03/06/2026
Violenza assistita: divieto di avvicinamento e di contatti con la madre maltrattante per tutelare la serenità della minore che rifiuta il genitore. Tribunale di Lecce, Ordinanza del 18 maggio 2026
Rilevato che, nonostante il cambiamento di atteggiamento della madre, dimostratasi più aperta e comprensiva nei confronti della figlia e delle sue emozioni, la minore, ascoltata dal Curatore Speciale, manifesta grande turbamento e paura, ricordando episodi specifici di violenza a cui aveva assistito ed esprimendo la ferma volontà di non riprendere gli incontri con la madre in assenza di un supporto psicologico per quest’ultima, vanno confermati i provvedimenti indifferibili già assunti, di divieto per la madre di avvicinarsi alla figlia minore e ai luoghi da essa frequentati, con conseguente sospensione di ogni contatto, anche telefonico o per via telematica, e prosecuzione dei percorsi già avviati presso i Servizi sociali incaricati di monitorare la situazione socio-esistenziale della figlia e di vigilare sull’evoluzione delle dinamiche relazionali dell’intero nucleo familiare. Ciò al fine di proteggere la minore da ulteriori traumi psicologici e dal clima di violenza dalla stessa descritto, assicurandole la serenità necessaria per elaborare il proprio vissuto e proseguire il suo sviluppo psico-fisico senza pressioni o conflitti.