17/09/2025
📌 Quando una coppia si separa è necessario, in caso di figli, gestire il mantenimento economico degli stessi, al fine di garantirgli tutto ciò che serve per la loro crescita.
➡️ Uno dei temi più dibattuti nei tribunali riguarda la gestione delle spese ordinarie e straordinarie che riguardano la prole.
✅Facciamo un po' di chiarezza
➡️ Per spese ordinarie si intendono tutte quelle spese comprese nell’assegno di mantenimento, necessarie per la vita quotidiana dei figli, quindi spese prevedibili e continuative.
✅ Rientrano in queste spese: vitto, abbigliamento di base, materiale scolastico di base, abbonamenti per i trasporti pubblici, il contributo per le spese di abitazione, le spese per le tasse scolastiche, eccetto quelle universitarie, la mensa scolastica, i medicinali da banco, la ricarica del cellulare, le uscite didattiche organizzate dalla scuola in ambito giornaliero, prescuola, doposcuola e baby sitter se già presente nell'organizzazione familiare prima della separazione, i trattamenti estetici, ad esempio il parucchiere, l'estetista.
➡️ Sono considerate spese straordinarie, subordinate al consenso di entrambi i genitori, le spese suddivise nelle seguenti categorie:
✅ Scolastiche: iscrizioni e rette di scuole private e, iscrizioni, rette ed eventuali spese alloggiative ove
fuori sede, di università pubbliche e private, ripetizioni, viaggi di istruzione organizzati dalla scuola,
prescuola, doposcuola e baby sitter se l'esigenza nasce con la separazione e deve coprire l'orario di lavoro del genitore che li utilizza;
spese di natura ludica o parascolastica: corsi di lingua o attività artistiche (musica, disegno, pittura),
corsi di informatica, centri estivi, viaggi di istruzione, vacanze trascorse autonomamente senza i
genitori, spese di acquisto e manutenzione straordinaria di mezzi di trasporto (mini-car, macchina,
motorino, moto);
✅ spese sportive: attività sportiva comprensiva dell'attrezzatura e di quanto necessario per lo
svolgimento dell'eventuale attività agonistica;
✅ spese medico sanitarie: spese per interventi chirurgici, spese odontoiatriche, oculistiche e sanitarie non effettuate tramite SSN, spese mediche e di degenza per interventi presso strutture pubbliche o private convenzionate, esami diagnostici, analisi cliniche, visite specialistiche, cicli di psicoterapia e logopedia.
✏️ Per tutte queste spese serve l'accordo di entrambi i genitori e solitamente è necessaria una richiesta scritta da parte del genitore all'atro genitore con indicazione di un termine per rispondere, in difetto di risposta il Tribunale può intendere il silenzio come consenso alla richiesta.
➡️ Sono considerate spese straordinarie "obbligatorie", per l e quali non è richiesta la previa concertazione: libri
scolastici, spese sanitarie urgenti, acquisto di farmaci prescritti ad eccezione di quelli da banco,
spese per interventi chirurgici indifferibili sia presso strutture pubbliche che private, spese
ortodontiche, oculistiche e sanitarie effettuate tramite il SSN in difetto di accordo sulla terapia con
specialista privato, spese di bollo e di assicurazione per il mezzo di trasporto.
👉🏻 Le spese straordinarie vengono suddivise solitamente in proporzione al reddito dei genitori.
(Fonte Protocollo di intesa Tribunale di Roma e Ordine Avvocati di Roma - Roma 17 dicembre 2014).
🟢 La distinzione tra le diverse spese che i genitori devono affrontare per i figli non sempre è immediata, ecco perché i Tribunali e gli Ordini Forensi hanno predisposto delle linee guida che elencano in un modo più o meno completo quali spese rientrano nell'una o nell'altra categoria, questo al fine di ridurre ulteriori conflitti tra i coniugi e tutelare il benessere dei figli, senza gravare su un solo genitore.