27/11/2024
Mantenimento della moglie
In sede di separazione, il giudice, su richiesta del coniuge economicamente più debole, stabilisce un assegno di mantenimento; può essere fissato anche un contributo a favore della prole. La presente trattazione è dedicata al mantenimento del coniuge separato, ossia al provvedimento con il quale una parte viene condannata a versare all’altra una somma di denaro con cadenza mensile. Vengono affrontati i presupposti per l’erogazione dell’assegno, la sua revisione e revoca. Inoltre, sono esposte le differenze tra il mantenimento e gli alimenti, spesso erroneamente scambiati tra loro; sono elencati i rimedi esperibili in caso di inadempimento da parte del coniuge obbligato; ci si sofferma, altresì, sulle modalità di redazione dell’istanza per accedere al “Fondo di solidarietà a favore del coniuge in stato di bisogno”, nell’attesa che venga riattivato, in quanto non più finanziato dal 2018.