Studio Legale Remigio

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Studio Legale Remigio Lo studio legale Remigio offre assistenza legale in tutti i campi del diritto, garantendo massima serietà e trasparenza. L'Avv.

Lo studio legale Remigio, fondato nel 2006 dall'Avv. Antonello Remigio, patrocinante innanzi alle giurisdizioni superiori, garantisce assistenza e consulenza legale in materia di diritto penale, civile e di famiglia anche in sede di separazione personale dei coniugi, diritto minorile, oltre che in materia stragiudiziale. La dimensione organizzativa dello studio legale permette di avere un rapporto diretto e personale del cliente con il proprio legale di fiducia, garantendo una assistenza immediata e personalizzata in base alle esigenze del caso. Lo studio legale Remigio offre ai colleghi italiani e stranieri la propria attività di domiciliazione presso i circondari dei Tribunali di Chieti, Pescara, Teramo e Vasto. Antonello Remigio è abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori ed iscritto all'albo degli avvocati disponibili al patrocinio a spese dello Stato tenuto dall'Ordine degli Avvocati di Chieti. Lo Studio Legale è composto dall'Avv. Antonello Remigio e dalla praticante, dott.ssa Elena Remigio.

Cosa dice la legge sull'occupazione di immobili? Due importanti chiarimenti dei giudici che confermano quanto sostenuto ...
12/10/2026

Cosa dice la legge sull'occupazione di immobili? Due importanti chiarimenti dei giudici che confermano quanto sostenuto dal nostro studio in sede di discussione.
Oggi analizziamo due principi che spiegano quando, per la legge, un'occupazione non può essere punita penalmente:
1. La salute prima di tutto (Stato di necessità): La legge tutela il patrimonio, ma la salute umana viene prima. Se una famiglia occupa un alloggio pubblico perché costretta dalla necessità di salvare se stessa o i propri cari da gravi pericoli (come una malattia oncologica aggravata da una casa precedente totalmente insalubre e insufficiente), il reato viene escluso per "stato di necessità" (Art. 54 c.p.).
2. Senza prove certe scatta l'assoluzione: Nel diritto penale non si condanna per sospetti. Se le indagini non dimostrano con certezza che una persona ha dimorato stabilmente e realmente nell'edificio abusivo, il giudice deve assolvere l'imputato "per non aver commesso il fatto".
La legge e la giustizia richiedono sempre prove concrete e un'attenta valutazione delle tragedie umane.
💬 Cosa ne pensate di questo orientamento? Parliamone nei commenti.

La Corte d’Appello di L’Aquila, con la sentenza n. 199/2024, ha stabilito che la semplice descrizione di una lesione mat...
11/10/2026

La Corte d’Appello di L’Aquila, con la sentenza n. 199/2024, ha stabilito che la semplice descrizione di una lesione materiale nel capo d'imputazione non integra automaticamente un'aggravante se manca la componente valutativa e la relativa querela. Di conseguenza, l'esclusione dell'aggravante e la mancanza di una querela formale rendono il reato non procedibile d'ufficio, portando a una sentenza di non luogo a procedere.

10/10/2026

Stupefacenti – Divieto di testimonianza de relato della polizia giudiziaria – Insufficienza degli indici presuntivi per la detenzione a fini di spaccio – Assoluzione. Corte appello
In tema di reati sugli stupefacenti, sussiste l'impossibilità giuridica di ritenere provata la responsabilità penale dell'imputato [OMISSIS] per il reato di cessione (Capo A) qualora l'accusa si fondi esclusivamente sulle dichiarazioni de relato rese dagli operatori di polizia giudiziaria senza che sia stato escusso direttamente in udienza il presunto acquirente, operando in materia il divieto normativo di utilizzo di tali deposizioni.
Parimenti, in ordine al reato di detenzione (Capo 😎, il possesso di un quantitativo modesto di sostanza stupefacente (nella specie, 11 grammi di hashish), in mancanza di ulteriori indici sintomatici univoci dello spaccio – quali il confezionamento in dosi, il rinvenimento di bilancini, sostanze da taglio o ingiustificabili disponibilità di denaro – non è di per sé incompatibile con una scorta per uso personale, imponendo l'assoluzione dell'imputato con formula dubitativa perché il fatto non sussiste.

Grande risultato per il nostro Studio Legale! ⚖️✨Nonostante l’ingente quantitativo di sostanza contestato nell'arresto i...
07/10/2026

Grande risultato per il nostro Studio Legale! ⚖️✨
Nonostante l’ingente quantitativo di sostanza contestato nell'arresto in flagranza, il Tribunale di Chieti ha accolto integralmente la nostra linea difensiva.
Valorizzando la totale incensuratezza e la condotta collaborativa del giovane, il GIP ha disposto l'immediata liberazione, sostituendo il carcere con la misura non detentiva dell'obbligo di firma.
Un provvedimento equilibrato che tutela la libertà personale e preserva il percorso lavorativo del ragazzo. 💼

06/10/2026
esprimo profonda soddisfazione per la tempestività e la fermezza con cui la Procura della Repubblica di Chieti ha rispos...
03/10/2026

esprimo profonda soddisfazione per la tempestività e la fermezza con cui la Procura della Repubblica di Chieti ha risposto alla nostra richiesta di giustizia e di misure cautelari coercitive nei confronti dei soggetti indagati per la brutale aggressione subita dal mio assistito lo scorso 4 settembre.
L'odierno sviluppo dell'inchiesta rappresenta il diretto e concreto coronamento del complesso e incessante lavoro investigativo e tecnico-giuridico intrapreso da questo studio legale. Attraverso il deposito di articolate memorie ex art. 299 c.p.p. e istanze di adozione di misure cautelari urgenti, abbiamo fornito alla Magistratura un quadro probatorio, che ha delineato la gravità dei fatti e il pericolo immanente.

13/09/2026

Lo afferma l'avvocato Antonello Remigio, che assiste Mayki Sanchez, dopo la notizia relativa alla denuncia di sei persone, fra le quali un minore, per l'aggressione di stampo razzista al 26enne cuoco italo-dominicano

09/09/2026

Antonello Remigio riferisce di uno stato di profondo shock che sta vivendo il suo assistito e lancia un appello a chiunque abbia assistito ai fatti o sia in possesso di filmati della serata

Siamo di fronte, purtroppo, a un episodio di una violenza inaccettabile, aggravato dauna chiara e manifesta matrice di o...
07/09/2026

Siamo di fronte, purtroppo, a un episodio di una violenza inaccettabile, aggravato da
una chiara e manifesta matrice di odio razziale, come emerso
dagli insulti che hanno preceduto il brutale pestaggio da parte del branco.
Attualmente, dopo aver ricevuto le prime cure fisiche il giovane si trova in uno stato di profondo shock per gli insulti ricevuti e l’accaduto.
le indagini sono in una fase estremamente delicata e, per ovvie ragioni di
segreto istruttorio e per garantire il massimo rispetto del lavoro degli
inquirenti, non entreremo nei dettagli dei fatti occorsi, posso per ora dire che abbiamo piena fiducia nel lavoro degli inquirenti e, come studio legale, stiamo attivando tutti gli strumenti di
investigazione difensiva consentiti.
Rinnoviamo l'appello a chiunque abbia assistito ai fatti o sia in possesso di
filmati della serata a farsi avanti, anche tramite il mio studio, per aiutarci a
fare giustizia. I crimini d’odio non possono essere tollerati.

Indirizzo

Via Arniense N. 162
Chieti
66100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390871451645

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