13/10/2026
⚖️ Superminimo in busta paga: la tua azienda può “assorbirlo” quando vuole? La Cassazione dice di no.
Con la sentenza n. 23712/2026, la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di una grande azienda che aveva ridotto il superminimo di alcuni dipendenti in busta paga.
📍 Il punto chiave: se l’azienda per anni non ha mai toccato il tuo superminimo, quella prassi diventa un “uso aziendale” — cioè una regola che vale come un contratto collettivo. Non serve nessun accordo scritto: basta la ripetizione costante di quel comportamento favorevole.
📍 E se l’azienda vuole cambiare rotta? Non può farlo in silenzio. La Cassazione è chiara: per liberarsi da un uso aziendale, il datore di lavoro deve comunicarlo in modo chiaro e inequivocabile a tutti i lavoratori coinvolti. Il solo fatto di smettere di applicarlo, o un atto isolato, non basta.
Se in busta paga trovi una voce ridotta o sparita senza una comunicazione chiara da parte dell’azienda, potresti avere diritto a un ricalcolo.
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