01/06/2026
COMUNICATO STAMPA
Gestione idrica nei condomìni: RE-COND S.p.A. critica la richiesta di acquisizione dei dati sugli abitanti da parte di Acquedotto Pugliese.
Si è svolto il 27 maggio 2026, alle ore 10:00, presso Villa Mininni di Acquedotto Pugliese S.p.A., un incontro dedicato alla presentazione del nuovo sito AQP e alle criticità della gestione del servizio idrico nei condomìni e ai rapporti tra amministratori condominiali e gestore del servizio idrico.
Nel corso del confronto sono emerse numerose problematiche operative che quotidianamente coinvolgono gli amministratori di condominio nella gestione dell’erogazione idrica, con particolare riferimento alle richieste avanzate da Acquedotto Pugliese nei confronti dei condomìni.
Tra i temi maggiormente discussi vi è stata la richiesta formulata da Acquedotto Pugliese di acquisire i dati sugli abitanti presenti nei singoli condomìni, richiesta che RE-COND ritiene fortemente critica sotto il profilo giuridico, operativo e della tutela della privacy.
Secondo RE-COND, infatti, tale richiesta rischia di attribuire agli amministratori di condominio compiti che esulano dalle proprie funzioni previste dalla legge, trasformandoli impropriamente in soggetti deputati alla raccolta e trasmissione sistematica di dati personali relativi agli occupanti degli immobili.
È stato evidenziato come gli amministratori non dispongano spesso di dati aggiornati relativi agli effettivi occupanti delle unità immobiliari e come la continua variazione degli abitanti renda estremamente complessa e potenzialmente inesatta qualsiasi comunicazione generalizzata di nominativi.
Particolare preoccupazione è stata inoltre espressa con riferimento ai profili di tutela dei dati personali e alla responsabilità derivante dal trattamento di informazioni sensibili senza un quadro normativo chiaro e condiviso.
RE-COND ha inoltre espresso forte rammarico per il persistente rifiuto di Acquedotto Pugliese S.p.A. di istituire uno sportello specificamente dedicato ai condomìni e agli amministratori condominiali.
Secondo RE-COND, l’assenza di un canale diretto e specializzato di interlocuzione rappresenta oggi una delle principali criticità nella gestione dei rapporti tra il gestore idrico e il mondo condominiale, impedendo un confronto efficace e tempestivo sulle problematiche che frequentemente si verificano nella pratica quotidiana.
Molte delle criticità segnalate dagli amministratori — tra cui anomalie nelle fatturazioni, ritardi negli interventi, difficoltà nelle volture, problematiche tecniche e sospensioni del servizio — deriverebbero spesso da errori gestionali o da inefficienze procedurali imputabili allo stesso ente gestore, senza che vi sia però una struttura dedicata capace di affrontare tali questioni con competenza e continuità.
RE-COND ritiene pertanto indispensabile l’istituzione di uno sportello condomìni dotato di personale formato sulle specificità della gestione condominiale, capace di garantire risposte certe, tempi rapidi e un’interlocuzione stabile con gli amministratori.
RE-COND ha ribadito la necessità di aprire un tavolo tecnico permanente con Acquedotto Pugliese S.p.A. al fine di definire procedure corrette, sostenibili e rispettose delle competenze degli amministratori di condominio, evitando di trasferire su questi ultimi obblighi impropri o responsabilità non previste dalla normativa vigente.
Nel corso dell’incontro è stata altresì sottolineata l’assenza, ad oggi, di un accordo organico tra amministratori di condominio e Acquedotto Pugliese S.p.A. che disciplini in maniera chiara la gestione dell’erogazione idrica nei condomìni, le modalità di interlocuzione e le responsabilità delle parti coinvolte.
RE-COND auspica che il confronto avviato possa proseguire in un clima di collaborazione istituzionale, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete che garantiscano efficienza del servizio, tutela dei cittadini e rispetto del ruolo professionale degli amministratori di condominio.
Ufficio Stampa
RE-COND