Sindacato SIDL Emilia Romagna

Sindacato SIDL Emilia Romagna Il nostro ruolo di sindacato è quello di rappresentare e difendere i diritti dei lavoratori.

25/04/2026

𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝗶𝗹 𝗦𝗜𝗗𝗟 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗔𝗥𝟬𝟮

Nel pieno della 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗗𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 e dell’attuazione dei piani 𝗣𝗡𝗥𝗥 “𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝟰.𝟬”, il sindacato 𝗦𝗜𝗗𝗟 accende i riflettori su una figura ritenuta fondamentale per il funzionamento tecnologico delle istituzioni scolastiche: l’𝗔𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮, profilo 𝗔𝗥𝟬𝟮.

Secondo il sindacato, questa figura non può più essere considerata soltanto un tecnico di laboratorio, ma un vero professionista IT interno alla scuola, chiamato ogni giorno a gestire reti, server, dispositivi digitali, piattaforme cloud, registro elettronico, sicurezza informatica e protezione dei dati.

Il 𝗦𝗜𝗗𝗟 denuncia però una forte distanza tra le competenze oggi richieste e l’attuale inquadramento normativo ed economico del profilo AR02, giudicato non più adeguato alla complessità del ruolo.

Il segretario nazionale 𝗔𝗻𝘁𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗴𝗮𝗹𝗹𝗼 sottolinea che l’Assistente Tecnico AR02 rappresenta il “garante tecnologico della scuola” e che senza un adeguato riconoscimento professionale l’innovazione digitale rischia di restare incompleta.

Tra le richieste avanzate dal sindacato ci sono la 𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗹𝗮𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, il riconoscimento di una 𝗶𝗻𝗱𝗲𝗻𝗻𝗶𝘁à 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 specifica e il 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝗰𝗶, con la presenza stabile di un Assistente Tecnico informatico in ogni istituto.

Il 𝗦𝗜𝗗𝗟 annuncia che continuerà la propria azione di pressione istituzionale affinché il profilo AR02 ottenga pieno riconoscimento e dignità professionale, nell’interesse dei lavoratori e dell’intero sistema scolastico nazionale.

🔔 𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮𝗡𝗲𝘄𝘀𝟮𝟰

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18/03/2026

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𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔

𝗥𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝘂𝗺 𝟮𝟮-𝟮𝟯 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, 𝗦𝗜𝗗𝗟: “𝗡𝗲𝗶 𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗲𝗴𝗴𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲”

In vista delle elezioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026, il Sindacato Italiano per i Diritti dei Lavoratori (SIDL) richiama l’attenzione su una situazione che rischia di creare rilevanti criticità organizzative all’interno dei plessi scolastici individuati come sedi di seggio.

Secondo quanto segnalato, nella giornata del 23 marzo, ultimo giorno di votazione, 37 unità di personale ATA tra segreteria, assistenti tecnici e collaboratori scolastici potrebbero trovarsi contemporaneamente presenti nel plesso durante le operazioni elettorali. Una condizione che, secondo il sindacato, renderebbe di fatto difficile il regolare svolgimento delle mansioni del personale e potrebbe generare problemi sul piano organizzativo, oltre a preoccupazioni legate alla sicurezza e alla serenità delle operazioni di voto.

A riferire il quadro è Anna Maria Trimarchi, segretaria regionale Emilia-Romagna del SIDL, che parla di “notizie e lamentele dall’ATA” in merito alla gestione della presenza del personale nei plessi interessati dalle consultazioni.

Per il sindacato, è necessario garantire agli elettori un ambiente ordinato, tranquillo e pienamente funzionale, evitando sovrapposizioni, confusioni o possibili interferenze con il corretto svolgimento del voto. Per questo motivo, viene avanzata la richiesta di valutare attentamente la chiusura totale del plesso scolastico durante le giornate interessate dalle elezioni, così da assicurare condizioni adeguate sia sotto il profilo organizzativo sia sotto quello della sicurezza.

Il SIDL invita quindi le autorità locali competenti a una riflessione tempestiva sulla questione, evidenziando come la gestione di questi aspetti sarà determinante per consentire lo svolgimento regolare delle operazioni referendarie nel rispetto delle norme vigenti.

🔔 𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗦𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮𝗡𝗲𝘄𝘀𝟮𝟰

04/06/2025
04/06/2025
16/10/2024

È davvero frustrante per le persone quando si trovano a dover navigare tra diverse istituzioni, spesso senza un chiaro percorso da seguire, per ottenere l'assistenza di cui necessitano. Questa mancanza di coordinamento e cooperazione tra le varie entità può risultare in un'esperienza non solo complicata, ma anche esasperante.

Immagina di dover spiegare la tua situazione a più operatori, ognuno dei quali richiede documentazione diversa o informazioni aggiuntive. Un approccio più integrato, in cui le istituzioni collaborano attivamente e condividono le informazioni necessarie, potrebbe non solo semplificare questo processo, ma anche ridurre il tempo e lo sforzo richiesti per ottenere aiuto.

La creazione di reti più solide e di canali di comunicazione efficaci tra le diverse organizzazioni è cruciale per garantire che le persone ricevano il supporto di cui hanno bisogno in modo tempestivo e senza intoppi. In questo modo, si potrebbe migliorare non solo l'efficienza dei servizi, ma anche la soddisfazione di chi cerca assistenza, rendendo l'intero sistema più umano e accessibile.

730/2024 - Scadenza confermata al 30 settembre
03/07/2024

730/2024 - Scadenza confermata al 30 settembre

02/02/2024

Rinnovo del Contratto per Infermieri, Oss e Lavoratori delle Cooperative Sociali: Dettagli dell’Accordo Triennale 2023-2025. Dopo un anno di intensi negoziati, è stato ufficialmente firmato l’accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) delle Cooperative Sociali, u...

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44042

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Martedì 17:00 - 19:00
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