25/06/2025
Il fatto così come contestato al cittadino non comunitario, assistito dagli avv.ti Antonio D’Urso e Stefano Campese, non è più previsto dalla Legge come reato in virtù della sentenza emanata dalla Corte Costituzionale n. 35/25 pubblicata in G.U. il 26.03.2025, che dichiarava l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, lettera a), numero 2), del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni), convertito, con modificazioni, nella legge 28 marzo 2019, n. 26, nella parte in cui prevedeva che il beneficiario del reddito di cittadinanza dovesse essere residente in Italia «per almeno 10 anni», anziché prevedere «per almeno 5 anni».
Con la sentenza del 9 maggio 2025 il Tribunale di Foggia ha assolto perchè il fatto non è più previsto dalla Legge come reato un cittadino originario del Burkina Faso imputato del delitto di cui all’art. 7 co 1 del D.L. 28.01.2019 n. 4 convertito dall’art. 1 comma 1 L. 28.03.2019 n. 26 perch....