Studio Legale Limblici Palumbo & partners

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Studio Legale Limblici Palumbo & partners Iscritto all’Albo Speciale degli avvocati ammessi al patrocinio dinanzi alla Corte di Cassazione ed alle Altre Giurisdizioni Superiori.

Supplenze da GPS: la mancata indicazione di alcune sedi non equivale a rinuncia all'intera procedura.Con sentenza deposi...
27/09/2026

Supplenze da GPS: la mancata indicazione di alcune sedi non equivale a rinuncia all'intera procedura.

Con sentenza depositata il 22 settembre 2026, il Tribunale di Catania, in funzione di Giudice del Lavoro, si è pronunciato su una questione ricorrente nelle procedure informatizzate di conferimento delle supplenze disciplinate dall'O.M. n. 112/2022.

Il caso. Una docente inserita nelle GPS della provincia di Catania per l'a.s. 2022/2023 era stata qualificata come "rinunciataria" in un turno di nomina, per non aver selezionato talune sedi o tipologie di posto, ed era stata di conseguenza esclusa dai turni successivi. Nel turno i cui esiti sono stati pubblicati il 15 dicembre 2022, posti di sostegno presso istituti da lei espressamente indicati tra le preferenze sono stati attribuiti a candidate con punteggio inferiore.

Il principio applicato. Il Tribunale ha richiamato la sentenza della Corte di Cassazione 5 giugno 2026, n. 18156, resa su rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c., secondo cui l'art. 12, comma 4, dell'O.M. n. 112/2022, letto congiuntamente al comma 10, va interpretato nel senso che la mancata indicazione di determinate sedi, classi di concorso o tipologie di posto comporta rinuncia esclusivamente rispetto alle preferenze non espresse. Non determina invece la perdita del diritto a concorrere per le sedi espressamente richieste che si rendano disponibili nelle fasi successive. Una diversa lettura, secondo la Suprema Corte, sarebbe priva di adeguato fondamento testuale e contrasterebbe con il principio meritocratico di cui all'art. 97 Cost. e con il criterio dello scorrimento della graduatoria secondo il punteggio.

Le conseguenze. Accertata l'illegittima pretermissione, il Giudice ha riconosciuto:

– il diritto all'individuazione quale destinataria dell'incarico di sostegno, secondo l'ordine delle preferenze e la posizione in graduatoria;
– essendo l'anno scolastico ormai decorso, il risarcimento per equivalente, pari alle retribuzioni che sarebbero state percepite, detratto l'aliunde perceptum, oltre interessi e rivalutazione;
– il riconoscimento, ai fini giuridici e di carriera, del punteggio di servizio che sarebbe maturato con l'effettivo svolgimento della supplenza.

GPS e titoli di studio conseguiti all'estero: sospensione cautelare dell'esclusione dalla I fasciaCon ordinanza deposita...
10/09/2026

GPS e titoli di studio conseguiti all'estero: sospensione cautelare dell'esclusione dalla I fascia

Con ordinanza depositata il 10 settembre 2026, il TAR Lazio, Sezione IV bis, ha accolto la domanda cautelare proposta da un docente escluso dalla I fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, biennio 2026/2028, per i posti di sostegno, per non aver allegato nuovamente alla domanda la traduzione asseverata del titolo estero già nella disponibilità dell'Amministrazione procedente.

Il Collegio ha ritenuto sussistenti i presupposti per la tutela interinale, avuto riguardo alla natura dell'adempimento richiesto a pena di esclusione dall'art. 7, comma 12, lett. a) dell'O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026, disponendo l'inserimento con riserva nelle graduatorie. La trattazione del merito è rimessa alla fissazione dell'udienza pubblica.

Il giudizio è patrocinato dagli Avv. Giuseppe Limblici e Avv. Francesca Palumbo del Foro di Agrigento.

Graduatorie ATA 24 mesi e servizio militare: il TAR Lazio accoglie in via cautelare i ricorsi dello Studio LPPIl Tribuna...
20/07/2026

Graduatorie ATA 24 mesi e servizio militare: il TAR Lazio accoglie in via cautelare i ricorsi dello Studio LPP

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Quinta, ha depositato in data odierna tre ordinanze cautelari di analogo tenore, con le quali ha accolto le istanze proposte dallo Studio Legale Limblici Palumbo & Partners nell'interesse di altrettanti aspiranti all'inserimento nelle graduatorie provinciali del personale ATA.

La questione
Con i ricorsi è stata impugnata la nota del Ministero dell'Istruzione e del Merito del 15 aprile 2026, di indizione dei concorsi per titoli per l'aggiornamento e l'integrazione delle graduatorie di accesso ai ruoli provinciali del personale ATA (ex aree A e B — Collaboratori scolastici e Assistenti amministrativi), nonché i conseguenti bandi adottati dall'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia.

L'impugnazione ha riguardato, in particolare, la mancata attribuzione del punteggio pieno per il servizio militare di leva e per il servizio sostitutivo ad esso assimilato per legge, laddove tale servizio non sia stato prestato «in costanza di nomina scolastica»;

La decisione
Con le ordinanze depositate, il Collegio ha ritenuto sussistenti i presupposti per la tutela cautelare e ha disposto la sospensione dell'efficacia degli atti impugnati, con conseguente attribuzione ai ricorrenti, in via provvisoria, del punteggio pieno ai fini dell'inserimento nelle graduatorie.

La decisione si colloca nel solco dell'orientamento espresso dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 2197 del 17 marzo 2026, che ha riconosciuto la parificazione del punteggio da attribuire al servizio di leva e ai servizi sostitutivi assimilati per legge, a prescindere dal momento in cui siano stati prestati.

📌 Mobilità scolastica  – Il Giudice trasferisce docente agrigentina.La Corte d'Appello di Palermo, in sede di rinvio dal...
23/05/2026

📌 Mobilità scolastica – Il Giudice trasferisce docente agrigentina.

La Corte d'Appello di Palermo, in sede di rinvio dalla Corte di Cassazione, ha confermato con sentenza del 19 maggio scorso il diritto di una docente siciliana al trasferimento presso la provincia di Agrigento, negato all'esito della procedura di mobilità straordinaria per l'a.s. 2016/2017.
La vicenda ha attraversato tutti e tre i gradi di giudizio: dal Tribunale del Lavoro di Palermo fino alla Cassazione (ord. n. 16835/2025), che ha cassato con rinvio una precedente pronuncia d'appello sfavorevole, fissando principi in materia di onere della prova oggi recepiti dalla Corte territoriale.
In sintesi, cosa ha stabilito la Corte: il docente che partecipa a una fase di mobilità ha l'onere di allegare l'inadempimento dell'Amministrazione - ossia la disponibilità di posti non assegnati nella fase di sua pertinenza. Spetta invece al Ministero dimostrare che quei posti, se regolarmente assegnati, non sarebbero comunque spettati al ricorrente in ragione della sua posizione in graduatoria. In mancanza di tale prova, il diritto al trasferimento va riconosciuto.
Un principio rilevante per tutti i docenti che si trovino in situazioni analoghe.
⚖️ La docente è stata assistita in tutti i procedimenti dagli Avv.ti Giuseppe Limblici e Francesca Palumbo del Foro di Agrigento.

10/04/2026
10/04/2026

📢 Docenti, attenzione al punteggio GPS!

Il Ministero dell’Istruzione continua a escludere il riconoscimento pieno del servizio militare o civile svolto non in costanza di nomina. Una scelta che penalizza tanti insegnanti… ma che i giudici hanno già definito illegittima.

⚖️ La normativa è chiara:

Il servizio militare e civile deve essere valutato a tutti gli effetti, il dovere di difesa della patria non può danneggiare la carriera lavorativa e anche il servizio civile è oggi equiparato a quello militare

👉 Nonostante questo, il Ministero continua a ignorare queste disposizioni, e l’unico modo per ottenere il riconoscimento del punteggio è agire legalmente.

💼 Il nostro studio ha già aiutato numerosi docenti a far valere i propri diritti.

🔎 Vuoi sapere se puoi recuperare il tuo punteggio?
Guarda il video e consulta il nostro sito online all'indirizzo https://www.lpp.legal/news/

Piano regolatore: la Regione non può modificarlo fuori tempo massimo.Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sici...
15/02/2026

Piano regolatore: la Regione non può modificarlo fuori tempo massimo.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Sicilia (sentenza pubblicata il 13 febbraio 2026) ha ribadito un principio importante per chi possiede terreni.

Cosa è successo? Alcuni proprietari di un terreno a Favara si sono visti cambiare la destinazione del loro terreno dalla Regione: da zona edificabile a verde attrezzato.
l problema? La Regione ci ha messo troppo tempo per decidere.

Cosa dice la legge? Quando un Comune invia il suo piano regolatore alla Regione per l'approvazione, scattano due "orologi":

dopo 270 giorni senza risposta, il piano si considera approvato così com'è (silenzio-assenso);

la Regione ha altri 270 giorni (quindi 540 in tutto) per introdurre eventuali modifiche, ma questo è un termine tassativo: scaduto quello, non può più cambiare nulla.

Com'è andata a finire? Nel caso di Favara, tra l'invio del piano e l'approvazione regionale con modifiche erano passati ben più di 540 giorni. Il CGA ha quindi annullato le modifiche della Regione: erano fuori tempo massimo e quindi illegittime. Il terreno torna alla destinazione urbanistica originaria prevista dal Comune.

Perché è importante? Questa sentenza conferma che la Regione non può prendersi tutto il tempo che vuole per stravolgere le scelte urbanistiche dei Comuni. I termini di legge esistono e vanno rispettati, a tutela dei cittadini e della certezza del diritto.

I proprietari sono stati difesi dagli avvocati Giuseppe Limblici (studio Limblici Palumbo & Partners) e Massimiliano Mangano (studio P.MMSLEGAL).

Valutazione del pieno punteggio (12) per  servizio militare ed assimilato nelle GPS di prossimo aggiornamento.
05/02/2026

Valutazione del pieno punteggio (12) per servizio militare ed assimilato nelle GPS di prossimo aggiornamento.

Indirizzo

Via Enrico La Loggia N. 18
Favara
92026

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Legale Limblici Palumbo & partners pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Limblici Palumbo & partners:

Scelte rapide

Condividi