11/07/2026
🚗💨 𝐀𝐮𝐭𝐨𝐯𝐞𝐥𝐨𝐱, 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢-𝐜𝐚𝐨𝐬 𝐢𝐧 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚 – 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎 𝐌𝐈𝐓 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐞 𝐢𝐧 𝐯𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐚 𝐝𝐨𝐦𝐚𝐧𝐢
È in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti sugli autovelox: dopo anni di confusione, arrivano regole chiare e uniformi.
👉 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼
• 🔴 Spenti 850 autovelox non omologati: per tornare attivi servirà la regolare omologazione ministeriale.
• ✅ Restano attivi 3.150 dispositivi già conformi alle nuove regole nazionali.
📌 𝗩𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗵𝗲
• I dispositivi approvati secondo le norme tecniche previste nel decreto MIT 13/6/2017 n. 282, se conformi alle nuove disposizioni, sono ora considerati a tutti gli effetti omologati.
• Un allegato (B) al nuovo decreto individua i decreti di approvazione dei prototipi che vengono automaticamente “considerati omologati.
• Gli autovelox con approvazione non in linea con le specifiche tecniche e procedurali fissate dal 2017:
• saranno sottoposti a controlli, test e tarature;
• se idonei, saranno omologati;
• altrimenti resteranno spenti.
⚖️ 𝗢𝗺𝗼𝗹𝗼𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘃𝘀 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗶𝗹 ❞𝗰𝗮𝗼𝘀❞ 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Negli ultimi anni una ordinanza della Cassazione (n. 10505/2024) aveva creato caos sostenendo una sostanziale differenza tra:
• “omologazione”
• “approvazione”
Questo ha generato migliaia di ricorsi e molta incertezza sulle multe.
1. 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝘃𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼
Una circolare del Ministero dell’Interno del 23.01.2025, basata sul parere dell’Avvocatura dello Stato, aveva però già chiarito che:
• le procedure di omologazione e approvazione sono sostanzialmente omogenee e identiche sotto il profilo tecnico-amministrativo e la differenza solo formale.
🧭 𝗟𝗮 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗴𝗶𝘂𝗿𝗶𝘀𝗽𝗿𝘂𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶: 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝘁𝗮𝗿𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗹’𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗮
Nel corso dell’ultimo anno la Cassazione (ad es. ord. n. 2857/2025 ; ordinanza n. 7374/2026) è tornata sul suo tradizionale orientamento, evidenziando che la vera garanzia per i cittadini non è il “nome” della procedura (omologazione/approvazione), ma:
• la verifica di funzionalità
• la taratura periodica dello strumento.
📜 Si tratta di un orientamento che trova conferma nell’art. 4 del D.L. 121/2002 (conv. in L. 168/2002) il quale prevede espressamente che i dispositivi automatici di rilevazione velocità possano essere:
• “approvati” o “omologati” ai sensi dell’art. 45, comma 6, Codice della Strada.
🧩 𝗟’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗰𝗿𝗲𝘁𝗼 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗼𝗴𝗴𝗶 : 𝗽𝗲𝗿 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮❓
• Meno “giungla” di autovelox improvvisati.
• Più chiarezza su quali dispositivi possono essere usati.
• Le multe sono valide se:l’apparecchio è approvato/omologato;
• c’è certificato di taratura aggiornato;
• la funzionalità è verificata.