09/09/2026
Cos’è la rottamazione bollo auto?
Si tratta di uno strumento introdotto nel nostro ordinamento giuridico dal cosiddetto Decreto Fiscale n. 38/2026 il quale estende la possibilità per i contribuenti di estinguere debiti di competenza delle Regioni.
Che requisiti occorrono per aderire e quali debiti possono essere estinti?
Attenzione, le posizioni debitorie che possono essere saldate devono innanzitutto essere stati affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione e la Regione di riferimento dello stesso deve aver manifestato la propria volontà di aderire alla sanatoria entro la data del 31.07.2026. Allo stato attuale, le Regioni che hanno manifestato la volontà di aderire sono la Campania, il Lazio, la Basilicata, la Puglia e l’Umbria.
Come potrà essere strutturata questa tipologia di pagamento in sanatoria?
Nelle Regioni aderenti, per l’estinzione di debiti pregressi a titolo di bollo auto il contribuente potrà attivare un piano rateale composto fino ad un massimo di 54 rate bimestrali con importi minimi di 100 euro a rata e interesse annuale del 3% sulle rate stesse. Gli importi dovuti terranno conto solo delle somme in sorte capitale senza l’aggiunta di sanzioni, interessi e aggio di riscossione. Per quel che riguarda invece l’arco temporale di riferimento dei debiti, sono rottamabili cartelle esattoriali ricomprese tra le date del 1°gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Quando potrà essere presentata la domanda di rottamazione?
La domanda potrà essere presentata attraverso portale telematico tra le date del 16 ottobre e 15 dicembre 2026 con primi versamenti previsti per il 2027. Attenzione, a seguito della presentazione della domanda, entro la data del 28 febbraio 2027 i contribuenti conosceranno gli importi dovuti ed i relativi piani rateali.
Si tratta di situazioni molto delicate e complesse ed il consiglio è sempre rivolgersi ad un professionista del settore per la ricerca della soluzione migliore, variabile da caso a caso.