28/08/2026
Oggi gli imprenditori agricoli hanno accesso a strumenti di risanamento avanzati che consentono loro di ridurre, rateizzare o cancellare i debiti verso Fisco, INPS, banche e fornitori senza dover interrompere l'attività o perdere il patrimonio.
Ecco alcuni punti cruciali:
📌 Protezione immediata (Misure Protettive): È possibile bloccare fin da subito pignoramenti, aste giudiziarie e fermi amministrativi sui beni e sui conti correnti aziendali.
📌 Taglio dei debiti pubblici (Transazione Fiscale e INPS): Attraverso gli accordi di ristrutturazione o le procedure da sovraindebitamento, è possibile negoziare con Agenzia delle Entrate e INPS riduzioni del debito (fino al 90% in presenza di determinati presupposti) e dilazioni di pagamento.
📌 Accordi flessibili con Banche e Fornitori: Permette la rinegoziazione dei mutui, l'allungamento delle scadenze e lo stralcio dei debiti non sostenibili con creditori privati e istituti di credito.
📌 Salvaguardia della continuità aziendale: Gli strumenti (come la Composizione Negoziata o gli Accordi di Ristrutturazione) mirano a preservare la produzione e la gestione aziendale nelle mani dell'agricoltore.
Le imprese agricole possono risanare i debiti con Fisco, INPS, Banche e fornitori grazie al Codice della crisi. Vediamo come