14/05/2025
NUOVI MODELLI DI GOVERNANCE FAVORISCONO LA COMPETITIVITÀ
In Italia le imprese con meno di 50 dipendenti sono il 98% del totale che occupano il 62% della forza lavoro.
Caratteristiche tipiche della piccola impresa sono la coincidenza della proprietà con l’amministrazione e l’accentramento dei poteri decisionali e strategici in capo a una o due figure aziendali.
La figura dell’imprenditore “solo al comando” è ancora molto presente nelle piccole imprese del Nord Est, in particolare quando si tratta del fondatore.
Secondo una recente indagine di Mc Kinsey questo schema gestionale, caratterizzato dalla forte personalizzazione e accentramento, determina limitazioni alla capacità di sviluppo, di innovazione e di competitività dell’impresa.
Ai sensi dell’art.2086 C.C. anche la piccola impresa è tenuta a dotarsi di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. La delega di funzioni è un importante strumento da utilizzare per diversificare l’attribuzione di poteri e delle relative responsabilità e scindere l’assetto proprietario da quello gestorio.
Per far crescere le piccole imprese e migliorarne l’accesso al credito servono amministratori preparati, in grado di valorizzare il capitale umano dell’intera catena di valore produttiva e, quando serve, anche di superare il tabù dell’ingresso di nuovi soci e di consiglieri indipendenti.