23/05/2026
23 maggio 1992. Capaci.
Trentaquattro anni dopo, il boato di quel giorno non si è spento: si è trasformato in metodo, in responsabilità, in lavoro quotidiano.
"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini."
— Giovanni Falcone
Falcone non ci ha lasciato solo un esempio di coraggio. Ci ha lasciato un modo di intendere il diritto: rigoroso, concreto, mai di facciata. La legalità non è un abito da indossare nelle ricorrenze, ma un esercizio di ogni giorno — negli atti, nelle aule, in ogni causa che difende i diritti di una persona.
Oggi il nostro pensiero va anche a Francesca Morvillo, sua moglie e magistrato, e agli uomini della scorta — Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro — che persero la vita per proteggere chi serviva lo Stato. A loro, e a tutte le vittime della mafia, va il nostro ricordo.
È in questo che crediamo. È così che proviamo, nel nostro piccolo, a far camminare quelle idee.