24/09/2025
📌 Anticipazioni notarili e deducibilità: un attacco su scala nazionale?
Negli ultimi mesi, in tutta Italia, l’Agenzia delle Entrate ha intensificato i controlli sulle spese sostenute dai notai tramite piattaforme come Notartel, contestando sistematicamente la deducibilità dei costi relativi a visure catastali, ipotecarie e camerali.
Il fulcro delle contestazioni risiede nell’asserita mancanza di inerenza e nella riqualificazione delle somme quali “anticipazioni ex art. 15 DPR 633/1972” – e dunque indeducibili.
Le recenti sentenze di merito delle Corti di Giustizia Tributaria confermano tuttavia un dato essenziale:
✅ quando il notaio dimostra, anche mediante campioni rappresentativi e documentazione integrativa, che tali spese non sono ribaltate sul cliente ma confluiscono nell’onorario (e quindi assoggettate a IVA), esse mantengono piena deducibilità ai sensi degli artt. 54 e 109 TUIR.
In altre parole, il confine tra spesa professionale deducibile e anticipazione ex art. 15 non può essere tracciato in modo aprioristico dall’Ufficio, ma va valutato caso per caso alla luce della prova documentale e del principio di inerenza.
📖 È un terreno complesso, dove tecnica contabile, prassi notarile e diritto tributario si intrecciano.
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