Avvocato Stefania Barone - penalista

Avvocato Stefania Barone - penalista Ti affianco in un percorso su misura per individuare i rischi legali a cui è esposta la tua azienda o studio professionale. Relatrice in lectio e conferenze.

Compila il questionario https://forms.gle/2VXDzgzCnRtx1dDM8 Avvocato penalista del Foro di Catania. Mi occupo di diritto penale d'impresa e compliance aziendale. Autrice di note e commenti a sentenze. Operatrice di sportello antiviolenza e antistalking. Socia Lions Club Acicastello R.d.C. Visita il mio profilo: https://www.linkedin.com/in/stefania-barone/

D.Lgs. 81/2026: la tua azienda è pronta?Dal 2 giugno sono entrate in vigore nuove disposizioni che incidono sui reati am...
10/06/2026

D.Lgs. 81/2026: la tua azienda è pronta?

Dal 2 giugno sono entrate in vigore nuove disposizioni che incidono sui reati ambientali e sulla responsabilità degli enti. Le novità riguardano, tra l'altro:
▪️ nuove fattispecie di reato in materia ambientale;
▪️ modifiche all'art. 256 del Testo Unico Ambientale;
▪️ aggiornamenti dell'art. 25-undecies del D.Lgs. 231/2001;
▪️ nuovi profili di rischio da valutare lungo la filiera.

Oggi, più che mai, non conta solo ciò che l'azienda fa.
Conta anche ciò che è in grado di dimostrare.

Fatture false e operazioni inesistenti: quali segnali dovrebbe intercettare un’impresa?La notizia arriva da Messina: fro...
08/06/2026

Fatture false e operazioni inesistenti: quali segnali dovrebbe intercettare un’impresa?

La notizia arriva da Messina: frode fiscale contestata per oltre 33 milioni di euro, cinque persone indagate e beni sequestrati per oltre 8 milioni.

Al centro dell’inchiesta: fatture per operazioni inesistenti nel commercio di oro e argento.

Ma al di là del caso specifico, c’è una domanda che ogni imprenditore dovrebbe porsi: la mia azienda è in grado di dimostrare che quell’operazione è reale?

Alcuni segnali di allarme da non sottovalutare:

1. fornitori senza struttura visibile o che non sembrano avere mezzi, personale o capacità produttiva;
2. prezzi anomali rispetto al mercato;
3. documentazione commerciale incompleta;
4. pagamenti incoerenti con il rapporto dichiarato;
5. assenza di contratti, ordini, DDT o prove di consegna;

Nel penale tributario, il problema non è solo “avere la fattura”.

Il problema è poter dimostrare che dietro quella fattura c’è sempre un’operazione vera, tracciabile e coerente.

Un’impresa organizzata non si limita a registrare documenti: costruisce prove della propria correttezza operativa.

05/06/2026

In Italia ci sono oltre 4 milioni di PMI e la maggior parte non ha un Modello 231.

Non perché non vogliano tutelarsi, ma probabilmente perché nessuno ha mai spiegato loro che il rischio, nelle piccole imprese, è spesso più alto che nelle grandi.

Perché?

Perché in una piccola azienda il rischio si concentra: la stessa persona decide, autorizza, controlla, firma, gestisce fornitori, personale, sicurezza, pagamenti o rapporti con la pubblica amministrazione.

Ma tutto funziona solo finché non arriva un controllo.

Il punto non è quanto è grande la tua azienda.
Il punto è quanto è esposta.

Gestisci una PMI e non sai se sei esposto?

📩 Contatta lo studio per una consulenza personalizzata. Trovi i riferimenti in bio.

Molti imprenditori pensano che il diritto serva solo quando arriva un problema.Un controllo.Una contestazione.Un sequest...
03/06/2026

Molti imprenditori pensano che il diritto serva solo quando arriva un problema.

Un controllo.
Una contestazione.
Un sequestro.
Una crisi interna.
Una responsabilità da gestire.

In realtà, per un’impresa, il diritto è davvero utile quando viene usato prima.

Prima che il problema arrivi.
Prima che una scelta organizzativa diventi una responsabilità personale.
Prima che un’etichetta sbagliata diventi una contestazione.
Prima che un contributo gestito male diventi una revoca o, nei casi più gravi, un profilo penalmente rilevante.

Questo carosello nasce da una convinzione molto semplice:
fare impresa è difficile, ma perderla per un errore che era evitabile è molto più facile.

La prima “veste” da curare è quella giuridica.

Non basta produrre bene, avere un buon prodotto, lavorare tanto o essere in buona fede.

Conta anche il modo in cui l’azienda risponde a queste domande:

Chi decide?
Chi controlla?
Chi conserva i documenti?

L’errore più comune è pensare che il diritto sia una toppa da mettere dopo.

Invece, per un’impresa, il diritto dovrebbe essere una cassetta degli attrezzi.

Non un insieme di carte da archiviare.
Non un fascicolo da ti**re fuori quando arriva il controllo.
Non un adempimento fatto “per stare a posto”.

Ma un sistema concreto per prevenire errori, organizzare responsabilità e rendere l’azienda più solida.

La vera domanda, quindi, non è:

“Mi servirà un avvocato se succede qualcosa?”

La domanda corretta è:

“La mia impresa oggi è organizzata in modo da evitare che quel problema arrivi?”

Perché la prevenzione legale non serve a complicare la vita dell’imprenditore.

Serve a proteggerla.

Nel settore agroalimentare, un’etichetta non corretta non è mai solo un problema formale.Ho letto una notizia che riguar...
01/06/2026

Nel settore agroalimentare, un’etichetta non corretta non è mai solo un problema formale.

Ho letto una notizia che riguarda circa 1.500 litri di olio destinati alla Georgia, bloccati dopo un controllo congiunto dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza.

E ho subito pensato che per un’impresa agroalimentare, il punto non è mai solo la difformità tra qualità dichiarata e qualità accertata.

La questione, cioè, non riguarda mai solo la dicitura commerciale utilizzata.

Riguarda la coerenza tra:
• qualità reale del prodotto;
• analisi effettuate;
• documentazione conservata;
• etichetta apposta;
• autorizzazione alla spedizione;
• rapporti con fornitori, clienti, dogane e autorità di controllo.

In questi casi, la prevenzione non può iniziare dopo il controllo.
Deve iniziare prima, attraverso procedure chiare e verificabili.

L’impresa dovrebbe sapere:
• chi verifica la qualità dichiarata;
• chi controlla la conformità dell’etichetta;
• chi conserva le analisi;
• chi autorizza la spedizione;
• chi gestisce eventuali contestazioni e controlli.

Quando questi passaggi non sono assegnati, tracciati e documentati, l’azienda diventa più esposta.

E nei settori regolati, una fragilità organizzativa può trasformarsi rapidamente in un rischio amministrativo, reputazionale e, nei casi più gravi, anche penale.

La conformità alimentare non è solo burocrazia.
È un presidio di responsabilità aziendale.

Lo Studio assiste imprese agroalimentari nella prevenzione dei rischi penali, nella revisione dei controlli interni e nella gestione delle criticità connesse a etichettatura, tracciabilità e conformità del prodotto.

📩 Per una consulenza preventiva sul sistema di controlli interni della tua impresa, puoi contattare lo studio, trovi i riferimenti in bio.

La certificazione ISO 37001 è davvero solo un bollino di qualità?Nel mondo delle imprese e della compliance aziendale, l...
29/05/2026

La certificazione ISO 37001 è davvero solo un bollino di qualità?

Nel mondo delle imprese e della compliance aziendale, la risposta è no.

La ISO 37001 è uno strumento concreto per prevenire, intercettare e gestire il rischio di corruzione attraverso processi chiari, responsabilità definite e controlli effettivi.

Non è burocrazia.
È governance.

E per le imprese che partecipano a gare, appalti o procedure competitive, può rappresentare anche un elemento di forza: perché dimostra l’esistenza di un sistema organizzato, verificabile e orientato alla prevenzione del rischio corruttivo.

In alcuni bandi, infatti, il possesso della certificazione ISO 37001 può essere valorizzato come criterio premiale o come elemento dell’offerta tecnica.

La vera forza della ISO 37001 anticorruzione non è il certificato in sé, ma il sistema che viene costruito, applicato e mantenuto ogni giorno in azienda.

Perché nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, nei partenariati e nelle gare, la reputazione organizzativa conta sempre di più.

📩 Se vuoi capire se la tua organizzazione è pronta a implementare o verificare un sistema di gestione anticorruzione efficace, contattami per una consulenza riservata.

“La vita è cambiata.”Bene! Vuol dire che c’è stata un’evoluzione.Negli ultimi anni la mia vita è cambiata tante volte.E ...
20/05/2026

“La vita è cambiata.”

Bene!
Vuol dire che c’è stata un’evoluzione.

Negli ultimi anni la mia vita è cambiata tante volte.
E c’è una consapevolezza che ho acquisito e che oggi porto anche nel lavoro con le aziende che seguo: quando tutto cambia, non serve fermarsi.
Serve scegliere una direzione.

Nella vita, come nell'impresa.

Una difesa non è solo “avere ragione”.È sapere dove si vuole arrivare.Qualche giorno fa parlavo con un collega di un cas...
18/05/2026

Una difesa non è solo “avere ragione”.
È sapere dove si vuole arrivare.

Qualche giorno fa parlavo con un collega di un caso complesso in materia di reati tributari.
Un caso tecnico.
Di quelli in cui ogni parola, ogni documento e ogni scelta processuale possono cambiare tutto.
Perchè nel processo penale d’impresa non basta conoscere la norma.
Serve una strategia.

Per me la difesa processuale si costruisce:
• studiando il settore;
• lavorando con consulenti tecnici;
• leggendo i documenti nel loro contesto economico e aziendale;
• individuando il vero obiettivo difensivo.

L’obiettivo può essere diverso, a volte è:
• evitare contestazioni più gravi;
• limitare il rischio;
• proteggere l’azienda;
• tutelare amministratori e reputazione;
• dimostrare l’estraneità.

È questo il motivo per cui considero il processo solo una parte del lavoro.
L’altra parte è costruire una strategia difensiva capace di reggere tecnicamente e proteggere davvero l’impresa.

Se il tema ti riguarda e hai bisogno di maggiori informazioni o una consulenza in materia di diritto penale d’impresa e gestione del rischio penale, è possibile contattare lo studio per un primo confronto sul caso concreto. Scrivimi a : [email protected]

15/05/2026

Nei processi penali a carico di amministratori, la difesa più comune è anche la più debole: "non ero a conoscenza dei fatti".

Il problema è che il ruolo di amministratore implica per legge un dovere attivo di informarsi e vigilare.

Chi dice ""Non sapevo"" sta di fatto ammettendo di non aver gestito l'azienda.

Nel reel sintetizzo in modo divulgativo un tema molto più ampio e complesso: la responsabilità degli amministratori e il rapporto tra gestione aziendale, obblighi organizzativi e profili penalistici.

Definisco l'essere amministratore una “aggravante” non in senso tecnico-giuridico ma fattuale: infatti, chi assume il ruolo di amministratore accetta anche un dovere di controllo, informazione e vigilanza che può assumere rilievo nei procedimenti penali.

Procedure interne, tracciabilità delle decisioni, modelli organizzativi e sistemi di compliance non rappresentano solo adempimenti formali.
Possono incidere anche sulla capacità di dimostrare la correttezza del processo decisionale adottato.

Se il tema ti guarda e hai bisogno di maggiori informazioni o una consulenza in materia di diritto penale d’impresa, responsabilità degli amministratori e compliance aziendale, è possibile contattare lo studio.
📩 Contatti in bio.



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⚖️ I nuovi reati agroalimentari: cosa cambia per chi fa impresa nel settore?La riforma sui reati agroalimentari punta a ...
11/05/2026

⚖️ I nuovi reati agroalimentari: cosa cambia per chi fa impresa nel settore?

La riforma sui reati agroalimentari punta a rafforzare tutele, controlli e sanzioni lungo tutta la filiera.

Cosa significa in concreto?
• maggiore attenzione su etichettatura e tracciabilità
• sanzioni più severe per frodi e contraffazioni
• impatti diretti sulla responsabilità dell’impresa e degli amministratori
• tutela più forte per qualità, origine e Made in Italy

Per le imprese siciliane è una sfida strategica: compliance, organizzazione interna e prevenzione rappresentano strumenti di competitività.

Nel carosello analizzo sinteticamente i principali profili di rischio e le opportunità per chi opera nel settore, se hai bisogno di maggiori informazioni puoi trovare i contatti dello studio in bio ➡️

Indirizzo

Via FICHERA N. 12
Catania
95128

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Telefono

+39095508951

Sito Web

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