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Assegno Unico Con Genitori Separati La regola generale prevede che l’assegno unico universale sia diviso al 50% tra i ge...
22/01/2023

Assegno Unico Con Genitori Separati

La regola generale prevede che l’assegno unico universale sia diviso al 50% tra i genitori separati, che abbiano l’affidamento condiviso dei figli, riservandosi comunque la facoltà, previo accordo dei genitori, di decidere che l’assegno possa essere riscosso in misura pari al 100% da uno solo dei due genitori. In caso di affidamento esclusivo, l’importo totale dell’assegno spetta sempre al genitore affidatario.

In caso di violazione da parte di un genitori delle regole generali, come nel caso dell’affidamento esclusivo, qualora il genitore non affidatario faccia richiesta di ricevere l’importo dell’assegno unico universale, sarà compito del genitore spettante presentare domanda di revisione all’INPS, con allegata l’apposita documentazione, in questo caso potrebbe essere allegata la sentenza di separazione che attesti l’affidamento del figlio o dei figli qualora ce ne fossero più di uno.

Come Presentare L’ISEE In Caso Di Genitori Separati O Divorziati

L’assegno unico universale è un sussidio che lo Stato riconosce ai figli di una famiglia, a prescindere che i genitori siano sposati, conviventi, separati o non conviventi. Ricordiamo che l’ISEE è uno strumento utile, per tutte quelle famiglie che stanno al di sotto di un certo livello di reddito, in modo da poter percepire un importo superiore rispetto ai minimi stabiliti dalla legge.

Nel caso di genitori separati con figli minorenni, verrà richiesta la compilazione di un ISEE ordinario o ISEE minorenni, si ricorda che l’assegno unico è un beneficio diretto ai figli, per tanto nella DSU andrà indicato il nucleo familiare all’interno del quale vive il figlio.

Viene preso come riferimento il reddito del genitore con il quale il figlio vive. Partiamo da un presupposto, ovvero che l’ISEE dipende dal nucleo familiare e che il nucleo familiare è strettamente correlato alla residenza o meno dei soggetti nel medesimo immobile. Nel caso di genitori separati non conviventi il reddito, ad esempio del padre, non confluisce nell’ISEE presentato, se effettivamente il padre non ha più la residenza nel medesimo immobile dove vivono la madre ed il figlio e quindi vive in un nucleo familiare a parte.

E’ sempre consigliato in queste situazioni, presentarsi in comune e verificate lo stato di famiglia, se i genitori risultano sempre nel medesimo stato di famiglia, dovranno provvedere a modificare il nucleo di appartenenza e successivamente presentare l’ISEE, in questo modo si avrà la certezza assoluta di aver dichiarato il nucleo familiare corretto.

Il genitore non convivente, di figlio minorenne con affidamento congiunto, potrà comunque presentare richiesta di assegno unico ( per la sua parte), nonostante non faccia parte del nucleo familiare del figlio, in questo caso, dovrà indicare il codice fiscale del figlio nella domanda e sarà l’INPS a ricercare l’ISEE presentato nel quale figura il codice fiscale dello stesso.

Qualora il figlio fosse maggiorenne, rispettati i requisiti indicati nei paragrafi precedenti, potrà presentare in modo diretto e inequivocabile l’ISEE direttamente per suo conto, indicando i redditi del nucleo al quale appartiene, questo perché come già specificato il nostro ordinamento riconosce il beneficio a favore dei figli, a sostegno dei genitori, dando la possibilità di poter presentare l’ISEE direttamente dal beneficiario.

Assegno unico universale e Isee:L’assegno unico universale per i figli a carico è stato introdotto dal Decreto Legislati...
22/01/2023

Assegno unico universale e Isee:
L’assegno unico universale per i figli a carico è stato introdotto dal Decreto Legislativo 21 Dicembre 2021, si tratta di un sostegno economico che viene erogato dall’INPS per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili.

La nuova Legge di Bilancio prevede una novità per la presentazione della domanda dell’assegno unico universale, ovvero quest’ultima dovrà essere presentata solo ed esclusivamente da tutte quelle famiglie che non ne hanno mai fatto richiesta prima e per tutte quelle famiglie che hanno una situazione familiare diversa rispetto a quella presentata precedentemente nell’ISEE dell’anno 2022.

Sarà necessario in quest’ultimo caso presentare un’integrazione della domanda entro il 28 Febbraio 2023. Negli altri casi la domanda presentata nel 2022 varrà anche per il 2023. Ricordiamo che è consigliato controllare nell’apposita sezione INPS lo status della domanda già presentata, per preve**re situazioni di stallo e ritardi nella presentazione della nuova domanda, qualora quelle precedente sia segnata come “decaduta”, “respinta”, o “revocata”.

L’assegno può essere corrisposto in misura minima, ovvero in assenza di ISEE, per redditi superiori a 40.000,00 euro, altrimenti viene erogato un importo maggiorato in funzione della fascia di reddito di appartenenza della famiglia, secondo l’importo ISEE.

Attualmente l’importo minimo in corrispondenza di un ISEE pari o superiore a 40.000,00 euro (o in mancanza di ISEE) è di 50,00 euro per ogni figlio minorenne. Per tutti coloro che invece presentano un ISEE pari o inferiore a 15.000,00 euro, gli verrà corrisposto in misura piena l’importo di 175,00 euro per ogni figlio minorenne, riducendosi gradualmente per livelli di ISEE superiori.

Per i figli maggiorenni l’importo varia da 25,00 a 85,00 euro per ciascun figlio. I beneficiari dell’Assegno Unico Universale sono le famiglie con figli a carico:

figli minorenni a partire dal settimo mese di gravidanza;
figli maggiorenni fino al 21esimo anno di età;
figli disabili senza limiti di età. Requisiti Figli Maggiorenni

Per i figli maggiorenni, quindi dal 18esimo anno di età fino al 21esimo di età, è possibile richiedere l’assegno unico universale se i figli sono fiscalmente a carico e se: Frequentano corsi di formazione scolastica/professionale o corsi di laurea; – Svolgono un tirocinio o attività lavorativa con reddito inferiore a 8.000,00 euro nel 2022;
Status di disoccupato;
Svolgono il servizio civile.
L’importo massimo spettante in caso di figlio maggiorenne sarà di 85,00 euro a diminuire fino a 25,00 euro nel caso di ISEE pari o superiore a 40.000,00 euro. Importo Assegno Unico Universale

Ricordiamo che l’importo dell’assegno unico universale varia in base alla composizione del nucleo familiare e alla fascia di appartenenze dell’ISEE, allegato al decreto legislativo 230/2021 è presente la tabella con gli importi spettanti ad ogni scaglione; di seguito riportiamo quelli principali:

Isee fino a 15.000 euro – 175 euro per ogni figlio minorenne (85 euro per i maggiorenni fino a 21 anni)
Isee 15.000 euro – 174,50 euro per figlio minorenne (da 84,80 euro per i maggiorenni fino a 21 anni)
Isee 20.000 euro – 149,50 euro per figlio minorenne (72,80 euro per i maggiorenni fino a 21 anni)
Isee 25.000 euro – 124,50 euro per figlio minorenne (60,80 euro per i maggiorenni fino a 21 anni)
Isee 30.000 euro – 99,50 euro per figlio minorenne (48,80 euro per i maggiorenni fino a 21 anni)
Isee 35.000 euro – 74,50 euro per figlio minorenne (36,80 euro per i maggiorenni fino a 21 anni)
Isee sopra i 40.000 euro – 50 euro per ogni figlio minorenne (25 euro se maggiorenne)
Assegno unico senza presentare Isee – 50 euro per ogni figlio minorenne (25 euro se maggiorenne)
Maggiorazione Assegno Unico Universale

Sono previste delle maggiorazioni che vanno ad aggiungersi agli importi sopra indicati qualora nel nucleo familiare siano presenti: figli con disabilità: l’importo varia in base alla gravità della disabilità e dal requisito della maggiore o minore età del figli. L’importo va da un massimo di 105,00 euro per figli disabili minorenni ad un minimo di 80,00 euro per figli maggiorenni;
figli superiori al secondo;
familiari con quattro o più figli ( 100,00 euro mensili corrisposti per nucleo);
entrambi i genitori con reddito da lavoro.
Viene corrisposta una maggiorazione per le madri di età inferiore a 21 anni pari a 20 euro mensili per ciascun figlio.

E’ inoltre prevista una maggiorazione secondo l’articolo 5 del Decreto numero 230 che prevede per gli anni 2022, 2023 e 2024 una maggiorazione mensile per i nuclei familiari con ISEE non superiore a 25 mila euro e che nel 2021 abbiano percepito gli ANF in presenza di figli minori, da parte del richiedente o di altro componente del nucleo familiare del richiedente.

La carta acquisti, confermata anche nel 2023, è stata introdotta per aiutare le fasce più deboli è una ricaricabile che ...
22/01/2023

La carta acquisti, confermata anche nel 2023, è stata introdotta per aiutare le fasce più deboli è una ricaricabile che può essere richiesta alle poste e che serve per acquistare alimenti, servizi sanitari e pagare le bollette
Cos'è la carta acquisti
Come funziona

La carta acquisti è una misura introdotta dal dl n. 118/2012 in considerazione dell'aumento straordinario dei prezzi dei generi alimentari e dei costi delle bollette per l'energia e il gas.

Con la stessa i destinatari possono acquistare i suddetti beni e servizi con oneri a carico dello Stato.

Come funziona

La carta acquisti è una carta elettronica di pagamento ricaricabile che viene emessa da PostePay e sulla quale viene accreditato l'importo previsto. Il titolare non può versare somme di denaro sulla stessa né prelevare denaro per mezzo della stessa.

La carta può essere utilizzata solo dal titolare, non può essere ceduta a terzi, tanto che riporta nello spazio destinato sul retro la firma dello stesso.

Per l'utilizzo della Carta viene consegnato al titolare, in busta chiusa, il pin, che deve conservare entrambi con cura e assicurarsi che il Pin non venga comunicato a terzi, che non venga riportato sulla carta e che non sia conservato unitamente ai propri documenti.

Destinatari della carta acquisti

La misura è dedicata alle fasce più deboli della popolazione, ossia ai cittadini residenti o di altri Stati membri dell'Unione Europea e ai familiari di questi che non hanno la cittadinanza di uno Stato membro UE, ma che siano titolari del permesso di soggiorno di lungo periodo e che versano in condizioni di disagio economico.

In particolare la carta acquisti, il cui accesso è completamente gratuito, è destinata a queste due fasce di beneficiari:

cittadini di età pari o superiore ai 65 anni;
genitori di bambini di età inferiore ai 3 anni;
Requisiti reddituali legge 2023

I destinatari sopra indicati devono essere anche in possesso di determinati requisiti reddituali desumibili dall'Isee e che la legge di bilancio di bilancio 2023 ha fissato nei seguenti importi:

genitori di minori di anni 3: Isee pari a € 7.640,18;
cittadini di età compresa tra i 65 anni e i 70 anni: Isee pari a 7.640,18 e redditi non superiori a € 7.640,18;
cittadini di età compresa tra i 65 e i 70 anni: Isee pari a € 7.640,18 e reddito complessivo non superiore a € 10.186,91.
Dove si può usare

La carta acquisti può essere utilizzata solo presso gli esercizi commerciali convenzionati con il circuito Mastercard e che sono in possesso dei codici merceologici previsti dal Ministero e di cui i può prendere visione sul sito https://www.mef.gov.it/focus/Carta-Acquisti/

L'utilizzo della carta presso questi esercizi è gratuito nel senso che non può essere richiesta alcuna commissione per il suo uso.

Importo della carta acquisti
La carta acquisti consente di ottenere un contributo di 8o euro ogni due mesi per poter sostenere le spese relative ad alimentari, fornitura energia e gas e servii sanitari.

Come richiederla

La Carta acquisti può essere richiesta presso gli uffici postali, previa compilazione dell'apposito modulo, distinto per coloro che hanno 65 anni o più e per i genitori di bambini di età inferiori ai tre anni (sotto allegati).

I titolari della carta acquisti, in possesso dei requisiti richiesti dalla legge, se ne hanno già beneficiato, possono continuare ad utilizzarla, senza che sia necessario presentare una nuova domanda.

Caro bollette: guida al bonus gas e luce! 💡I bonus sociali elettrico e gas sono volte a ridurre la spesa sostenuta per l...
22/01/2023

Caro bollette: guida al bonus gas e luce! 💡

I bonus sociali elettrico e gas sono volte a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica, di gas naturale e idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.

A chi spetta?
-Famiglie con ISEE non superiore a 12mila euro
- Famiglie numerose (4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro
- Percettori di reddito o pensione di cittadinanza
- Famiglie con un componente affetto da patologie certificate che rendono necessario l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali salvavita

Come viene erogato?
Direttamente in bolletta a tutte le famiglie aventi diritto, a fronte della presentazione di un ISEE valido. Per chi non lo avesse ancora presentato, potete rivolgervi a
Per chi desidera ottenere il bonus elettrico per disagio fisico va invece presentata apposita domanda (con allegato un certificato ASL) ai Comuni o ai CAF abilitati.

Qual è l’importo?
L’importo del bonus non è fisso, ma le tabelle di prezzo vengono aggiornate regolarmente da Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente.

Per il bonus elettrico i valori sono:
* 128 Euro per una famiglia che abbia 1 o 2 componenti
* 151 Euro per una famiglia fino a 4 componenti
* 177 Euro per una famiglia con più di 4 componenti.

Per quanto riguarda il gas invece, gli importi previsti dal bonus sono differenziati in base alla categoria d'uso, alla zona climatica di appartenenza e al numero di componenti della famiglia:

* Per le famiglie fino a 4 componenti: da 67 Euro a 170 Euro

* Per le famiglie con più di 4 componenti: da 93 Euro a 245 Euro

Il bonus è retroattivo?
E’ stabilita anche una retroattività del bonus bolletta (o bonus sociale per energia elettrica e gas): per chi non è riuscito in tempo a presentare l’Isee al primo trimestre dell’anno, gli eventuali pagamenti di somme eccedenti saranno compensati automaticamente in bolletta una volta presentata la documentazione.

!! Presentare il modello ISEE è fondamentale per l’accesso al bonus bollette 2022, non solo per individuare se si rientra nella platea dei beneficiari, ma anche per l’applicazione dello sconto spettante !!

Rivolgiti al Caf Fenapi! I nosti operatori saranno pronti ad aiutarti.
📌Via Enrico Cosenz 10 Catania 095/7177905

A te o a un tuo familiare è stata riconosciuta un’invalidità civile pari al 74%?Forse non sai che puoi aver diritto a nu...
18/01/2023

A te o a un tuo familiare è stata riconosciuta un’invalidità civile pari al 74%?
Forse non sai che puoi aver diritto a numerose agevolazioni, dovute alla riduzione della tua capacità lavorativa!

Di seguito i 4 scaglioni contenenti le agevolazioni che la legge ha pensato per voi:

-Con una percentuale minima pari al 33%:
✅riconoscimento invalidità civile
✅fornitura gratuita di protesi e ausili medici
✅contrassegno invalidi

-Con una percentuale tra 46% e 66%:
✅fornitura gratuita di protesi e ausili medici
✅iscrizione nelle liste speciali per il collocamento, riservato ai soggetti con disabilità

-Con una percentuale superiore al 50%:
✅fornitura gratuita di protesi e ausili medici
✅iscrizione nelle liste speciali per il collocamento
✅congedo per cure

-Con una percentuale tra 67% e 77%:
✅fornitura gratuita di protesi e ausili medici
✅iscrizione nelle liste speciali per il collocamento
✅congedo per cure
✅esenzione dal pagamento del ticket
✅pensione anticipata per i lavoratori precoci (fino a 41 anni di contributi)
✅accesso ai servizi di sostegno e di collocamento dedicati alle categorie protette.

❗️Per poter utilizzare i vantaggi devi: presentare la domanda di riconoscimento di invalidità e passare alcune procedure richieste, dopodiché il gioco è fatto.

Per qualsiasi informazione o dubbio non esitare a contattarci o ve**re a trovarci in una delle nostre sedi, saremo felici di aiutarti!
Info Catalina Dogaru 342 047 8137 Studio 095/7177905 Via Enrico Cosenz 10 Catania

Rottamazione Quater - Stralcio delle cartelle fino a 1.000€.
15/01/2023

Rottamazione Quater - Stralcio delle cartelle fino a 1.000€.

09/01/2023
I nostri servizi in grande. Ma sempre a disposizione per qualsiasi tipo di pratiche. I nostri professionisti sempre a di...
10/11/2022

I nostri servizi in grande. Ma sempre a disposizione per qualsiasi tipo di pratiche. I nostri professionisti sempre a disposizione, avvocati, consulenti del lavoro, commercialisti , notaio , conciliatore sindacali, caf , patronato , sindacato è tanto altro Tutto in uno solo ufficio Vi aspettiamo Via Sacerdote Sebastiano Lisi 10 ( piazza Duomo Giarre) info appuntamento Catalina Dogaru 3420478137

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Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
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