21/07/2026
𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮 𝗶 𝗽𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗘𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗼𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
Le recenti ordinanze della Corte di cassazione - nn. 30214 e 28520 del 2025 - introducono un'importante precisazione interpretativa destinata a incidere significativamente sull'operatività del pignoramento presso terzi disciplinato dall'art. 72-bis del D.P.R. n. 602/1973. Secondo i giudici di legittimità, il vincolo derivante dal pignoramento esattoriale conserva efficacia soltanto per sessanta giorni dalla notificazione al terzo. Decorso tale termine, il pignoramento diviene automaticamente inefficace e le somme eventualmente versate successivamente dal terzo all'Agenzia delle Entrate-Riscossione devono essere restituite al contribuente.
L'orientamento assume particolare rilievo poiché interviene su uno degli strumenti di riscossione più incisivi a disposizione dell'Agente della riscossione. Il pignoramento presso terzi, infatti, consente di aggredire direttamente i crediti vantati dal debitore verso soggetti terzi – quali banche, clienti o conduttori – senza la necessità di ricorrere preventivamente al giudice dell'esecuzione. Proprio negli ultimi mesi il legislatore ha mostrato la volontà di rafforzarne l'utilizzo, ampliando le informazioni disponibili all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, anche attraverso l'accesso ai dati della fatturazione elettronica, per individuare con maggiore efficacia i crediti del debitore
𝗖𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗶
https://retidigiustizia.it/leggi-e-diritto/la-cassazione-limita-i-pignoramenti-dell-agenzia-delle-entrate-riscossione
Raffaele Gurrieri