Studio dell'avvocata Stella Vigliotti

Studio dell'avvocata Stella Vigliotti Famiglia, civile, lavoro, previdenza e assistenza sociale. Real Estate. Già Componente C.P.O - COA Foggia . Già Presidente Ass. UDAI - Sez Cerignola , Vice Pres.

Ass. Forense. Albo Gestori della Crisi da Sovraindebitamento - OCC del COA Fg. Avvocato iscritto all'albo ordinario dell'Ordine degli avvocati di Foggia dal 8/3/1997. Titolare dell'omonimo studio legale dal 2004, oggi è componente del Comitato pari Opportunità del Consiglio dell'Ordine di Foggia. Già Presidente dell'Associazione " Udai sezione distaccata di Cerignola" , ha ricoperto la carica di Vice Presidente dell'Associazione Forense di Cerignola sino al febbraio 2017.

04/06/2026

Una precisazione affettuosa (ma necessaria) sugli avvocati.

Gli avvocati non danno consigli al bar, non dispensano opinioni come fossero commentatori sportivi e, soprattutto, non fanno previsioni del futuro.

Gli avvocati rilasciano pareri ed effettuano consulenze.

Dietro una risposta che spesso arriva in pochi minuti, ci sono ore di studio, fascicoli da leggere, giurisprudenza da analizzare, strategie da valutare, udienze da affrontare e decisioni tecniche da assumere. Molto spesso quando gli altri hanno già spento il computer e sono a cena.

Per questo, ogni tanto, un semplice "grazie Avvocato" è gradito. Ma da solo non basta a comprendere il valore del lavoro svolto.

C'è poi un altro equivoco da chiarire.

L'avvocato non è un amico. Può essere cordiale, disponibile, persino empatico. Può condividere le vostre preoccupazioni e combattere con determinazione la vostra battaglia. Ma non lo fa perché vi vuole bene.

Lo fa perché ha ricevuto un incarico professionale.

Non è "dalla vostra parte" per affetto, ma per mandato.

E attenzione: non sempre è tenuto a dirvi ciò che pensa intimamente del vostro caso. Ciò che conta davvero non è il suo stato d'animo, ma la qualità tecnica con cui esercita la difesa e tutela i vostri interessi.

La professione forense è una cosa seria. Non banalizziamola e non commettiamo l'errore di confondere il rapporto professionale con quello personale.

Se il vostro avvocato vi ascolta, vi rassicura, risponde alle telefonate improbabili il sabato e affronta problemi che non sono suoi come se lo fossero, non significa che sia diventato un familiare.

Significa che sta facendo bene il suo lavoro.

E, credetemi, spesso lo sta facendo mettendo la sua vita privata dopo le esigenze dei clienti.
Buona cena a tutti
Avv. Luana Sciamanna

26/05/2026

🏛 TASSE LOCALI: METÀ DELLE CITTÀ ITALIANE SCEGLIE LA SANATORIA! 🏛

Dalle multe all’IMU e alla TARI: circa il 50% dei grandi comuni italiani sta ricorrendo a definizioni agevolate e "sconti" sui debiti fiscali. Da Torino a Palermo, passando per Napoli e Bari, la parola d'ordine è: fare cassa. 📉💰

🔍 Perché succede?
L’obiettivo principale è recuperare risorse che altrimenti resterebbero "sulla carta". I Comuni preferiscono incassare subito (riducendo sanzioni e interessi) piuttosto che trascinare per anni crediti difficili da esigere.

📍 Un’Italia a due velocità
Il fenomeno è molto marcato nel Centro-Sud, dove i mancati incassi pesano storicamente di più. Al contrario, città come Milano, Bologna e Firenze mantengono una linea più prudente, segno di bilanci più solidi e diverse strategie di riscossione. ⚖

🤔 Il nodo dell’equità
Se da un lato le sanatorie aiutano i conti pubblici nel breve periodo, dall’altro resta una domanda aperta: *che messaggio arriva ai contribuenti che pagano sempre tutto e puntualmente?* ❓
Il rischio è che queste misure, se ripetute, minino la fiducia nel sistema fiscale locale.

💬 COSA NE PENSI?
Le sanatorie sono un male necessario per salvare i bilanci comunali o un'ingiustizia verso chi è in regola?
Scrivilo nei commenti! 👇

20/05/2026

Riflessioni sulla natura dell’obbligazione professionale e sul valore della fiducia.

Nel quotidiano esercizio della professione forense, ci si imbatte spesso in un equivoco di fondo che mina le basi del rapporto tra avvocato e cliente: la confusione tra "obbligazione di mezzi" e "obbligazione di risultato".

Recentemente, a seguito di un lungo iter di consulenza durato ore, dopo aver predisposto e illustrato dettagliatamente il preventivo, l'informativa sulla mediazione, la procura alle liti e l'invito alla negoziazione assistita, mi è stata posta la seguente domanda: “Perché devo corrispondere un acconto se ancora non vedo il risultato?”

Questa obiezione, pur nella sua apparente semplicità, evidenzia una carenza di comprensione del valore della prestazione intellettuale. Ecco perché, con fermezza e professionalità, è necessario ribadire alcuni punti fermi:

1. L’obbligazione di mezzi: L’avvocato non vende un risultato predeterminato (che dipende da variabili terze, come il convincimento del Giudice o la condotta della controparte), ma garantisce il massimo impegno, la competenza tecnica e la diligenza professionale nel tutelare i diritti dell’assistito.
2. Il valore del tempo e della struttura: Ogni atto firmato e ogni ora di colloquio rappresentano un lavoro già profuso, una responsabilità assunta e un’organizzazione di studio messa a disposizione del cliente. L'acconto non è un "premio", ma la copertura delle spese vive e il corrispettivo per l'attività di studio e analisi già svolta.
3. Il rapporto fiduciario (Intuitu Personae): Il mandato professionale si fonda esclusivamente sulla fiducia reciproca. Se il cliente dubita del valore dell’attività ancor prima che essa produca i suoi effetti processuali, viene meno il presupposto essenziale per una difesa efficace.

Nel caso di specie, di fronte alla manifesta volontà di subordinare il compenso alla certezza del risultato — condizione giuridicamente e deontologicamente non sostenibile — ho ritenuto opportuno risolvere il rapporto sul nascere.

La decisione di non procedere, pur drastica, è un atto di rispetto verso la dignità della professione. Lavorare senza il riconoscimento del valore del proprio operato non è solo un danno economico, ma una rinuncia alla propria indipendenza professionale.

Il diritto alla difesa è sacro, ma la professionalità che lo garantisce ha un valore che non può essere oggetto di mercanteggio basato su presupposti errati.

15/05/2026

🚨 FISCO: ARRIVA LA ROTTAMAZIONE QUINQUIES! 🚨

Grandi novità in arrivo con il nuovo Decreto Fiscale!
🏛 La sanatoria delle cartelle si allarga e coinvolge ora anche gli enti locali. Ecco i punti chiave da conoscere:

🔹 IMU e Tasse Locali: La rottamazione si estende a Regioni e Comuni. Ora è possibile sanare anche le pendenze legate all'IMU! 🏠
🔹 Multe Stradali: Sanatoria possibile anche per le multe non pagate, ma limitatamente a interessi e aggi dovuti. 🚗💨
🔹 Le Scadenze: Segna queste date sul calendario!
La dichiarazione di adesione andrà presentata tra il **16 settembre e il 31 ottobre 2026**. 📅

⚖ Stato dell'arte: Il Senato ha dato l'ok alla fiducia. Il testo, che include anche il decreto carburanti, deve ora passare alla Camera per l'approvazione definitiva entro il 26 maggio. 🗳

14/05/2026

⚖ Serietà, Chiarezza, Rispetto: la nostra filosofia professionale.

In uno studio legale, la trasparenza non è un optional, ma la base di ogni rapporto di fiducia. Ecco i 5 pilastri del nostro metodo di lavoro:

1⃣ Analisi Documentale 📄
Studiare i vostri atti richiede tempo, attenzione e competenze specifiche. Per garantire la massima qualità, non effettuiamo analisi preventive gratuite.

2⃣ Valore della Consulenza 💼
Il tempo è una risorsa preziosa. Ogni parere, incluso il primo incontro conoscitivo, è un’attività professionale a pagamento che implica responsabilità e aggiornamento costante.

3⃣ Canali Ufficiali 📵
La legge è una cosa seria. Non forniamo pareri via WhatsApp, messaggi vocali o foto. Le valutazioni avvengono esclusivamente previo appuntamento o canali concordati.

4⃣ Qualità vs Fretta ⏳
Preferiamo risposte meditate e approfondite a indicazioni superficiali. Ogni questione merita il tempo necessario per una verifica scrupolosa.

5⃣ Trasparenza Totale 🤝
Regole chiare fin dall'inizio per tutelare sia il cliente che il lavoro dello studio.
Grazie a chi sceglie ogni giorno questo approccio professionale.

04/05/2026

🏠 Nuovo Piano Casa: 100.000 alloggi tra pubblico e privato

Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto per contrastare l’emergenza abitativa. Ecco i 3 pilastri normativi e fiscali:

1⃣ Recupero ERP: Stanziati fino a 4,8 Mld € per ristrutturare 60mila alloggi popolari. 🏗
2⃣ Investimenti Privati:Procedure fast-track per chi garantisce il 70% di edilizia convenzionata (prezzi ridotti del 33%). 📉
3⃣ Housing Sociale:Fondo unico gestito da INVIMIT SGR per ottimizzare le risorse. 💰

📌 Novità extra:
• Formula "Rent to Buy" (affitto a riscatto).
• Dimezzamento oneri notarili per case a prezzi calmierati.
• Stretta sugli sgomberi abusivi per tutelare la proprietà. 🛡

Un piano decennale che guarda a giovani e ceto medio.
👉 Cosa ne pensate? È la svolta per il mercato immobiliare?

Il 1° maggio è molto più di una ricorrenza: è il riconoscimento del valore del lavoro, dei diritti conquistati e di quel...
01/05/2026

Il 1° maggio è molto più di una ricorrenza: è il riconoscimento del valore del lavoro, dei diritti conquistati e di quelli ancora da difendere.
Come avvocato, ogni giorno mi confronto con storie, sfide e tutele che riguardano lavoratori e imprese. Oggi è l’occasione per ricordare quanto sia fondamentale garantire dignità, sicurezza e giustizia in ogni ambito lavorativo.
Buona Festa dei Lavoratori a chi costruisce, con impegno e responsabilità, il presente e il futuro del nostro Paese.
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30/04/2026

🚨 Analisi Decreto Lavoro 2026: Nuove Strategie per Imprese e Lavoratori⚖

Il Consiglio dei Ministri (n. 172) ha varato il nuovo D.L. Lavoro. Non solo incentivi, ma una vera riforma strutturale che punta su decontribuzione, trasparenza algoritmica e welfare.

Ecco i 5 pilastri fondamentali analizzati per punti:

1⃣ Shock Occupazionale: 4 Bonus Assunzioni🚀
Il Governo punta sulla stabilità con esoneri contributivi del 100%per 24 mesi:
• Donne Svantaggiate: Sgravio fino a €650/mese (elevato a €800 nella ZES Mezzogiorno).
• Under 35: Bonus fino a €500/mese (€650 al Sud).
• Stabilizzazioni: Incentivi per trasformare i contratti a termine siglati a inizio 2026.
• Micro-imprese ZES (

L'Evoluzione dell'Indennità di Accompagnamento: Tra Giurisprudenza e Dignità Sociale.L’indennità di accompagnamento rapp...
29/04/2026

L'Evoluzione dell'Indennità di Accompagnamento: Tra Giurisprudenza e Dignità Sociale.

L’indennità di accompagnamento rappresenta uno dei pilastri fondamentali del nostro sistema di welfare, concepito per garantire un sostegno concreto a chi, a causa di gravi patologie, non è più in grado di gestire autonomamente la propria quotidianità. Negli ultimi anni, la giurisprudenza della **Corte di Cassazione** ha delineato un percorso interpretativo sempre più orientato alla tutela sostanziale della persona, superando una visione puramente meccanica dell'invalidità.

Il Concetto di Autonomia e la Deambulazione
Tradizionalmente, il diritto all'indennità è legato a due requisiti alternativi: l'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o l'incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita. La giurisprudenza recente ha chiarito che il concetto di "deambulazione" non deve essere inteso solo come la capacità fisica di muovere i passi, ma come la possibilità di farlo in modo sicuro, finalizzato e autonomo nel contesto sociale.

Disabilità Psichica e Deficit Cognitivi: Una Nuova Frontiera
Uno degli orientamenti più significativi riguarda i soggetti affetti da disabilità psichica o gravi deficit cognitivi, come nel caso delle demenze senili o dell'Alzheimer. Anche se il paziente è fisicamente in grado di camminare, la Suprema Corte ha stabilito che l'indennità spetta qualora il soggetto non sia capace di autodeterminarsi o necessiti di una vigilanza costante per evitare pericoli a sé o ad altri. In questo senso, l'assistenza continua non è intesa come una presenza fisica che sorregge il corpo, ma come un supporto intellettivo e di controllo indispensabile per la sopravvivenza.

Il Criterio degli "Atti Quotidiani della Vita"
Cosa si intende esattamente per atti quotidiani? La giurisprudenza ha ampliato questo spettro, includendovi non solo le funzioni fisiologiche primarie (mangiare, lavarsi, vestirsi), ma anche le attività di relazione e la capacità di gestire le proprie necessità amministrative o mediche elementari.

Esempio Pratico: Consideriamo il caso di un anziano che, pur muovendosi in casa, non è in grado di prepararsi un pasto, assumere correttamente i farmaci o uscire in strada senza smarrirsi. In tali scenari, i giudici tendono oggi a riconoscere il beneficio, valorizzando la perdita di autonomia funzionale piuttosto che il solo dato clinico-motorio.

Continuità dell'Assistenza e Ricovero
Un altro punto cruciale affrontato recentemente riguarda la continuità del sussidio. L'orientamento prevalente conferma che l'indennità non viene sospesa durante i periodi di ricovero ospedaliero se la struttura non garantisce un'assistenza esaustiva per tutte le esigenze del paziente, richiedendo dunque ancora l'apporto dei familiari o di personale privato.

Riferimenti Normativi e Giurisprudenziali Recenti
Per comprendere appieno la portata di queste evoluzioni, è essenziale monitorare le decisioni più recenti:

- Corte di Cassazione, Ordinanza n. 12641/2023: Focus sulla valutazione complessiva delle facoltà mentali del richiedente.
- Corte di Cassazione, Sentenza n. 25255/2022: Chiarimenti sulla capacità di compiere gli atti elementari in soggetti con polipatologie.
- Legge 18/1980 e successive modifiche: Quadro normativo di base per l'assegnazione dei requisiti sanitari.

Conclusioni
Il panorama legale dell'indennità di accompagnamento è in costante mutamento, muovendosi verso una comprensione più profonda delle fragilità umane. Non è più solo una questione di "certificati", ma di analisi reale della qualità della vita e delle barriere che impediscono l'autonomia.

Se desideri approfondire la tua situazione specifica o necessiti di assistenza per una pratica di ricorso, consulta un esperto legale specializzato in diritto previdenziale per proteggere i tuoi diritti e quelli dei tuoi cari.

28/04/2026

📢 *ULTIMI GIORNI: Rottamazione-quinquies in scadenza!

La Legge di Bilancio 2026 offre un’importante opportunità per regolarizzare le pendenze fiscali. Entro il 30 aprile, è possibile presentare la domanda di adesione.

Cosa devi sapere:
✅ Vantaggi: Paghi solo l'importo dovuto. Zero sanzioni, zero interessi e niente aggio.
📅 Ambito: Carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
🚗 Cosa rientra: Imposte non versate, contributi INPS e multe stradali (prefetture).
💻Modalità: Esclusivamente via telematica sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Indirizzo

Via Venezia N. 6/e
Cerignola
71042

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Giovedì 09:00 - 13:00
17:00 - 20:30
Venerdì 09:00 - 12:00

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