Emanuele Felici Avvocato

Emanuele Felici Avvocato Salve. Mi chiamo Emanuele Felici. Dopo la maturità classica presso il Liceo Ginnasio "A. A. Gaito). A.M.

Poliziano" di Montepulciano, mi sono laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia, con tesi in procedura penale dal titolo “Gli accertamenti patrimoniali in funzione di contrasto della criminalità organizzata” (relatore il Prof. Ho poi conseguito la Specializzazione triennale in diritto e procedura penale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con tesi in

diritto e procedura penale comparati dal titolo “La tutela penale indiretta degli interessi finanziari europei” (relatore il Prof. Stile), per la quale, con decreto del Rettore, mi è stato conferito il premio “Benigno Di Tullio” per specialisti in diritto e procedura penale. Quale cultore della materia in diritto penale, ho collaborato con la IV Cattedra di diritto penale dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nell’a.a. 2020/‘21 mi sono perfezionato in “Diritto e valutazioni scientifiche” presso l’Universita’ degli Studi di Milano. Ho frequentato vari corsi della Scuola Superiore della Magistratura (nel 2023, "Il contrasto al terrorismo"). Sono autore di varie pubblicazioni su riviste giuridiche, in materia di diritto penale e di deontologia forense. Sono iscritto all'Ordine degli avvocati di Siena dal 1998 ed all'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori dal 2010. Sono Arbitro (ARBN2) e Giudice arbitro (GAQR) della Federazione Italiana Tennis e Padel.

Recensioni. AGCM.
03/07/2026

Recensioni. AGCM.

Da strumento di fiducia per i consumatori a leva economica per le imprese: le nuove regole contro le recensioni false mostrano le criticità di un sistema sempre più decisivo nelle scelte d'acquisto dei consumatori

Stop lampeggianti obbligatori.
01/07/2026

Stop lampeggianti obbligatori.

Dal 7 luglio scatta l'obbligo del sistema Emergency Stop Signal sulle nuove auto in UE: ecco come cambiano le luci degli stop

Videosorveglianza comunale.
20/06/2026

Videosorveglianza comunale.

L’Autorità torna anche sui social media e afferma che per condividere immagini di minori di 14 anni è necessario il consenso di entrambi i genitori

Risarcimento. L’auto come arma.
21/05/2026

Risarcimento. L’auto come arma.

Non è un normale incidente stradale: Salim El Koudri ha agito con dolo, quindi le regole sono diverse. Ma l’assicurazione dell’auto c’entra comunque

Cibi crudi. Cibi cotti.
15/05/2026

Cibi crudi. Cibi cotti.

GRAVE MOLTO GRAVE!!!
Domanda
Salve, sono Michela , qualche mese fa ero al supermercato in fila al reparto gastronomia, volevo fare degli acquisti ma l'immagine che le ho allegato non mi ha dato una buona impressione e sono andata via. Ma è normale tenere nello stesso banco alimenti cotti e crudi, soprattutto se ad essere crudo è un insaccato di origine suina?
Grazie infinite per le informazioni che condivide.
Buongiorno Michela.Ha fatto benissimo a non acquistare nulla e ad allontanarsi.
Non è assolutamente normale, né consentito dalle norme igienico-sanitarie, esporre nello stesso scomparto di un banco frigo alimenti cotti (pronti al consumo) e alimenti crudi, a maggior ragione se si tratta di un insaccato fresco di carne suina come una salsiccia.
Il problema centrale si chiama contaminazione crociata .
Le carni crude, comprese le salsicce fresche di suino (che la legge classifica come "preparazioni di carne"), possiedono naturalmente una carica microbica che può includere batteri patogeni pericolosi come Salmonella, Campylobacter, Listeria monocytogenes, Escherichia coli e Yersinia enterocolitica. Questi batteri, nella carne cruda destinata alla cottura, vengono inattivati e distrutti nel momento in cui il consumatore cuoce l'alimento a casa .
Tuttavia, gli alimenti cotti esposti nel banco gastronomia (come verdure cotte, prosciutti, arrosti) sono prodotti Ready-To-Eat (pronti al consumo), ovvero cibi che il cliente mangerà così come sono, senza sottoporli a un ulteriore trattamento termico. Se un alimento crudo viene messo a contatto o in stretta vicinanza con un alimento cotto, i batteri del primo passano al secondo. Questa trasmissione può avvenire in tre modi:
La legislazione alimentare europea (in particolare il Regolamento CE 852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari) impone a tutti gli operatori, inclusi i supermercati, l'applicazione rigorosa dei principi HACCP.
Le linee guida europee per la gestione della sicurezza alimentare nella vendita al dettaglio classificano espressamente la "mancanza di separazione tra prodotti crudi e cotti/pronti da consumare" durante l'esposizione nel bancone o nel magazzinaggio come un grave pericolo biologico.
Per gestire questo pericolo, il manuale di autocontrollo del supermercato deve prevedere regole ferree:
• Separazione fisica rigorosa: I cibi crudi (in particolare carne, pollame e pesce) devono essere tenuti rigorosamente separati dai cibi preparati e cotti.
• Divisione per tipologia: Anche all'interno delle carni crude stesse, le norme di buona prassi impongono la separazione. Ad esempio, le carni bovine e suine non dovrebbero essere esposte a contatto con quelle avicunicole (pollo) o con la selvaggina.
• Protezione dei cibi pronti: Gli alimenti cotti devono essere protetti da ogni possibile fonte di contaminazione ambientale o incrociata.
L'immagine che mi inviato descrive una "non conformità" igienica evidente. In caso di un controllo ufficiale da parte delle Autorità (come NAS o ASL), un'esposizione promiscua del genere verrebbe immediatamente sanzionata, in quanto l'operatore non sta applicando correttamente le procedure HACCP e sta esponendo i consumatori a un rischio inutile.
Il suo occhio critico l'ha protetta da un possibile rischio di tossinfezione alimentare. La sicurezza alimentare parte anche dalla consapevolezza del consumatore. Leggere le etichette, ma anche osservare attentamente le condizioni di igiene e l'ordine dei banchi di vendita, è il primo vero atto di prevenzione.
Francesco Poliandri

Vinted. Truffe e AI.
04/04/2026

Vinted. Truffe e AI.

A essere truffati questa volta sono i venditori che, dopo aver spedito il pacco, si ritrovano con richieste di rimborso giustificate da foto modificate online con l'intelligenza artificiale

Minori. Reati.
04/04/2026

Minori. Reati.

Dal 2019 risse e minori con coltelli in tasca +93%, rapine +54% Dal Decreto Caivano +40% di presenze nelle carceri minorili, anche senza condanna. Dove sta sbagliando il governo Meloni

Artigianale.
04/04/2026

Artigianale.

🎯 Stop ai finti artigiani, arriva la stretta sull’uso di “artigianato” e “artigianale”

Dal 7 aprile, con l’entrata in vigore della Legge annuale per le , solo le imprese artigiane iscritte all’Albo potranno usare i due termini che definiscono qualità e tecniche di produzione a regola d’arte.

Una lunga e determinata battaglia vinta da Confartigianato per le imprese e i consumatori, che prevede sanzioni pesanti in caso di utilizzo improprio e che rappresenta un passo storico per garantire trasparenza sul mercato e per tutelare il valore e la produzione dell’artigianato italiano.

📲 Leggi: https://bit.ly/4tm5pT9

Il caso Zuncheddu.
06/03/2026

Il caso Zuncheddu.

Il 22 e 23 marzo gli italiani sono chiamati a votare sul referendum che propone la separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti. Il tema riguarda l’organizzazione della magistratura e il ruolo che pubblico ministero e giudice svolgono nel processo penale, con implicazioni sull’equilibrio tra accusa, difesa e funzione giudicante.

Nel dibattito pubblico la riforma viene spesso collegata anche ai casi di errori giudiziari e di ingiusta detenzione. Tra questi viene richiamata la vicenda di Beniamino Zuncheddu, rimasto in carcere per oltre trent’anni prima della revisione del processo, che riporta l’attenzione sul funzionamento delle indagini e sulla valutazione delle prove nel procedimento penale.

Nella rubrica “Lo stato del diritto”, Irene Testa ne parla con Mauro Trogu, avvocato e membro del Comitato Pannella Sciascia Tortora, difensore di Beniamino Zuncheddu. La conversazione analizza il significato della proposta referendaria e il possibile impatto sull’equilibrio tra accusa, difesa e giudice ne parla con Mauro Trogu, avvocato e membro del Comitato Pannella Sciascia Tortora, difensore di Beniamino Zuncheddu. La conversazione analizza il significato della proposta referendaria e il possibile impatto sull’equilibrio tra accusa, difesa e giudiceIrene TestaIrene Testa.

Trogu sostiene che il tema della separazione delle carriere non sia estraneo alla vicenda Zuncheddu: «Pensare che la separazione delle carriere, che è una modifica strutturale importante, non determini delle modifiche anche al problema degli errori giudiziari è una posizione molto ingenua. Nel processo penale tutto si tiene. [...] Per quanto riguarda il caso di Beniamino Zuncheddu il pubblico ministero ottenne l’incidente probatorio per i testimoni d’accusa, mentre la richiesta della difesa di sentire i testimoni dell’alibi fu respinta. Se quella prova si fosse formata allora Beniamino avrebbe evitato trentadue anni di prigione indebita».

Secondo Trogu la questione riguarda anche il ruolo che il giudice dovrebbe esercitare nel processo: «Il giudice non deve considerarsi messo lì per finire il lavoro iniziato dal pubblico ministero ma deve verificare, in condizioni di parità tra accusa e difesa, se la tesi dell’accusa regge alle obiezioni difensive».

Puoi riascoltare la puntata integrale on demand sul sito di Radio Radicale:
👉 https://www.radioradicale.it/scheda/783641/

02/02/2026

Genitorialita’.

Indirizzo

Via Pasubio, 27/29
Chiusi
53043

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Emanuele Felici Avvocato pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Digitare