Avv. Enrico Iannone

Avv. Enrico Iannone Consulenza e assistenza legale in ambito penale

🚔 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA? NON È SOLO UNA MULTA.Un controllo.Un etilometro.E in pochi minuti rischi:❌ Sospensione del...
13/04/2026

🚔 GUIDA IN STATO DI EBBREZZA? NON È SOLO UNA MULTA.

Un controllo.
Un etilometro.
E in pochi minuti rischi:

❌ Sospensione della patente
❌ Sanzioni elevate
❌ Procedimento penale

👉 Ma attenzione: non tutto è già deciso.

👨‍⚖️ In molti casi è possibile:
✔️ Ridurre le sanzioni
✔️ Evitare le conseguenze più gravi
✔️ Difendersi da accertamenti non corretti
✔️ Trovare soluzioni alternative alla condanna

💡 Ogni dettaglio può fare la differenza.
Tempistiche, modalità del controllo, margini di difesa: niente va lasciato al caso.

🔥 Agire subito è fondamentale.

📩 Contattami in privato per una valutazione riservata del tuo caso.

⚖️ Quando il reato è “troppo lieve” per essere punito?  Esiste un istituto poco conosciuto ma fondamentale nel diritto p...
09/04/2026

⚖️ Quando il reato è “troppo lieve” per essere punito?

Esiste un istituto poco conosciuto ma fondamentale nel diritto penale:
👉 la non punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.)

🔎 Cosa significa in concreto?
Anche se un fatto costituisce reato, in alcuni casi la legge prevede che non venga applicata alcuna pena.

✔️ Quando si applica?
Il giudice può escludere la punibilità quando:
• il fatto è di particolare tenuità
• l’offesa è minima
• il comportamento non è abituale

📌 Attenzione: non basta che il reato sia “piccolo”.
Serve una valutazione complessiva del caso.

⚖️ Cosa valuta il giudice?
• le modalità della condotta
• il danno o il pericolo causato
• la personalità dell’imputato
• l’eventuale occasionalità del fatto

🚫 Quando NON si applica?
• in caso di comportamento abituale
• per reati particolarmente gravi
• quando la condotta dimostra una certa pericolosità

💡 Perché è importante?
Perché evita conseguenze penali sproporzionate per fatti di minima entità, garantendo un sistema più equo e ragionevole.

👨‍⚖️ Ogni caso è diverso.
La corretta applicazione dell’art. 131-bis può fare la differenza tra una condanna e una non punibilità.

📩 Se vuoi capire se può applicarsi al tuo caso, è fondamentale una valutazione tecnica approfondita.

⚖️ PROCESSO PENALE? POTRESTI EVITARE LA CONDANNA.Non tutti lo sanno, ma in molti casi esiste una soluzione concreta per ...
07/04/2026

⚖️ PROCESSO PENALE? POTRESTI EVITARE LA CONDANNA.

Non tutti lo sanno, ma in molti casi esiste una soluzione concreta per fermare il processo penale.

👉 Si chiama messa alla prova.

💡 Di cosa si tratta?
È un istituto che consente, in presenza di determinati requisiti, di:
✔️ Sospendere il procedimento penale
✔️ Svolgere un percorso (lavori utili, risarcimento, impegni specifici)
✔️ Ottenere, al termine, l’estinzione del reato

❗ Tradotto: niente condanna.

👨‍⚖️ Ma attenzione:
non è automatica e va richiesta nei tempi e nei modi corretti.

👉 Una strategia difensiva efficace può fare la differenza tra una condanna… e una seconda possibilità.

🔥 Ogni caso va valutato con precisione.

📩 Contattami in privato per capire se puoi accedere alla messa alla prova.

21/12/2025

🛑 Riforma della Giustizia: Perché la Separazione delle Carriere è il Compimento di un Disegno di Civiltà - Un intervento tecnico e NON politico.

Numerose sono le ragioni che spingono a sostenere con convinzione questa riforma e che smascherano punto per punto le obiezioni/falsi storici, che ne rallentano il cammino.

❇️ Il Sistema Accusatorio: Una Rivoluzione Incompiuta dal 1989.

La riforma è il compimento necessario della garanzia del sistema accusatorio introdotto circa 40 anni fa.
Il grande artefice del codice di procedura penale, Giuliano Vassalli (Partigiano, giurista e politico italiano, presidente della Corte costituzionale), sapeva bene che il passaggio dal sistema inquisitorio a quello accusatorio richiedeva una distinzione netta tra chi indaga e chi giudica:

“Senza separazione delle carriere il mio Codice di procedura penale non funzionerà".

Il riferimento è alle carriere e non riguarda le funzioni.

In mancanza della separazione ordinamentale, il sistema rimane un "edificio senza fondamenta": abbiamo un processo che sulla carta è una gara paritaria, ma nei fatti vede l’accusa e il giudice condividere la stessa "famiglia" professionale.

La separazione è l'unico modo per dare sostanza a quel sogno di civiltà giuridica.

❇️ La Terzietà del Giudice: L'attuazione dell'Art. 111 Cost.

L’articolo 111 della Cost. stabilisce che ogni processo deve svolgersi davanti a un giudice terzo e imparziale.

• La distinzione tecnica: la terzietà rimarrà un auspicio e non una realtà strutturale finchè PM e Giudici condivideranno le carriere, i concorsi e l'organo di governo (il CSM).

❇️ La Lezione di Calamandrei e la Parità delle Armi.

Il pensiero di Piero Calamandrei, uno dei nostri Padri Costituenti, può rispecchiarsi nel principio che il giudice deve essere un "solitario servitore della legge"; separare le carriere significa garantire che il Giudice sia davvero equidistante dalle parti, non solo nella sostanza, ma anche nella forma.

• Confutazione al "No": Si dice che il PM sia "un magistrato come gli altri". Tecnicamente, però, il PM è una parte del processo.
La parità delle armi richiede che la Difesa non si trovi davanti a un blocco monolitico (Accusa e Giudice uniti dallo stesso ordine), ma davanti a un Giudice che sia fulcro neutro della decisione.

❇️ Il Sorteggio e la Fine del Correntismo.

L’introduzione del sorteggio per la formazione del CSM è uno dei punti più criticati dai sostenitori del "No", che lo leggono come una svalutazione del merito.

• La risposta tecnica: Il sistema attuale, basato su liste associative, ha purtroppo alimentato il "correntismo", dove il merito è stato spesso subordinato all'appartenenza.

Il sorteggio è un meccanismo di rottura.
Esso garantisce che nel CSM siedano magistrati liberi da debiti di riconoscenza, restituendo dignità all'autogoverno e indipendenza reale al singolo magistrato.

⚛️ I DATI GENERATI DAL SISTEMA ATTUALE ⚛️
La "percentuale bulgara" circa il 99% dei magistrati ottiene una valutazione positiva (tra il 1° gennaio 2021 e il 21 ottobre 2025, sono stati valutati 9.797 magistrati ai fini della progressione di carriera, il 99% ha ricevuto giudizi positivi).

Nel 2021, su 2.103 valutazioni totali, 2.092 risultano positive. Percentuali simili anche negli anni successivi: 99,23% nel 2022, 99,41% nel 2023, 98,85% nel 2024 e 98,69% nel 2025.

Questo dato, soprattutto se rapportato ad altri dati come ad es. quello sulle ingiuste detenzioni e sulle leggi pinto, dimostra che il sistema di autovalutazione del CSM è ineffettivo e non riesce a individuare le reali carenze professionali, trasformandosi in un automatismo di carriera legato all'anzianità piuttosto che al merito.

❇️ Il Falso Mito della Perdita di "Cultura della Giurisdizione".

Un'altra obiezione frequente è che la separazione trasformerebbe il PM in un "super-poliziotto".

• Confutazione tecnica: La sensibilità giuridica deriva dalla formazione accademica e dal concorso, non dalla coabitazione professionale con chi giudica.
Al contrario, un PM "separato" sarà stimolato a un maggior rigore: sapendo che il Giudice è un organo realmente terzo, l'accusa dovrà costruire impianti probatori più solidi, elevando la qualità complessiva della giustizia.

❇️ Indipendenza dal Potere Esecutivo.

Infine, va smentito il timore che il PM separato finisca sotto il controllo del Governo.

La riforma prevede due CSM distinti, entrambi autonomi e indipendenti.

Il PM resterà un magistrato indipendente, libero da condizionamenti politici, ma con un percorso professionale specifico orientato alla ricerca della prova.

NON vi è alcun passaggio della riforma che stabilisce il contrario‼️‼️

⚜️ In conclusione, sostenere questa riforma non è un atto contro la Magistratura, ma un atto di fiducia verso il cittadino, significa:

- dare attuazione effettiva al sistema accusatorio introdotto nel 1989, consegnare all'Italia un processo moderno, dove la cultura della prova e la cultura della decisione siano finalmente distinte e rispettate;

- onorare il disegno dei nostri Padri Costituenti e attuare, finalmente, la nostra Costituzione.

Il Presidente
Avv. Carmine Foreste

È incostituzionale l’esclusione del reato di spaccio di lieve entità o piccolo spaccio dalla messa alla prova.Lo ha stab...
08/07/2025

È incostituzionale l’esclusione del reato di spaccio di lieve entità o piccolo spaccio dalla messa alla prova.
Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza numero 90, depositata oggi, con cui ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 168-bis del codice penale, nella parte in cui non consente la sospensione del procedimento con messa alla prova per il reato di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, qualificato di lieve entità, previsto dall’articolo 73, comma 5, del Testo unico stupefacenti.

Corte costituzionale, 1° luglio 2025 (ud. 11 giugno 2025), sentenza n. 90 Presidente Amoroso, Relatore Marini Come avevamo anticipato, era

Caso Turetta (omicidio Giulia Cecchettin)-Aggravante della crudeltà (pagina 130 della sentenza)La Corte ha escluso la ci...
10/04/2025

Caso Turetta (omicidio Giulia Cecchettin)

-Aggravante della crudeltà (pagina 130 della sentenza)

La Corte ha escluso la circostanza aggravante dell’aver agito con crudeltà, «non essendovi elementi da cui poter desumere con certezza, e al dì là di ogni ragionevole dubbio, che egli volesse infliggere alla vittima sofferenze gratuite e aggiuntive».

La Corte richiama la giurisprudenza secondo cui «non sarebbe ammissibile la fissazione di una “soglia di coltellate” al di sopra della quale ritenere integrata l’aggravante in parola, essendo necessario l’esame delle modalità complessive dell’azione e del correlato elemento psicologico del reato posto in essere» nonché quella secondo cui «sopprimere volontariamente una vita è di per sé atto contrario a qualunque senso di umanità, cui l’ordinamento ricollega la pena del delitto di omicidio».

DURA LEX, SED LEX

Corte di Assise di Venezia, 8 aprile 2025 (ud. 3 dicembre 2024), n. 2/2024 Presidente dott. Manduzio, Estensore dott.ssa Zancan

Indirizzo

Via Pino Daniele N. 11
Lusciano

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