25/09/2026
📈𝗔𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗹𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗲: 𝗹𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶
🔎 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲̀ “𝗶𝗹𝗹𝗶𝗾𝘂𝗶𝗱𝗮”?
È illiquido il prodotto finanziario che presenta, per l’investitore, ostacoli o limitazioni allo smobilizzo, entro un lasso di tempo ragionevole e a condizioni di prezzo significative.
La valutazione può prescindere dal fatto che il rischio di liquidità si sia concretamente manifestato dopo l’acquisto: rileva anche la situazione esistente al momento dell’investimento.
📌𝗟’𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗺𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲
Per gli strumenti illiquidi, l’intermediario è chiamato a fornire un’informativa particolarmente specifica, completa e che evidenzi il particolare rischio di smobilizzo/liquidità. Non è sufficiente la sottoscrizione di dichiarazioni generiche di "presa visione", di conoscenza dei rischi o la messa a disposizione del prospetto informativo.
📊 𝗣𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼
Non basta verificare che il cliente abbia compilato un questionario MiFID.
Occorre accertare se l’intermediario abbia effettivamente acquisito ed elaborato le informazioni relative a:
→ conoscenza ed esperienza dell’investitore;
→ situazione finanziaria;
→ obiettivi di investimento;
→ propensione al rischio;
→ capacità di sostenere le perdite.
La valutazione deve essere rapportata alle caratteristiche concrete dell’operazione.
⚠️ 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
La valutazione di adeguatezza riguarda anche la collocazione del prodotto nel portafoglio complessivo dell'investitore.
💶 𝗣𝗿𝗶𝗰𝗶𝗻𝗴 𝗲 𝗳𝗮𝗶𝗿 𝘃𝗮𝗹𝘂𝗲
La "illiquidità" del titolo rende particolarmente importante la presenza di criteri oggettivi, trasparenti e verificabili per la determinazione del fair value e per la rappresentazione del valore di smobilizzo.
⚖️ 𝗟'𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼
L’accertamento di violazioni degli obblighi di condotta può fondare una domanda di responsabilità contrattuale e risarcimento del danno.
⏳ 𝗟𝗲 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Profilo rilevante è quello del termine di prescrizione delle pretese risarcitorie e della sua decorrenza, con necessità di individuare correttamente il dies a quo e la conoscibilità del danno.
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