Studio dell'avvocata Stella Vigliotti

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Studio dell'avvocata Stella Vigliotti Famiglia, civile, lavoro, previdenza e assistenza sociale. Real Estate. Già Componente C.P.O - COA Foggia . Già Presidente Ass. UDAI - Sez Cerignola , Vice Pres.

Ass. Forense. Albo Gestori della Crisi da Sovraindebitamento - OCC del COA Fg. Avvocato iscritto all'albo ordinario dell'Ordine degli avvocati di Foggia dal 8/3/1997. Titolare dell'omonimo studio legale dal 2004, oggi è componente del Comitato pari Opportunità del Consiglio dell'Ordine di Foggia. Già Presidente dell'Associazione " Udai sezione distaccata di Cerignola" , ha ricoperto la carica di Vice Presidente dell'Associazione Forense di Cerignola sino al febbraio 2017.

19/10/2026

Welfare & Lavoro | Bonus Mamme: facciamo chiarezza su requisiti e limiti di reddito

L’INPS ha delineato i criteri di accesso per il nuovo Bonus Mamme. Una misura di sostegno cruciale per la conciliazione lavoro-famiglia, subordinata a specifici paletti reddituali e anagrafici.

Facciamo il punto sintetico sulle condizioni normative:

👨👩👧👦 Requisiti Familiari:
• Madri con 2 figli (naturali, adottati o in affido): il figlio più piccolo deve avere meno di 10 anni
• Madri con 3 o più figli: il figlio più piccolo deve avere meno di 18 anni.

💶 Soglia Reddituale:
• Limite fissato a 40.000 € annui (cumulo tra redditi da lavoro dipendente e/o autonomo).

🔍 Come si calcola il reddito?
✅ SI COMPUTANO:
• Tutti i redditi da lavoro (inclusi quelli a tassazione agevolata/sostitutiva e forfettari, al lordo di franchigie).
• Indennità sostitutive della retribuzione in costanza di rapporto (maternità, malattia, cassa integrazione).
• Per le dipendenti: reddito al netto dei contributi previdenziali obbligatori.

❌ NON RILEVANO:
• Ammortizzatori post-cessazione (NASpI, DIS-COLL).
• Trattamenti pensionistici (incluse le reversibilità).
• Non sono deducibili riscatti o ricongiunzioni facoltative.

⚖ La corretta pianificazione fiscale e la verifica dei requisiti previdenziali tutelano la stabilità economica della famiglia e d’impresa.

Dal 16 ottobre. Domande solo telematiche .
13/10/2026

Dal 16 ottobre.
Domande solo telematiche .

Per il rispetto di ciascuno .
12/10/2026

Per il rispetto di ciascuno .

12/10/2026

Scrittura

⚖️ SPESE STRAORDINARIE PER I FIGLI: NON SERVE SEMPRE IL CONSENSO DELL’ALTRO GENITORE

📌 Tribunale di Foggia, Sez. III civile, sentenza 7 settembre 2026, n. 1868

Il dissenso del genitore non può trasformarsi in un potere di veto sulle spese necessarie per il figlio.

Il Tribunale di Foggia torna sul tema delle spese straordinarie, chiarendo che quelle prevedibili, documentate e funzionali ai bisogni del minore possono essere direttamente azionate in via esecutiva sulla base del titolo originario, senza la necessità di un autonomo giudizio di accertamento.

📚 Nel caso esaminato, le spese riguardavano, tra l’altro:

- rette di convitto e istruzione;
- libri scolastici;
- cure sanitarie e viaggi per ricoveri;
- attività sportive.

Il giudice ha distinto tali esborsi dalle spese già comprese nell’assegno di mantenimento, come il trasporto urbano e le uscite didattiche giornaliere.

Particolarmente significativo il contesto di forte conflittualità tra i genitori e di affidamento superesclusivo alla madre: il mancato consenso paterno non è stato ritenuto decisivo per le spese necessarie, non voluttuarie e proporzionate, rispondenti al superiore interesse del figlio.

✅ Il principio: l’assenza di un accordo preventivo non esclude automaticamente il diritto al rimborso. Occorre valutare concretamente la natura della spesa, la sua necessità, la proporzionalità e la documentazione prodotta.

⚠️ La decisione non legittima qualsiasi spesa unilaterale: restano essenziali la prova dell’esborso e la verifica della sua effettiva riconducibilità alle esigenze del figlio.

💬 Il superiore interesse del minore non può essere sacrificato alla conflittualità tra i genitori.

🔎 Fonte: Tribunale di Foggia, sentenza n. 1868/2026.

09/10/2026
Illegittimo il Pignoramento Esattoriale se la Delegazione di Pagamento è Stata Revocata: Ordinanza 07.10.2026 Tribunale ...
08/10/2026

Illegittimo il Pignoramento Esattoriale se la Delegazione di Pagamento è Stata Revocata: Ordinanza 07.10.2026 Tribunale di Foggia

Quando il fisco tenta di aggredire somme non più dovute, la tempestività e il rigore dell'azione difensiva sono determinanti per tutelare il patrimonio del cittadino.

Il Tribunale di Foggia ha recentemente accolto con ordinanza l'istanza di sospensione dell'esecuzione promossa dallo Studio Legale Vigliotti, sancendo un principio cruciale in materia di pignoramento presso terzi esattoriale ed efficacia della delegazione di pagamento.

La Vicenda e la Strategia Difensiva
Il Fatto
Un Ente pubblico locale riceveva da Agenzia delle Entrate-Riscossione un atto di pignoramento presso terzi ai sensi degli artt. 72-bis e 48-bis del D.P.R. 602/1973, volto a bloccare crediti asseritamente spettanti a un terzo debitore esattoriale.
Tali somme traevano origine da una precedente delegazione di pagamento disposta da una nostra assistita. Tuttavia, avendo quest'ultima già provveduto a saldare direttamente il proprio debito, aveva tempestivamente inviato formale revoca della delega a mezzo PEC all'Ente prima della notifica del pignoramento esattoriale. Ciononostante, l'Ente pubblico e l'Agente della Riscossione ritenevano il pignoramento valido, sostenendo che l'emissione di una determina interna di liquidazione avesse ormai perfezionato l'obbligazione verso il terzo.
Dinanzi al Giudice dell'Esecuzione, la difesa condotta dall'Avv. Stella Vigliotti ha scardinato le eccezioni sollevate da controparte tramite un'accurata opposizione di terzo all'esecuzione (art. 619 c.p.c.):

Natura giuridica del negozio: l'atto posto in essere configurava una mera delegatio solvendi (art. 1269 c.c.) e non una delegatio promittendi. Non vi era stata alcuna assunzione diretta dell'obbligazione verso il creditore delegatario;

-Legittimità e tempestività della revoca: a norma dell'art. 1270 c.c., la delega di pagamento può essere revocata finché il pagamento non sia stato effettivamente eseguito;

- Valore degli atti amministrativi interni: determine dirigenziali e mandati di pagamento della Pubblica Amministrazione hanno mera valenza interna e contabile e non attribuiscono un vincolo negoziale verso terzi.
Al momento della notifica dell'atto di pignoramento da parte di Agenzia delle Entrate-Riscossione, l'Ente non doveva più alcuna somma al delegatario: il credito pignorato era inesistente.

L'Ordinanza del Tribunale di Foggia: Accoglimento Totale

Il Giudice dell'Esecuzione ha accolto integralmente la tesi prospettata , disponendo:

- La sospensione dell'esecuzione per la palese sussistenza dei gravi motivi (art. 624 c.p.c.);
- L'inefficacia dell'azione esecutiva tentata sul credito oggetto di revoca;
- La condanna in solido di Agenzia delle Entrate-Riscossione e dell'Ente pubblico alla rifusione delle spese legali di fase cautelare.

Un provvedimento che riafferma come la rigidità procedurale dell'esattore debba sempre cedere il passo alla realtà sostanziale del diritto civile e delle obbligazioni.

06/10/2026

Istanze dal 16 ottobre al 15 dicembre. La Consulta: coinvolti i 42 Caf associati in un percorso formativo dedicato realizzato con Ader. Il coordinatore Giovanni Angileri: aiuto a chi è in difficoltà per non perdere un’opportunità prevista dalla legge

⚖️ Reddito di cittadinanza: conta la realtà familiare, non solo l’anagrafe.Con la sentenza n. 52/2026 del settembre 2026...
28/09/2026

⚖️ Reddito di cittadinanza: conta la realtà familiare, non solo l’anagrafe.

Con la sentenza n. 52/2026 del settembre 2026, la Corte d’Appello di Bari ha accolto l’impugnazione e riconosciuto la possibilità di considerare nucleo familiare monocomponente un figlio maggiorenne infra-26enne non convivente con i genitori, quando sia concretamente dimostrata la sua autonomia abitativa e l’estraneità affettiva ed economica dal nucleo familiare.

📌 Nel caso esaminato, sono stati decisivi la documentazione relativa all’autonoma abitazione e, soprattutto, il provvedimento del Tribunale per i minorenni attestante la decadenza del padre dalla responsabilità genitoriale e l’inadempimento degli obblighi di mantenimento.

⚖️ Il risultato: riforma della sentenza di primo grado e annullamento della richiesta di restituzione avanzata dall’INPS per circa euro 8.000,00.

Una pronuncia che valorizza la necessità di esaminare la concreta realtà familiare, senza fermarsi a una lettura meramente formale dei requisiti.

👨‍⚖️ Un risultato ottenuto dallo Studio Legale Vigliotti, che ha sostenuto in appello la necessità di una valutazione concreta della situazione personale e familiare dell’assistita.

⚖ Vittoria in giudizio: nel processo civile la forma è sostanza e i termini non perdonano! Piena conferma della nostra t...
23/09/2026

⚖ Vittoria in giudizio: nel processo civile la forma è sostanza e i termini non perdonano!

Piena conferma della nostra tesi difensiva in tema di opposizione a decreto ingiuntivo per compensi professionali: eccezione preliminare accolta, opposizione dichiarata inammissibile e improcedibile e decreto definitivamente esecutivo! 🎯

📌 Il punto di diritto:
Nelle controversie per la liquidazione di compensi professionali (soggette al rito sommario speciale ex art. 14 D.Lgs. 150/2011), l’atto introduttivo prescritto è il ricorso e non la citazione.

Cosa succede se l'opponente sbaglia e notifica un atto di citazione?
👉 Per il principio di conservazione degli atti l'opposizione resta valida, MA produce effetti solo dalla data del suo deposito in cancelleria e NON dalla notifica.
Di conseguenza, se il deposito avviene oltre il termine perentorio di 40 giorni (art. 641 c.p.c.), l'opposizione è irrimediabilmente tardiva e inammissibile! ⏳🚫

💡 L'esito del giudizio:
Il Giudice ha recepito integralmente le nostre difese:
✅ Inammissibilità e improcedibilità dell'opposizione;
✅ Domanda riconvenzionale avversaria completamente travolta e inammissibile;
✅ Rigetto dell'istanza di sospensione ed esecutività del decreto confermata;
✅ Condanna di controparte al pagamento delle spese di lite! 🏆

Un risultato che premia il rigore procedurale e la tempestività dell'eccezione processuale.

23/09/2026

Indirizzo

Via Venezia N. 6/e
Cerignola
71042

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 12:00

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