è portati a ritenere,perché in assoluta prevalenza dalla inchiesta di Pavia sono emerse solo diverse valutazioni dei consulenti delle varie parti rispetto a temi che nel primo processo erano stati ampiamente profonditi in tutte le direzioni. Secondo me,solo se dovesse risultare che dentro alla scarpa a pallini marca Frau c’era il piede di Sempio e solo se dovesse risultare che Sempio aveva e indossava una scarpa Frau capace di rilasciare l’impronta a pallini sì sarebbe di fronte ad una prova nuova capace di determinare la assoluzione di Stasi e ciò deve esser confermato pur dovendosi riconoscere carattere di prova nuova all’aplotipo Y rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi a causa di tutti i dubbi probatori che sono emersi. Quanto,invece ,alla posizione di Sempio,vale la pena di rilevare che l’accusa che gli è rivolta proviene da una Procura che è una parte del processo e non è un giudice e che agisce sulla base delle prove che si è costruite per conto suo,come è suo potere e come e’accaduto con le consulenze Cattaneo e RACIS, mentre la nostra incultura giuridica specialmente del nostro giornalismo di inchiesta ,ad ispirazione manettara come tutto il popolo italiano,che sta contrabbandando un capo di incolpazione per una sentenza passata in giudicato. Per Sempio vale quanto detto per Stasi.Quanto ai noti soliloqui,essi non contano niente essendo necessario acquisire la prova della veridicità di quanto narra to e quindi si tratta di un cane che si morde la coda. La risposta sulla posizione di Sempio verrà,come è avvenuto per Stasi,dalla Corte d’Assise di primo grado,da quella di secondo grado e dalla Cassazione. E cosa serve per condannarlo?Esattamente quello che serve a Stasi per essere assolto : il suo piede deve essere infilato nella scarpa Frau a pallini dove ora è infilato quello di Stasi e occorre la prova che Sempio abbia comprato e utilizzato quella scarpa a pallini marca Frau.Questo sarà il cuore del processo a carico di Sempio e quindi il focus del contraddittorio sarà costituito dalla consulenza Cattaneo,consulenza di parte con la quale si confronteranno le altre parti ,magari giungendo alla perizia. Ed è il caso di sottolineare che qui si esige certezza assoluta per cui se c’è certezza assoluta che piede e scarpa sono di Sempio,Stasi avrà revisione e se c’è certezza assoluta che piede e scarpa sono di Stasi,Sempio sarà assolto. Se c’è,invece,incertezza su piede e scarpa,Stasi e Sempio saranno assolti entrambi

Tutta la classe politica italiana è fatta di mezze cartucce sul piano culturale e professionale. Per questo non può esse...
17/04/2026

Tutta la classe politica italiana è fatta di mezze cartucce sul piano culturale e professionale. Per questo non può essere in grado di comprendere la genialità di Trump che sta cambiando,con un disegno politico dai contorni chiarissimi inibiti solo alle menti degli imbecilli,la geopolitica mondiale affossando definitivamente il feticcio maledetto della globalizzazione. Il percorso deve essere portato a compimento,compresa le restituzione del mondo ai diritti umani.Per questa ragione deve bombardare l’Iran e spazzare via i tagliagole islamisti. Ma non ci deve mettere il figlio del tiranno di 47 anni fa ma un illuminato che che in sei mesi faccia votare il popolo per scegliere chi vuole come suo governante.Gli uomini e gli uominicchi ai quali abbiamo messo in mano il nostro paese,per cortesia,non rompano i co****ni !

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