24/10/2025
🏔Trasferirsi in montagna e lavorare in smart working? Si può fare!
La legge 131/2025 entrata in vigore il 20 settembre ha introdotto misure premiali volte a contrastare lo spopolamento dei comuni montani e a favorire l’integrazione economica e sociale della popolazione ivi residente.
💶In particolare la legge prevede per gli anni 2026 e 2027 l’esonero totale dal versamento dei contributi a carico del datore di lavoro in favore delle imprese che promuovono il lavoro agile, o smart working, come modalità ordinaria di esecuzione della prestazione lavorativa, fino ad un massimale di € 8.000,00 annui.
L’esonero spetta per ogni lavoratore assunto a tempo indeterminato che non abbia compiuto il 41mo anno di età al 20 settembre e che trasferisce la propria abitazione principale e domicilio stabile da un comune non montano ad uno montano con una popolazione inferiore a 5000 persone.
💻Per beneficiare dell’esonero contributivo è necessario inoltre che il lavoratore svolga stabilmente la propria prestazione lavorativa in smart working.
📆Per gli anni successivi l’esonero contributivo è limitato al 50% per gli anni 2028 e 2029, con un massimale annuo di € 4.000,00, e al 20% per il 2030, fino ad un massimo di € 1.600,00.
Ora non resta che attendere il decreto ministeriale che stabilisce i criteri e le modalità di concessione dell’esonero contributivo, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.
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