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Avvocato Vincenzo Cornacchia Consulenza ed assistenza legale in materia civile con possibilità di patrocinio a spese dello Stato

MANTENIMENTO MINORI. LA NASCITA DI UN SECONDO FIGLIO NON GIUSTIFICA AUTOMATICAMENTE LA RIDUZIONE DELL'ASSEGNO STABILITO ...
31/08/2026

MANTENIMENTO MINORI. LA NASCITA DI UN SECONDO FIGLIO NON GIUSTIFICA AUTOMATICAMENTE LA RIDUZIONE DELL'ASSEGNO STABILITO PER IL PRIMOGENITO

Cassazione Civile, Sez. I, ordinanza n. 24799 del 27 agosto 2026

In tema di contributo di mantenimento per il figlio minore, la nascita di un secondo figlio del genitore obbligato non costituisce, di per sé, causa idonea a giustificare la riduzione dell'assegno stabilito a favore del primogenito, ove non sia fornita la prova dell'assenza di contributo economico del nuovo partner convivente, genitore del secondo figlio.

RISARCIMENTO DANNI PER SPESE DI ASSISTENZA FUTURA DELLA VITTIMA DI LESIONI GRAVI. POSSIBILE OTTENERNE LA LIQUIDAZIONE AN...
29/06/2026

RISARCIMENTO DANNI PER SPESE DI ASSISTENZA FUTURA DELLA VITTIMA DI LESIONI GRAVI. POSSIBILE OTTENERNE LA LIQUIDAZIONE ANTICIPATA

Cassazione Civile, Sez. III, ordinanza n. 20728 del 18 giugno 2026

Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante, consistente nella necessità di dover retribuire una persona che garantisca l'assistenza personale ad un soggetto invalido, è un pregiudizio permanente che si produce "de die in diem", per la cui liquidazione occorre distinguere il danno passato, ossia già verificatosi, che presuppone che il danneggiato abbia dimostrato (anche attraverso presunzioni semplici ex art 2727 c.c.) di aver sostenuto dette spese, dal danno futuro, ossia non ancora verificatosi al momento della decisione, ma che si verrà ragionevolmente a determinare per tutta la durata residua della vita residua del danneggiato, il quale può essere liquidato o in forma di rendita vitalizia, oppure moltiplicando il danno annuo per il numero di anni per cui verrà sopportato, e quindi abbattendo il risultato in base ad un coefficiente di anticipazione, ovvero, infine, attraverso il metodo della capitalizzazione, consistente nel moltiplicare il danno annuo per un coefficiente di capitalizzazione delle rendite vitalizie

PERMANENZA DEL CONIUGE SUPERSTITE NELLA CASA FAMILIARE NON DETERMINA ACCETTAZIONE TACITA DELL'EREDITA'Cassazione Civile,...
26/05/2026

PERMANENZA DEL CONIUGE SUPERSTITE NELLA CASA FAMILIARE NON DETERMINA ACCETTAZIONE TACITA DELL'EREDITA'

Cassazione Civile, Sez. V, ordinanza n. 9914 del 17 aprile 2026

In tema di successione ereditaria, la permanenza del coniuge superstite nella casa familiare, già in proprietà totale o parziale del de cuius, costituisce legittimo esercizio del diritto di abitazione previsto dall'art. 540 c.c. e non integra di per sé possesso di beni ereditari suscettibile di integrare accettazione tacita di eredità ai sensi dell'art. 485 c.c.; di conseguenza, la mancata redazione dell'inventario entro il termine di legge non determina l'acquisto della qualità di erede puro e semplice.

DANNO MORALE E ONERE DELLA PROVA. GIUSTA LA LIQUIDAZIONE SULLA BASE DI PRESUNZIONI IN PRESENZA DI LESIONI GRAVI Cassazio...
16/04/2026

DANNO MORALE E ONERE DELLA PROVA. GIUSTA LA LIQUIDAZIONE SULLA BASE DI PRESUNZIONI IN PRESENZA DI LESIONI GRAVI

Cassazione Civile, Sez. III, ordinanza n. 9027 del 10 aprile 2026

Ai fini della prova del danno morale, quale componente autonoma del danno non patrimoniale, è consentito, anzi doveroso, per il giudice, il ricorso a massime di esperienza, potendo la gravità delle lesioni all'integrità psico-fisica fungere da fatto noto da cui inferire, secondo un criterio di proporzionalità diretta, l'esistenza di un correlato stato di sofferenza interiore, senza che la parte sia gravata dell'onere di articolare specifici e analitici capitoli di prova inerenti le proprie condizioni emotive e psicologiche conseguite al sinistro

CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA LESIONE DELLA SALUTE. TABELLA UNICA NAZIONALE APPLICABILE IN VIA G...
13/04/2026

CRITERI DI LIQUIDAZIONE DEL DANNO NON PATRIMONIALE DA LESIONE DELLA SALUTE. TABELLA UNICA NAZIONALE APPLICABILE IN VIA GENERALIZZATA ED INDIRETTA A TUTTI I SINISTRI

Cassazione Civile, Sez. III, sentenza n. 8630 del 7 aprile 2026

La Tabella Unica Nazionale emanata dal D.P.R. n. 12/2025, rappresentando parametro della valutazione equitativa del danno non patrimoniale da lesione del bene alla salute conforme alle disposizioni di cui agli artt. 1226 e 2056 c.c., trova applicazione generalizzata in via indiretta, anche con riferimento a liquidazioni formalmente estranee al suo ambito di applicazione diretta e, dunque, a sinistri causativi del danno biologico verificatisi prima del 5 marzo 2025 pur non derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti e da responsabilità sanitaria

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Viale Francia, 24
Foggia
71122

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