10/09/2026
"Le lesioni come reato a forma libera: può essere sufficiente una condotta meramente verbale o addirittura omissiva a determinare "malattia"?"
Ringrazio la redazione della Casa Editrice La Tribuna per la pubblicazione e quanti vorranno onorarmi della lettura.
Di seguito i link per l'articolo completo, la massima redazionale e l'ordinanza commentata:
https://www.latribunaplus.it/visualizza.php?pag=1&ndoc=1044740N&sha1=b4e14bb9c422374b91cba042c1fe92b88af2d514&ur=NDI5NDA5MQ==&w=francesco%20paolo%20garzone&corr_use
"Configura il reato di lesioni una condotta, pur sostanziatasi in un'aggressione soltanto verbale, per effetto della quale la persona offesa subisce un disturbo della sfera psichica, nella forma di vertigini, palpitazioni e stato ansioso, disturbo che rientra nella nozione di malattia «nella mente» presa in considerazione dall'articolo 582 c.p."
https://www.latribunaplus.it/visualizza.php?pag=1&ndoc=3298036G&sha1=1872f7905959ad18f51b4769c113669bcf185e9b&ur=NDI5NDA5MQ==&id=massima-3298036G&w=francesco%20paolo%20garzone&corr_use
Tribunale penale Taranto, sez. Gip, ord., 15 giugno 2026 n. 6611
https://www.latribunaplus.it/visualizza.php?pag=1&ndoc=3297957G&sha1=1997b31d5b571cb419ed26691e5ab619a30f7878&ur=NDI5NDA5MQ==&w=francesco%20paolo%20garzone&corr_use