16/05/2026
Due diversi contenziosi. Un unico principio: le pretese contributive dell’INPS devono essere giuridicamente fondate, non automatiche.
Negli ultimi mesi, in due distinti giudizi dinanzi al Tribunale di Frosinone – Sezione Lavoro, l’INPS ha dovuto riesaminare le proprie pretese contributive a seguito dei ricorsi promossi dallo Studio.
Primo caso – Ordinanza del Tribunale di Frosinone del 25 marzo 2026
L’Istituto aveva richiesto contributi per presunta iscrizione alla Gestione Commercianti nei confronti di un socio/amministratore di società.
A seguito del ricorso, l’INPS ha riconosciuto l’infondatezza della pretesa: il nostro assistito svolgeva attività di natura esclusivamente amministrativa e gestoria, già regolarmente assoggettata a contribuzione presso la Gestione Separata, in assenza di una concreta partecipazione personale, abituale e prevalente all’attività operativa d’impresa.
Preso atto della fondatezza delle contestazioni, l’Istituto ha annullato integralmente il proprio avviso di addebito e il Tribunale ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, con condanna dell’INPS alle spese di lite.
Secondo caso – Sentenza n. 759/2025 del Tribunale di Frosinone
In questo caso, l’INPS aveva avanzato una rilevante pretesa contributiva nei confronti di una contribuente che aveva cessato l’attività commerciale già nel 2018, circostanza documentalmente inequivoca e pienamente conoscibile dallo stesso Istituto.
Anche in tale vicenda, a seguito dell’azione giudiziale, l’INPS ha dovuto prendere atto dell’erroneità della propria ricostruzione, procedendo allo sgravio della pretesa e determinando anche in questo caso una pronuncia di cessazione della materia del contendere, con condanna alle spese.
Due vicende diverse, accomunate da un principio essenziale: le pretese contributive devono sempre essere sottoposte ad un rigoroso vaglio giuridico e fattuale, soprattutto quando fondate su automatismi o ricostruzioni non adeguatamente istruite.
In presenza di avvisi di addebito INPS o contestazioni previdenziali che si ritengano illegittime, una tempestiva valutazione legale può risultare determinante. Per informazioni o per un esame del caso concreto, è possibile contattare lo Studio.