28/08/2026
GIP COLLEGIALE: LA RIFORMA SLITTA (ancora) A FEBBRAIO 2027.
Il 25 agosto sarebbe dovuta entrare in vigore una delle novità più importanti della riforma Nordio: il "GIP collegiale".
In pratica, sulla custodia cautelare in carcere non
avrebbe più deciso un giudice da solo, ma un collegio di tre magistrati — una garanzia in più per chi rischia di perdere la libertà prima ancora di essere processato.
Non è successo. Con un decreto legge, l'entrata in vigore è stata rinviata a fine febbraio 2027. Il motivo dichiarato: mancano i magistrati per formare i collegi in molti tribunali, e serve ancora tempo per completare la digitalizzazione degli atti.
Cosa significa in concreto, oggi?
Che sulla libertà personale, per altri mesi,
continuerà a decidere un giudice singolo, come accade ora.
La riforma resta legge, ma la sua applicazione pratica slitta ancora una volta.
È un rinvio tecnico, ma tocca un principio non tecnico: più occhi su una decisione che riguarda la libertà di una persona sono, quasi sempre, una garanzia in più.
Continueremo a seguire l'evoluzione della norma, perché incide direttamente su come si costruisce la difesa nelle fasi più delicate del procedimento penale.