Avvocato Simona Santoro

Avvocato Simona Santoro L'Avvocato Simona Santoro si occupa di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale

⚖️ 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 | 𝗚𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮: 𝗶𝗹 𝗧𝗔𝗥 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à 𝗹’𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗽...
22/07/2026

⚖️ 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 | 𝗚𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮: 𝗶𝗹 𝗧𝗔𝗥 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮 𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝘁à 𝗹’𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶

🏛️Il 𝗧𝗔𝗥 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮, con sentenza del 15 luglio 2026, condividendo le tesi difensive sostenute dal Nostro Studio, 𝗵𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 proposto nei confronti dell'Università degli Studi di Catania per l'esecuzione di un'ordinanza di accesso agli atti ex art. 116 c.p.a. e di una sentenza di annullamento, nominando sin d'ora un 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝗰𝘁𝗮 per il caso di perdurante inadempimento.

📖 𝗖𝗢𝗦'È 𝗜𝗟 𝗚𝗜𝗨𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗗𝗜 𝗢𝗧𝗧𝗘𝗠𝗣𝗘𝗥𝗔𝗡𝗭𝗔
È lo strumento previsto dagli artt. 112 e ss. c.p.a. per ottenere l'esecuzione delle decisioni del giudice amministrativo quando l'Amministrazione non vi provvede spontaneamente.
Le sentenze del TAR sono 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼: l'inerzia non è mai giustificata.

📌 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗖𝗘𝗡𝗗𝗔
Il nostro assistito aveva ottenuto un'ordinanza di accesso agli atti ex art. 116 c.p.a. e una sentenza che ordinava la rivalutazione della propria istanza. L'Ateneo, però, aveva consegnato solo parte dei documenti, non aveva corrisposto le spese liquidate e, malgrado formale diffida, non aveva riavviato il procedimento: lo ha fatto solo dopo il deposito del ricorso per ottemperanza, concludendolo a oltre cinque mesi e mezzo dalla sentenza.

⚖️ 𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘
Il TAR ha ordinato l'𝗲𝘀𝗶𝗯𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗹𝗲 dei documenti entro 30 giorni – precisando che l'eventuale inesistenza degli atti va certificata con 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲, non con una mera dichiarazione difensiva – e il pagamento delle spese già liquidate.

Quanto alla sentenza, eseguita solo in corso di giudizio, il TAR ha riconosciuto la 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗺𝗯𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗶𝗿𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲 dell'Ateneo: chi adempie in ritardo, e solo dopo essere stato nuovamente trascinato in giudizio, 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗳𝘂𝗴𝗴𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲.

L'Università è stata infatti condannata alle spese del giudizio di ottemperanza.

Le decisioni dei giudici non possono restare lettera morta: l'ottemperanza garantisce 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗶 𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗲𝗱 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮, e l'adempimento tardivo ha comunque un costo per l'Amministrazione. 💪

Anche tu hai una sentenza o un'ordinanza che l'Amministrazione non esegue?
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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – Sezione staccata di Catania (Sezione Prima), con sentenza pubblicata il 15 luglio 2026, condividendo le tesi difensive sostenute dagli Avvocati Simona Santoro e Francesco Giuseppe Marino, ha accolto il ricorso per ottemperanza proposto nei con...

⚖️ 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 | 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗗𝗦𝗔: 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 🎓 Il 𝗧𝗔𝗥...
17/07/2026

⚖️ 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 | 𝗖𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗼𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗗𝗦𝗔: 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 🎓

Il 𝗧𝗔𝗥 𝗟𝗼𝗺𝗯𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮, con una recente sentenza, condividendo le tesi difensive da noi sostenute, 𝗵𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 di un candidato con disturbo specifico dell'apprendimento (DSA), annullando gli atti che gli avevano precluso la prosecuzione del concorso per i ruoli del personale docente della scuola secondaria.

📖 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗘𝗡𝗦𝗔𝗧𝗜𝗩𝗜
I candidati con DSA hanno diritto, nei concorsi pubblici, a tempi aggiuntivi e strumenti compensativi, previa presentazione di idonea certificazione sanitaria (L. 170/2010; art. 3, comma 4-bis, D.L. 80/2021).
𝗡𝗼𝗻 𝘂𝗻 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝗺𝗮 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 che garantisce condizioni di effettiva parità con gli altri concorrenti.

📌 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗖𝗘𝗡𝗗𝗔
Il nostro assistito aveva tempestivamente richiesto le misure compensative, ma ha sostenuto la prova scritta senza alcuna misura, mancando di poco la soglia minima. Respinta l'istanza cautelare in primo grado, abbiamo proposto appello al Consiglio di Stato che, all'esito di apposita istruttoria, ha accertato che la richiesta era stata trasmessa all'indirizzo indicato dall'Amministrazione, ricevuta e protocollata, ordinando la 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶.

Il candidato l'ha superata ed è stato ammesso alla prova orale.

⚖️ 𝗟𝗔 𝗗𝗘𝗖𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘
Il TAR ha definito il merito 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼: la mancata concessione delle misure ritualmente richieste vizia la legittimità della prova.

Ne conseguono l'annullamento degli atti impugnati, l'obbligo per l'Amministrazione di attribuire al ricorrente 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝘃𝗮𝗻𝘁𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗲𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 e la condanna alle spese di lite.

Una pronuncia importante per tutti i candidati con DSA: il diritto agli strumenti compensativi, una volta ritualmente esercitato, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝘂ò 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝘃𝗮𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗶 dell'Amministrazione. 💪

***
Hai partecipato a un concorso pubblico e ritieni che non ti siano state garantite le misure previste dalla legge?
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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia – Sezione Quinta, con una recente sentenza, condividendo le tesi difensive sostenute dagli Avvocati Simona Santoro ed Emiliano Luca, ha accolto il ricorso proposto da un candidato con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), annullando g...

⚖️ 𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 | 𝐈𝐬𝐩𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐱 𝐚𝐫𝐭. 𝟐𝟒𝟎𝟗 𝐜.𝐜. — 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚La Sezione Specializzata in Materia d...
06/07/2026

⚖️ 𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 | 𝐈𝐬𝐩𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐱 𝐚𝐫𝐭. 𝟐𝟒𝟎𝟗 𝐜.𝐜. — 𝐓𝐫𝐢𝐛𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚

La Sezione Specializzata in Materia di Impresa del Tribunale di Catania 𝗵𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮, disponendo l'ispezione giudiziale della società ai sensi dell'art. 2409 del codice civile.

🔎 𝗖𝗼𝘀'𝗲̀ 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗲𝘅 𝗮𝗿𝘁. 𝟮𝟰𝟬𝟵 𝗰.𝗰. 𝗲 𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲?
È lo strumento che la legge mette tipicamente a disposizione dei soci di minoranza (chi detiene almeno il 10% del capitale) quando hanno 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗶 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝘁𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗶𝗿𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲, con rischio di danno per il patrimonio sociale.
Il Tribunale, se ritiene fondati i sospetti, può ordinare un'ispezione giudiziale e — nei casi più gravi — revocare l'organo amministrativo e nominare un amministratore giu .

📌 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼
La socia, assistita dal Nostro Studio, deteneva il 25% di una S.r.l. Un'analisi tecnica della contabilità aveva rivelato due gravi irregolarità, ritenute rilevanti dal Tribunale:

📌𝗕𝗶𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶𝗲𝗿𝗶: per tre esercizi consecutivi (2022–2024), l'amministratore non aveva mai contabilizzato gli ammortamenti del principale immobile della società, con perdite sistematicamente sottostimate e patrimonio netto sovrastimato, in violazione dell'art. 2423 c.c. e dei principi contabili OIC.
📌𝗖𝗮𝗽𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘇𝘇𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶: le perdite accumulate avevano integralmente eroso il capitale sociale, rendendo obbligatoria la convocazione dell'assemblea ai sensi degli artt. 2482-bis e 2482-ter c.c. L'amministratore era rimasto inerte.

✅ 𝗜𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗵𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗹'𝗶𝘀𝗽𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗴𝗶𝘂𝗱𝗶𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲, nominando un ispettore per esaminare la gestione e indicare i correttivi.
All'esito, il Collegio valuterà i provvedimenti definitivi inclusa l'eventuale revoca dell'amministratore.

💡 Se sei socio di una società e hai dubbi sulla correttezza della gestione, non aspettare che il danno sia irreversibile.

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La Sezione Specializzata in Materia di Impresa del Tribunale di Catania, con decreto del giugno 2026, ha accolto il ricorso da noi proposto nell'interesse di una socia di una società a

⚖️ 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢𝐯𝐚: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔È entrato in vigore il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, che recepis...
24/06/2026

⚖️ 𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐢𝐯𝐚: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔
È entrato in vigore il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, che recepisce la direttiva europea 2023/970 sulla parità di retribuzione tra uomini e donne. Non si tratta di un principio astratto, ma di diritti concreti per i lavoratori e di obblighi precisi per le aziende.

📌 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨
Gli annunci dovranno indicare la retribuzione iniziale o la fascia prevista. Ai candidati non potrà più essere chiesto quanto guadagnavano in precedenza.

📌 𝐏𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐨𝐜𝐜𝐮𝐩𝐚𝐭𝐨
Ogni lavoratore può chiedere per iscritto i livelli retributivi medi, divisi per genere, di chi svolge il suo stesso lavoro o un lavoro di pari valore. Il datore di lavoro deve rispondere entro due mesi. Sono nulle le clausole che vietano di parlare del proprio stipendio.

📌 𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞
I datori di lavoro con almeno 100 dipendenti dovranno comunicare periodicamente il divario retributivo di genere, con scadenze diverse a seconda della dimensione aziendale: dal 2027 per le imprese più grandi, dal 2031 per quelle tra 100 e 149 dipendenti.

📌 𝐈𝐥 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨
Se il divario retributivo medio supera il 5% in una categoria di lavoratori e non viene giustificato né corretto entro sei mesi, scatta l'obbligo di una valutazione congiunta con i rappresentanti dei lavoratori per individuare e rimuovere le disparità.
Le violazioni si tutelano con gli strumenti del Codice delle pari opportunità, ed è espressamente vietata ogni ritorsione contro chi esercita questi diritti.

Dal 7 giugno 2026 è in vigore il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96(G.U. n. 125 del 1° giugno 2026), che recepisce la direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva e la parità di retribuzione tra uomini e

⚖️𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 | 𝐒𝐞𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨: 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯...
05/06/2026

⚖️𝐂𝐀𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐒𝐔𝐂𝐂𝐄𝐒𝐒𝐎 | 𝐒𝐞𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐨: 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐜𝐪𝐮𝐢𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢

Il Tribunale di Catania – Quinta Sezione Civile, condividendo le tesi difensive da me sostenute insieme all'Avvocato Francesco Giuseppe Marino, ha accolto il ricorso cautelare per sequestro conservativo proposto nell'interesse del nostro cliente, autorizzando il vincolo sui beni della società costruttrice.

📌 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼
Il nostro cliente aveva acquistato un immobile di nuova costruzione, preso in consegna previo pagamento del prezzo.
Preso possesso del bene, aveva riscontrato numerosi e 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶 𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 — documentati in una perizia tecnica giurata — che rendevano l'immobile profondamente difforme rispetto a quanto pattuito: dalla mancata installazione di impianti, a pareti eseguite con materiali diversi da quelli previsti, fino a difetti strutturali e la presenza di materiali pericolosi interrati nel terreno di pertinenza.

A rendere urgente la tutela cautelare, la situazione patrimoniale della società costruttrice: patrimonio netto esiguo e debiti per oltre trecentomila euro, con il concreto rischio che all'esito del giudizio di merito il patrimonio del debitore non fosse più capiente.

⚖️ 𝗖𝗼𝘀'𝗲̀ 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼?
È una misura cautelare prevista dall'art. 671 c.p.c. che permette al creditore di ottenere, in via d'urgenza, il vincolo giuridico sui beni del debitore — mobili, immobili, somme di denaro, crediti verso terzi — fino alla concorrenza del proprio credito.
Per ottenerlo è necessario dimostrare:
🔹 il fumus boni iuris: la verosimile fondatezza del credito
🔹 il periculum in mora: il fondato timore che il patrimonio del debitore possa risultare insufficiente al momento della sentenza

🏛️ 𝗜𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼
Il Giudice ha ritenuto entrambi i requisiti pienamente sussistenti, accogliendo il ricorso e autorizzando il sequestro conservativo a garanzia dell'intero importo stimato per il ripristino dei vizi, oltre IVA. Il giudizio di merito dovrà essere incoato entro sessanta giorni.

✔️ Quando si acquista un immobile con vizi costruttivi, agire tempestivamente con gli strumenti cautelari giusti può fare la differenza tra recuperare il proprio credito e non recuperarlo affatto.

📩 Hai acquistato un immobile difettoso o hai un credito a rischio? Contattami per una consulenza.

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https://www.simonasantoro.it/sequestro-conservativo-tribunale-catania/

Il Tribunale di Catania – Quinta Sezione Civile, con un recente provvedimento, condividendo le tesi difensive sostenute dagli Avvocati Simona Santoro e Francesco Giuseppe Marino, ha accolto il ricorso cautelare per sequestro conservativo proposto nell'interesse del cliente assistito dallo Studio, ...

⚖️ 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 | 𝗔𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮Il Tribunale di Catania – Sezione ...
19/05/2026

⚖️ 𝗖𝗔𝗦𝗢 𝗗𝗜 𝗦𝗨𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 | 𝗔𝗰𝗰𝗲𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗧𝗿𝗶𝗯𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮
Il Tribunale di Catania – Sezione Terza Civile ha accolto il ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) presentato nell'interesse del nostro cliente, in collaborazione con il Collega Avv. Francesco Giuseppe Marino.

🔎 𝗖𝗼𝘀'𝗲̀ 𝗹'𝗔𝗧𝗣 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗲̀ 𝗰𝗼𝘀𝗶̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲?
L'Accertamento Tecnico Preventivo è uno strumento previsto dal Codice di Procedura Civile (art. 696 c.p.c.) che permette di accertare in via d'urgenza lo stato dei luoghi e le cause di un danno, prima che la situazione si modifichi e diventi impossibile ricostruirla.

È uno strumento prezioso, ad esempio, in caso di:
👉 infiltrazioni d'acqua
👉 danni causati da lavori eseguiti da terzi
👉 vizi costruttivi o difetti di manutenzione

📌 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝘀𝗼
Il nostro cliente lamentava gravi vizi costruttici e infiltrazioni riconducibili, almeno in parte, a lavori eseguiti dalla controparte.
Data la necessità di intervenire urgentemente per mettere in sicurezza i luoghi, sussisteva il concreto rischio che le prove si disperdessero prima di poter essere accertate in giudizio.
Il Tribunale ha riconosciuto la fondatezza del ricorso e ha nominato un Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), con il compito di descrivere lo stato dei luoghi, accertare le cause dei danni, verificarne la riconducibilità ai lavori della controparte e quantificarne i costi di ripristino.

✅ Un risultato importante, che ci permette di tutelare al meglio il cliente in vista del giudizio di merito per il risarcimento del danno.

💡 Se hai subito danni da infiltrazioni o da lavori di terzi e temi di perdere le prove prima di poter agire in giudizio, agisci subito: l'ATP potrebbe essereo strumento ideale.

📩 Per contattarmi: [email protected] | ☎️ 095 44 52 40/41

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Il Tribunale di Catania – Sezione Terza Civile, con un recente provvedimento, condividendo le tesi difensive sostenute dagli Avvocati Simona Santoro e Francesco Giuseppe Marino, ha accolto il ricorso per Accertamento Tecnico Preventivo proposto nell'interesse del cliente assistito dallo Studio, di...

🎙️Sono onorata di essere stata invitata come ospite di Alessandra Bonaccorsi nel salotto di Punto d'incontro!📍Ho raccont...
02/03/2026

🎙️Sono onorata di essere stata invitata come ospite di Alessandra Bonaccorsi nel salotto di Punto d'incontro!

📍Ho raccontato la storia di P095 impresa sociale e della raccolta fondi che abbiamo avviato per aiutare chi ha subito danni sulla costa Ionica a causa del ciclone Harry.

📺La puntata, trasmessa su Video Regione, si può guardare cliccando il link sottostante 👇🏻

Ps: per chi volesse donare, la raccolta fondi è ancora attiva

https://www.gofundme.com/f/aiutiti-aiutiamo-la-sicilia-dopo-il-ciclone-harry?utm_campaign=fp_sharesheet&utm_medium=customer&utm_source=copy_link&lang=it_IT&utm_content=link_in_bio&fbclid=PAdGRleAQSz8dleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZA8xMjQwMjQ1NzQyODc0MTQAAacLLsR9p87iKXuw2wqwigSH6dVIG7LFlBUepIqh5OMOFRjO0dD8npX_Q2RX5g_aem_k_NP4RUVmt9Cwhc-uOdmeg

Nella puntata di oggi Simona Santoro.

🎉 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚!Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sede di Catania,  con la ...
10/02/2026

🎉 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐥 𝐓𝐀𝐑 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚!

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sede di Catania, con la recente sentenza del 26 gennaio 2026 𝗵𝗮 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 proposto da una candidata al profilo di 𝗹𝗼𝗴𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮, da noi difesa, 𝗮𝗻𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗱𝘂𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝗮 per il conferimento di incarichi a tempo determinato.

La graduatoria, infatti, era stata formata 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 di valutazione collegiale, come invece imposto dal regolamento interno dell’ASP.

Il TAR Catania, con sentenza del 26 gennaio 2026, ha riconosciuto la gravità del vizio, confermando come l’Azienda avesse ingiustificatamente disatteso il proprio regolamento e “obliterato il valore della collegialità”, che garantisce imparzialità e correttezza nelle valutazioni dei titoli.

🔍 Il Tribunale ha quindi:
- confermato la giurisdizione del giudice amministrativo sulla procedura;
- riconosciuto l’interesse della candidata, poiché la graduatoria resta utilizzabile per future esigenze di organico;
- qualificato come vizio macroscopico la mancata nomina della Commissione;
- disposto l’annullamento della graduatoria dell’ASP di Catania per il profilo di logopedista;
- condannato l’Azienda al pagamento delle spese di giudizio.

⚖️ Questa decisione riafferma un 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲:
nei concorsi e negli avvisi pubblici, anche per incarichi a tempo determinato, le regole valgono per tutti e la collegialità non è una formalità, ma una garanzia di imparzialità e trasparenza.

Leggi l'articolo per maggiori informazioni!

***
📩 Per chiarimenti su concorsi, graduatorie e avvisi pubblici:
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Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sede di Catania, Sezione Quarta – con la recente sentenza del 26 gennaio 2026 ha accolto il ricorso proposto da una candidata al profilo di logopedista, difesa dagli Avvocati Simona Santoro e Francesco Giuseppe Marino, annullando la graduato...

Indirizzo

Via Vincenzo Giuffrida, 37
Catania
95128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 20:00

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