18/03/2026
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𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔
𝗥𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝘂𝗺 𝟮𝟮-𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗦𝗜𝗗𝗟: “𝗡𝗲𝗶 𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗲𝗴𝗴𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲”
In vista delle elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026, il Sindacato Italiano per i Diritti dei Lavoratori (SIDL) richiama l’attenzione su una situazione che rischia di creare rilevanti criticità organizzative all’interno dei plessi scolastici individuati come sedi di seggio.
Secondo quanto segnalato, nella giornata del 23 marzo, ultimo giorno di votazione, 37 unità di personale ATA tra segreteria, assistenti tecnici e collaboratori scolastici potrebbero trovarsi contemporaneamente presenti nel plesso durante le operazioni elettorali. Una condizione che, secondo il sindacato, renderebbe di fatto difficile il regolare svolgimento delle mansioni del personale e potrebbe generare problemi sul piano organizzativo, oltre a preoccupazioni legate alla sicurezza e alla serenità delle operazioni di voto.
A riferire il quadro è Anna Maria Trimarchi, segretaria regionale Emilia-Romagna del SIDL, che parla di “notizie e lamentele dall’ATA” in merito alla gestione della presenza del personale nei plessi interessati dalle consultazioni.
Per il sindacato, è necessario garantire agli elettori un ambiente ordinato, tranquillo e pienamente funzionale, evitando sovrapposizioni, confusioni o possibili interferenze con il corretto svolgimento del voto. Per questo motivo, viene avanzata la richiesta di valutare attentamente la chiusura totale del plesso scolastico durante le giornate interessate dalle elezioni, così da assicurare condizioni adeguate sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello della sicurezza.
Il SIDL invita quindi le autorità locali competenti a una riflessione tempestiva sulla questione, evidenziando come la gestione di questi aspetti sarà determinante per consentire lo svolgimento regolare delle operazioni referendarie nel rispetto delle norme vigenti.
🔔 𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮𝗡𝗲𝘄𝘀𝟮𝟰