Avvocato Giacomo Dei

Avvocato Giacomo Dei In un mondo lavorativo in evoluzione, assicuro tutela equa e trasparente per lavoratori, piccole e medie imprese.

24/10/2025

🏔Trasferirsi in montagna e lavorare in smart working? Si può fare!

La legge 131/2025 entrata in vigore il 20 settembre ha introdotto misure premiali volte a contrastare lo spopolamento dei comuni montani e a favorire l’integrazione economica e sociale della popolazione ivi residente.

💶In particolare la legge prevede per gli anni 2026 e 2027 l’esonero totale dal versamento dei contributi a carico del datore di lavoro in favore delle imprese che promuovono il lavoro agile, o smart working, come modalità ordinaria di esecuzione della prestazione lavorativa, fino ad un massimale di € 8.000,00 annui.

L’esonero spetta per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato che non abbia compiuto il 41mo anno di età al 20 settembre e che trasferisce la propria abitazione principale e domicilio stabile da un comune non montano ad uno montano con una popolazione inferiore a 5000 persone.

💻Per beneficiare dell’esonero contributivo è necessario inoltre che il lavoratore svolga stabilmente la propria prestazione lavorativa in smart working.

📆Per gli anni successivi l’esonero contributivo è limitato al 50% per gli anni 2028 e 2029, con un massimale annuo di € 4.000,00, e al 20% per il 2030, fino ad un massimo di € 1.600,00.
Ora non resta che attendere il decreto ministeriale che stabilisce i criteri e le modalità di concessione dell’esonero contributivo, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Per saperne di più scrivi pure ai contatti che trovi in descrizione!

www.avvocatogiacomodei.it
[email protected]
(+39) 055 602758

10/10/2025

🎉In favore dei lavoratori di piccole imprese che subiscono un licenziamento illegittimo, la Corte Costituzionale apre le porte a risarcimenti più elevati.

⚖La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 118 del 23 giugno - 21 luglio 2025, ha dichiarato incostituzionale il tetto massimo di 6 mensilità previsto dal Jobs Act nei casi di licenziamento illegittimo presso imprese con meno di 16 dipendenti, riformando così l’art. 9, primo comma, del d.lgs. N. 23/2015.

💶Un lavoratore illegittimamente licenziato da un datore di lavoro c.d. sotto-soglia potrà oggi richiedere un risarcimento da 3 a 18 mensilità di retribuzione (a seconda del numero dei dipendenti e delle dimensioni dell’impresa, dell’anzianità di servizio del dipendente, del comportamento e delle condizioni delle parti).

💪La precedente forbice indennitaria da 3 a 6 mensilità secondo il Giudice delle Leggi vanificava l’esigenza di adeguare il risarcimento alla singola vicenda espulsiva; il riferimento al solo numero di dipendenti, secondo i giudici, è ormai insufficiente a determinare l’effettiva forza economica di un datore di lavoro.

📆L’intervento della Corte Costituzionale riguarda tuttavia i soli lavoratori assunti dal 7 marzo 2015, ossia rientranti nel campo di applicazione del Jobs Act.

📖Per i lavoratori assunti precedentemente, continua a trovare applicazione il regime previsto dall’art. 8 dellla l. n. 604/1966, il quale stabilisce un risarcimento di importo compreso tra 2,5 e 6 mensilità di retribuzione, che può essere maggiorato fino a 10 mensilità se il dipendente presenta una anzianità superiore a dieci anni e fino a 14 mensilità se l’anzianità è superiore a venti anni (qualora però siano occupati presso datori di lavoro che occupano tra 16 e 60 dipendenti).

Per saperne di più scrivi pure ai contatti che trovi in descrizione.

www.avvocatogiacomodei.it
[email protected]
(+39) 055 602758

30/05/2025

❓Cosa succede se si vota sì al primo quesito del Referendum dell’8 e 9 giugno?

📆Votando sì verrebbe abrogato il regime sanzionatorio dei licenziamenti invalidi previsto dal Jobs Act per i lavoratori assunti dal 7 marzo 2015 in poi, tornando applicabile per tutti i dipendenti privati l’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori.

⚖In estrema sintesi le differenze tra Jobs Act e art. 18 sono le seguenti (aziende con + di 15 dipendenti):

1) Licenziamento disciplinare illegittimo per insussistenza del fatto: reintegrazione nel posto di lavoro e risarcimento del danno fino a 12 mensilità con entrambe le discipline.
Se l’illecito disciplinare sussiste, ma il licenziamento è oltremodo sproporzionato: reintegrazione e risarcimento con l’art. 18; con il Jobs Act la reintegrazione spetta solamente se per quella condotta il codice disciplinare applicato in azienda prevede espressamente una sanzione conservativa, altrimenti spetta solamente un’indennità fra 6 e 36 mensilità.

2) Licenziamento per giustificato motivo oggettivo illegittimo: con Jobs Act reintegrazione e risarcimento solo in caso di insussistenza dell motivo; con art. 18 reintegrazione possibile anche nei casi di mancato tentativo di ricollocazione del lavoratore.

3) In tutti gli altri casi: indennità fra 6 e 36 mensilità con Jobs Act; indennità fra 12 e le 24 mensilità con l'art. 18.

4) Licenziamenti collettivi illegittimi: indennità fra 6 e 36 mensilità con Jobs Act; l’art. 18 prevede la reintegrazione nel posto di lavoro qualora siano violati i criteri di scelta dei lavoratori, e un’indennità risarcitoria fra 12 e 24 mensilità qualora sia violata la procedura sindacale.

Passando alle imprese fino a 15 dipendenti: indennità fra 3 e 6 mensilità con Jobs Act il Jobs Act; in caso di abrogazione il risarcimento sarebbe fra 2,5 e 6 mensilità (salvo l'esito sul 2° quesito del Referendum).

Per saperne di più scrivi pure nei commenti o ai contatti che trovi in descrizione.

www.avvocatogiacomodei.it
[email protected]
(+39) 055 574623

26/02/2024

🤔 Hai mai sentito parlare della prescrizione dei crediti di lavoro? Sì, quel timer che inizia a ticchettare sulle tue possibilità di reclamare ciò che ti spetta. ⏳

🔍 Facciamo un po' di chiarezza insieme: ci sono due timer in gioco. Uno lungo 10 anni per alcuni diritti, e un altro, più breve, di 5 anni per le tue retribuzioni e altre indennità. Il problema principale sta nel capire quando questo timer comincia a decorrere e come la Riforma Fornero e il Jobs Act abbiano modificato questo termine di decorrenza.

👀 Voglio raccontarti come queste leggi influenzano il momento da cui inizia a scorrere il tempo per far valere i tuoi diritti e perché, ora più che mai, è fondamentale essere informati. La buona notizia? La Corte di Cassazione ci ha dato una mano a vedere più chiaro, stabilendo che il conto alla rovescia parte dalla fine del tuo rapporto di lavoro.

🎥 Ho preparato questo video che fa luce su questo intricato argomento, guardalo per saperne di più... e se hai dubbi o vuoi consigli sul tema contattami!

🔗 Vuoi approfondire ulteriormente e assicurarti che i tuoi diritti siano ben protetti? Ti lascio il link al all'articolo relativo che trovi sul mio blog: https://www.avvocatogiacomodei.it/in-quanto-tempo-si-prescrivono-i-crediti-di-lavoro/

📧 [email protected]
📞 (+39) 055 574623

19/02/2024

👉 Nel video di oggi affrontiamo un tema importante: il trattamento di fine rapporto, comunemente noto come TFR, e le azioni da intraprendere nel caso in cui il datore di lavoro non proceda al suo pagamento al momento della cessazione del rapporto lavorativo.

🧐 Il TFR rappresenta un diritto del lavoratore che matura durante il rapporto di lavoro e diventa esigibile al termine dello stesso, sia che si concluda con dimissioni o per licenziamento. Tuttavia, può capitare che il datore di lavoro non adempia a questo obbligo, mettendo il lavoratore in una posizione di incertezza e, potenzialmente, di difficoltà economica.

📹 In questo video, esploreremo insieme il percorso da seguire in questa situazione, partendo dalla verifica del diritto al TFR, passando per la raccolta dei documenti necessari e l'eventuale azione legale attraverso l'assistenza di un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Discuteremo anche il ruolo dell'Ispettorato del Lavoro e l'intervento del Fondo di Garanzia presso l'INPS in caso di insolvenza del datore di lavoro.

🔗 Se vuoi approfondire e scoprire esattamente come assicurarti quello che ti spetta, ho preparato un articolo dettagliato sul mio blog: https://www.avvocatogiacomodei.it/cosa-fare-se-il-datore-di-lavoro-non-paga-il-tfr/

⚠️ E se ti trovi ad affrontare questa situazione e hai bisogno di consulenza o assistenza legale, non esitare a contattarmi. La mia priorità è assicurare che i tuoi diritti siano pienamente rispettati.

📧 [email protected]
📞 (+39) 055 574623

🧑‍⚖️ Sono l'Avvocato Giacomo Dei e voglio raccontarvi qualcosa in più su di me. La mia avventura non ha preso il via tra...
12/02/2024

🧑‍⚖️ Sono l'Avvocato Giacomo Dei e voglio raccontarvi qualcosa in più su di me. La mia avventura non ha preso il via tra i libri di giurisprudenza, ma tra gli ingranaggi della logistica e le righe di codice, inizialmente come magazziniere e poi come analista-programmatore.

💼 In quel mondo, mi sono appassionato alla realtà del lavoro e ai diritti che lo proteggono, testimone diretto dei disagi e delle sfide quotidiane dei lavoratori. Da qui, la scelta di dedicarmi a loro, per supportare con dedizione e professionalità sia lavoratori che aziende nella gestione dei loro conflitti lavorativi, senza mai smettere di lottare per i diritti di ciascuno.

🎓 Dopo aver deciso di intraprendere il cammino universitario in Giurisprudenza, mosso da un forte senso di giustizia ed equità, mi sono laureato con il massimo dei voti e lode all'Università degli Studi di Firenze.

👉 Dal 2019 esercito la professione di avvocato e mi sono specializzato nel corso degli anni in diritto del lavoro. Nel 2021/2022 ho inoltre frequentato la scuola biennale di specializzazione in diritto del lavoro, sindacale e della previdenza sociale organizzata dall’A.G.I., Avvocati Giuslavoristi Italiani.

👀 La mia visione? Un mondo in cui aziende e lavoratori, rimanendo fedeli ai loro principi, possano costruire rapporti trasparenti, corretti e basati su un sincero spirito di conciliazione.

⚠️ Se anche tu credi in un mondo del lavoro più giusto e trasparente, seguimi e insieme possiamo fare la differenza. Per consigli, supporto o semplicemente per condividere la tua esperienza, non esitare a contattarmi. Siamo in questo insieme!

📧 [email protected]
📞 (+39) 055 574623

09/02/2024

⚠️ Voglio parlarti di un argomento che tocca molti di noi: le tutele contro il licenziamento illegittimo secondo il Jobs Act ossia per i lavoratori assunti dal 7 Marzo del 2015.

🤔 Sapevi che ci sono diversi tipi di protezione a seconda del motivo del licenziamento? Che tu sia stato licenziato per motivi disciplinari, economici, o magari in modo discriminatorio, ci sono delle tutele specifiche che ti spettano!

💼 E se lavori in una piccola azienda, non pensare di essere meno tutelato: anche lì ci sono delle indennità pensate per te. Ma attenzione, le regole sono diverse a seconda del tipo di licenziamento e della dimensione dell'azienda.

🎥 So che può sembrare un labirinto legale, ma è qui che entro in gioco io... In questo video spiego quello che c'è da sapere sulle tutele del Jobs Act, inclusi gli aggiornamenti più recenti. Parlo in modo semplice e diretto, per farti capire come la normativa ti protegge e cosa puoi fare se ti ritrovi in una situazione di licenziamento illegittimo.

🔗 Vuoi capire meglio quali diritti hai e come difenderti in caso di licenziamento illegittimo? Fai un salto sul mio sito, troverai un articolo che fa al caso tuo:
https://www.avvocatogiacomodei.it/le-tutele-contro-il-licenziamento-illegittimo-dei-lavoratori-assunti-in-regime-di-jobs-act/

🚨 E se hai dubbi, domande sul tema o sul tuo caso specifico contattami!

📧 [email protected]
📞 (+39) 055 574623

Indirizzo

Viale Alessandro Volta, 99
Florence
50131

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avvocato Giacomo Dei pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Avvocato Giacomo Dei:

Scelte rapide

Condividi