26/08/2026
🏖️ 𝗠𝗶𝗮 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝟭𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝘃𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗮𝗻𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝘃𝗮𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗲: 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮?
«Una settimana al mare con le amiche più grandi, tutte maggiorenni. Io lavoro e non posso accompagnarla. In fondo la decisione è mia, sono la madre.»
La risposta è scomoda ma netta: no, quella decisione non è solo tua.
▸ La responsabilità genitoriale è di entrambi. Le scelte di maggiore interesse per un figlio si prendono di comune accordo, a prescindere da chi ha l’affidamento o da chi vive con lui ogni giorno.
▸ Finché non compie diciotto anni tua figlia resta minore. Una minore che parte da sola, affidata a persone fuori dalla famiglia, è proprio una di quelle scelte. I tribunali di Monza e Torino mettono i viaggi fatti dal figlio in autonomia tra le decisioni da concordare in due.
▸ Ma c’è un rovescio che pesa: a 17 anni, a un passo dalla maggiore età, la voce di tua figlia conta. La legge impone il suo ascolto, e le sue aspirazioni entrano nella decisione. Non è un permesso da strappare, è una ragione da portare.
▸ Se l’altro genitore dice no, non partire lo stesso: rischi una valutazione contro di te sull’affidamento. La via è il giudice, in modo rapido e informale.
Nell’articolo sul mio blog scrivo cosa fare passo per passo, prima che diventi un braccio di ferro. Il link è nel primo commento 👇