18/11/2025
"Non chiamateli cinesi, chiamateli padroni!".
L'ho detto alla Camera, senza mezzi termini. Perché questo sono: padroni. Che pensano di poter zittire e torturare (sì, letteralmente) le persone, farle lavorare senza diritti e picchiarle. Loro e le forze dell'ordine.
Proprio così, padroni. Come nelle peggiori epoche del passato, quando passavano con il bastone a picchiarti. Quello che sta accadendo a Prato non è una guerra tra etnie – come vorrebbe far credere una destra a cui basta che gli sfruttatori siano italiani per ignorare il problema – ma una lotta brutale e vergognosa tra schiavi e schiavisti.
Quello che ho visto ieri è il sintomo estremo di un modello di business criminale che dura da anni: turni massacranti, lavoro nero, salari che non arrivano a mille euro. Chi alza la testa viene aggredito perché il ricatto e la violenza sono il vero carburante di questo Far West economico.
Basta con la propaganda disgustosa e con le passerelle della destra, come quella del Ministro Piantedosi. Promesse che sono diventate un tradimento a chi lavora e alle imprese perbene.
Alla destra che tenta di inventarsi un "conflitto etnico", rispondo allora che è una narrazione vergognosa e comoda. Qui non c'entra nulla la nazionalità. Lo scontro non è tra comunità, ma tra chi sfrutta e chi lavora. La violenza si regge sul Made in Italy e sulla ricattabilità delle persone.
E l'oscenità non finisce qui. Mentre i lavoratori vengono picchiati se scioperano, il governo Meloni presenta un disegno di legge che contiene uno scudo penale per i grandi committenti.
Un regalo ai ricchi che decidono di non vedere, non sapere e non controllare. Questa norma rende i più fragili ancora più fragili e dice, di fatto, che se illeciti e sfruttamento avvengono in subappalto, i committenti possono restare con le mani pulite.
È chiaro a cosa serve la retorica etnica: a proteggere i veri promotori di quelle violenze, i capifila delle filiere.
Ai colleghi di maggioranza do un consiglio: uscite dalla propaganda e smettetela di spalleggiare solo le grandi élite. Se avete davvero a cuore la vita delle persone, chiedete lo stralcio di quella norma assurda e incivile. Altrimenti, con questo scudo penale, non potremo che considerarvi complici di quelle violenze.