01/05/2026
1° MAGGIO: LA DIGNITÀ DEL LAVORO FORENSE
Nel giorno in cui si celebra la , ritengo doveroso soffermarmi a considerare anche il lavoro dei Colleghi: un lavoro che si misura soprattutto in qualità e responsabilità.
Essere significa abitare ogni giorno il confine delicato tra Libertà e Giustizia, tra persone e istituzioni, tra fragilità individuale e tutela dei diritti. Significa dare voce a chi non ne ha, costruire la difesa anche quando tutto sembra perduto e custodire il valore del dialogo in un tempo che troppo spesso svuota le parole del loro significato profondo.
Il lavoro dell’Avvocato è approfondimento incessante, è sacrificio personale e familiare, è presenza nelle aule e nelle vite, nei momenti decisivi, quando tutto si gioca in una scelta, in un argomento, in una firma.
Quello dell’Avvocato è un lavoro che non si spegne mai davvero, che continua oltre gli orari consueti, al di là degli spazi dei tribunali e ben oltre la dimensione individuale di ciascuno.
Nel celebrare il , celebriamo dunque anche la dignità della nostra toga: una dignità che non deriva dal ruolo ma dalla funzione, non dal potere ma dal servizio reso, non dal rico-noscimento altrui ma dalla nostra stessa consapevolezza di noi stessi.
Buon 1° maggio, allora, agli Avvocati, custodi quotidiani della , per il loro dedizione ad un lavoro che costituisce un insostituibile presidio per libertà e per la democrazia.
Alessandro Graziani