20/04/2026
L’Unione degli Ordini Forensi del Lazio esprime ferma contrarietà alle recenti modifiche apportate al "Decreto Sicurezza".
In linea con la posizione assunta dall'Organismo Congressuale Forense (OCF), l’Unione ribadisce la necessità di difendere l’autonomia e l’indipendenza dell’Avvocatura, la cui funzione costituzionale è presidio della difesa dei diritti di ogni individuo.
Risulta incompatibile con il ruolo sociale e professionale dell'avvocato l'introduzione di compensi subordinati all'assistenza per il rimpatrio volontario dei migranti. Tale previsione rischia di alterare il rapporto di fiducia tra legale e assistito, condizionando l'attività difensiva a obiettivi politici e amministrativi estranei alla tutela del diritto di difesa.
L’Unione auspica un’integrale modifica del testo nel prossimo passaggio alla Camera dei Deputati, affinché siano pienamente garantiti i diritti fondamentali e la dignità della professione forense, che non può essere intesa come uno strumento di collaborazione funzionale alle politiche di rimpatrio dello Stato.
Ordine degli Avvocati - Frosinone