Studio Legale Avv. Giovanni Biasi

Studio Legale Avv. Giovanni Biasi L' avv.

Giovanni Biasi è iscritto nell'Albo dell'Ordine degli Avvocati di Lecce dal 12/06/1985 e si occupa prevalentemente di diritto civile, con particolare riguardo al settore del lavoro, del diritto familiare e a quello successorio.

NOVITA' DEL CODICE DELLA STRADA                                         Strisce pedonali.In prossimità delle strisce ped...
09/11/2021

NOVITA' DEL CODICE DELLA STRADA Strisce pedonali.
In prossimità delle strisce pedonali gli automobilisti dovranno dare la precedenza non solamente ai pedoni che risultino aver iniziato l'attraversamento delle corsie, ma anche a quelli che si apprestano a farlo.
Passeggero senza casco.
Prevista la multa per il guidatore di una moto se il passeggero non indossa il casco, indipendentemente dall'età. Finora la multa era prevista solo per il passeggero minorenne.
Multa per guida con smartphone.
Nell’elenco degli apparecchi che non si possono usare mentre si conduce un veicolo sono stati aggiunti smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante.
Parking posto disabili.
Per chi parcheggia il proprio veicolo nei posti riservati ai disabili le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (prima da 84 a 335 euro) e i punti decurtati, da 2 triplicheranno a 6.
Il parcheggio sulle strisce blu diventa gratuito per le persone disabili a decorrere dal gennaio 2022.
Parcheggi rosa per le donne in gravidanza e i neo genitori.
Istituiti i “parcheggi rosa” per le donne in stato di gravidanza e per i genitori con figli fino a due anni. Sarà necessario la esibizione del rispettivo contrassegno.
Monopattini.
Il casco non è obbligatorio, ma risulta obbligatorio l'uso delle frecce e l'assicurazione per i monopattini a noleggio. I monopattini non potranno superare i 6 km/h di velocità durante il transito nelle aree pedonali e non potranno viaggiare oltre i 20 km/h in tutti gli altri casi. Non potranno circolare né sostare sui marciapiedi – salve deroghe comunali – né circolare contromano.
Foglio rosa.
Confermata la validità del foglio rosa da 6 a 12 mesi. L'esame di guida per la patente B potrà essere ripetuto per tre volte. Le sanzioni amministrative verso chi si esercita in assenza di istruttore vanno da un minimo di 430 euro a un massimo di 1.731 euro, oltre la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi.
Bonus patente.
Previsto un contributo per il conseguimento della patente di guida per chi intende di lavorare nel settore dell’autotrasporto (da provare attraverso un contratto da conducente da presentare entro tre mesi): fino a mille euro per i giovani under 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza ovvero ammortizzatori sociali. Il contributo non potrà oltrepassare il 50 per cento della totale delle spese sostenute per il conseguimento della patente.
Sosta auto elettriche.
I parcheggi con le colonnine di ricarica potranno essere occupati esclusivamente per il periodo necessario per ricaricare l'accumulatore. Trascorsa un'ora scatta il divieto di sostare. Esclusa dal divieto la fascia oraria tra le 23 e le 7 del mattino.
Divieto di pubblicità sessiste.
La nuova normativa prevede il divieto di pubblicità dal contenuto sessista o violento, nonché dei "messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell'appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all'orientamento sessuale, all'identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche".
La sanzione prevista è la revoca della autorizzazione e la rimozione del cartello.
Telecamere su passaggi a livello.
L’inosservanza del divieto di attraversamento del passaggio a livello potrà essere rilevato anche tramite appositi dispositivi installati dal gestore dell'infrastruttura ferroviaria.

Da oggi l'avv. Giovanni Biasi raccoglie ed autentica presso il suo studio le firme per il referendum sull'Eutanasia Lega...
15/07/2021

Da oggi l'avv. Giovanni Biasi raccoglie ed autentica presso il suo studio le firme per il referendum sull'Eutanasia Legale.
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Conducente responsabile anche se il pedone attraversa fuori dalle strisce. Secondo la sentenza della Corte di Cassazione...
14/06/2021

Conducente responsabile anche se il pedone attraversa fuori dalle strisce.

Secondo la sentenza della Corte di Cassazione n. 20912/2021, il conducente merita la condanna per omicidio colposo perché deve essere sempre in grado di avere il controllo del mezzo e fermarsi in presenza di un ostacolo che può essere rappresentato anche da un pedone che attraversa fuori dalle strisce, soprattutto se di trova nei pressi di una fermata dell'autobus. In questi luoghi infatti è prevedibile che vi siano dei pedoni che attraversino. Imprudente il conducente che non rallenta.
La Suprema Corte ha specificato che il conducente deve essere sempre in grado di controllare il proprio veicolo, compiere tutte le manovre necessarie in condizioni di sicurezza, arrestarsi tempestivamente quando un ostacolo entra nel proprio campo visivo e usare la massima prudenza in prossimità delle intersezioni. Azioni possibili se il conducente rispetta anche una velocità proporzionata allo spazio necessario per arrestarsi tempestivamente, tenuto conto del tempo psicotecnico di reazione.

Risarcimento del danno parentale ai nipoti per la morte della zia, anche se non convivente. Lo ha stabilito la Corte di ...
30/03/2021

Risarcimento del danno parentale ai nipoti per la morte della zia, anche se non convivente.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con ordinanza n. 8218 del 24/03/2021. La Suprema Corte ha ritenuto che il dato esterno ed oggettivo della mancata convivenza non possa costituire elemento idoneo per discriminare e giustificare l’aprioristica esclusione, essendo necessario al contrario provare in concreto l’esistenza di rapporti costanti e caratterizzati da reciproco affetto e solidarietà con il familiare defunto.

13/03/2021

Emessi più di 30 anni fa fruttavano talmente tanto che ne fu dimezzato il rendimento. Ma il tribunale: conta quello che c'è scritto sopra

Tamponamento a catena: quando c'è concorso di colpa?Per la Cassazione (ordinanza n. 4304/2021), in caso di tamponamento ...
24/02/2021

Tamponamento a catena: quando c'è concorso di colpa?

Per la Cassazione (ordinanza n. 4304/2021), in caso di tamponamento a catena tra veicoli in movimento trova applicazione quanto previsto dall'art. 2054, secondo comma, c.c. secondo il quale "si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli". Si tratta di una presunzione fondata sull'inosservanza della distanza di sicurezza rispetto al veicolo antistante, che può essere superata con la prova liberatoria di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Se, invece, il tamponamento deriva da scontri successivi fra veicoli facenti parte di una colonna in sosta, unico responsabile degli effetti delle collisioni è il conducente che le abbia determinate, tamponando da tergo l'ultimo dei veicoli della colonna stessa (Cass., 4021/2013, Cass., 15788/2018).

Titolo edilizio: il mancato pagamento dei costi di costruzione non ne determina la validità.Secondo il TAR della Campani...
16/02/2021

Titolo edilizio: il mancato pagamento dei costi di costruzione non ne determina la validità.

Secondo il TAR della Campania - sentenza del 3 febbraio 2021 n. 321 - l’art. 42 del Testo Unico Edilizia prevede che il ritardato o il mancato versamento degli oneri di costruzione comporta l’applicazione di sanzioni pecuniarie, nella misura stabilita dai regolamenti regionali, e che per il comma 5 della suddetta disposizione, in caso di mancato pagamento oltre la durata massima ivi prevista, si dà luogo alle procedure di riscossione coattiva del credito. Da ciò deriva che il pagamento dei costi di costruzione non rappresenta elemento condizionante la validità del titolo edificatorio. Pertanto, è illegittima la determinazione con la quale l’ente pubblico condizioni il rilascio o la perdurante validità del titolo (già emesso) all’adempimento dell’obbligazione.

Il recesso di una banca da un rapporto di apertura di credito deve considerarsi illegittimo.Il recesso di una banca da u...
08/02/2021

Il recesso di una banca da un rapporto di apertura di credito deve considerarsi illegittimo.

Il recesso di una banca da un rapporto di apertura di credito in cui non sia stato superato il limite dell’affidamento concesso, benché pattiziamente previsto anche in difetto di giusta causa, deve considerarsi illegittimo. Ciò in ragione di un’interpretazione del contratto secondo buona fede, in quanto tale comportamento della banca assume in concreto connotati del tutto imprevisti ed arbitrari. Contrastando con la ragionevole aspettativa di chi abbia fatto affidamento di poter disporre dell’apertura di credito per il tempo previsto e non sia, pertanto, pronto alla restituzione in qualsiasi momento delle somme utilizzate. Il debitore che agisce per far dichiarare l’arbitrarietà del recesso ha l’onere di provare la irragionevolezza delle giustificazioni date dalla banca, dimostrando la sufficienza della propria garanzia patrimoniale così come risultante a seguito degli atti di disposizione compiuti.

Cassazione: mobbing punito come stalking.                              La Cassazione con la sentenza n. 31273/2020 ha pr...
04/02/2021

Cassazione: mobbing punito come stalking.

La Cassazione con la sentenza n. 31273/2020 ha precisato che le condotte che integrano mobbing lavorativo possono essere ricondotte in ambito penale al reato di stalking quando i comportamenti, ripetuti nel tempo e indirizzati ad isolare e ad affliggere il lavoratore, provano uno degli eventi contemplati dall'art. 612 bis del c.p.
Il quale stabilisce che "Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da un anno a sei anni e sei mesi chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita."

Il sindaco non può vietare ai cani di entrare nei parchi pubblici.Il Tar Umbria con la sentenza n. 21/2021 ha accolto il...
01/02/2021

Il sindaco non può vietare ai cani di entrare nei parchi pubblici.

Il Tar Umbria con la sentenza n. 21/2021 ha accolto il ricorso di un'associazione animalista ed ha annullato l'ordinanza del Sindaco nella parte in cui vietava l'ingresso dei cani nei parchi pubblici anche se custoditi. È stato stabilito che la finalità di garantire il decoro e l'igiene pubblica viene raggiunta dall'Ente imponendo ai proprietari degli animali di munirsi di paletta o sacchetto e di raccogliere le deiezioni del proprio animale, senza la necessità di adottare una misura così drastica.

Multa o reclusione per chi non mantiene i figli.La Cassazione nella sentenza n.33165/2020 ha chiarito che chi non mantie...
03/12/2020

Multa o reclusione per chi non mantiene i figli.

La Cassazione nella sentenza n.33165/2020 ha chiarito che chi non mantiene moglie e figli dopo la separazione o il divorzio è sottoposto o alla reclusione o alla multa di cui all'art. 570 c.p., in quanto le pene previste da detto articolo devono essere applicate in via alternativa e non cumulativa. È stato inoltre precisato che il reato da contestare all'imputato è quello contemplato dall'art. 570 bis c.p, e non quello dell'art. 570 comma 2 n. 2) c.p..

Se il minore si slaccia la cintura, c’è omicidio colposo per il conducente.Per la Cassazione, se il minore muore perché ...
30/11/2020

Se il minore si slaccia la cintura, c’è omicidio colposo per il conducente.

Per la Cassazione, se il minore muore perché sbalzato fuori dall’abitacolo dopo essersi slacciata la cintura, il conducente risponde di omicidio, in quanto ha il dovere di far rispettare le regole durante il viaggio.
La Suprema Corte con la sentenza n. 32864 del 2020 ha stabilito inequivocabilmente che grava sul conducente l'obbligo di far rispettare le regole in auto non solo al momento della partenza, ma anche durante il viaggio.

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Via G. Oberdan, 34
Leverano
73045

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Avvocato Giovanni Biasi

L' avv. Giovanni Biasi è iscritto nell'Albo dell'Ordine degli Avvocati di Lecce dal 12/06/1985 e si occupa prevalentemente di diritto civile, con particolare riguardo al settore del lavoro, del diritto familiare e a quello successorio. Ha acquisito buone competenze anche nel settore amministrativo, grazie alla sua pluriennale presenza nelle amministrazioni locali quale consigliere comunale. Ha maturato, inoltre, una notevole esperienza nell'assistenza legale alle imprese (dalla costituzione alla attività quotidiana), a stretto contatto di lavoro con dottori commercialisti e consulenti aziendali in genere. L'avv. Biasi è altresì profondo conoscitore degli strumenti finanziari di investimento, del mercato mobiliare e della ampia operatività degli istituti bancari.