16/09/2021
𝗡𝗢𝗧𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔
Condannati i quattro cugini di Nicholas Di Martino, il 17enne di Gragnano morto dopo un accoltellamento ad opera di Maurizio Apicella e Ciro Di Lauro.
Il Gip ha condannato i fratelli Antonio e Giovanni Carfora, entrambi difesi da Antonio Di Martino, a 9 anni di reclusione. Giovanni Amendola e Lello Iovine, difesi dagli avvocati Raffaele Chiummariello e Alfonso Piscino, sono stati invece condannati a 7 anni e 10 mesi. I quattro fecero partire una spedizione punitiva nei confronti di Salvatore Pennino, legato ai due autori dell’accoltellamento di Nicholas Di Martino, nipote del boss Nicola Carfora.
La difesa degli avvocati Raffaele Chiummariello e Alfonso Piscino ha portato all’assoluzione delle aggravanti dei motivi abietti e futili e dall'aver commesso il fatto di notte per Amendola e Iovine. Inoltre, per i due che accompagnarono nella spedizione punitiva i fratelli Carfora, è stata riconosciuta la diminuente del risarcimento del danno.
Il pm aveva chiesto la condanna a 12 anni di carcere per gli autori della spedizione che non solo volevano vendicare il cugino 17enne morto dissanguato, ma anche Carlo Langellotti, sopravvissuto in maniera miracolosa alle coltellate che gli erano state inferte durante l’omicidio di Nicholas Di Martino avvenuto il 25 maggio del 2020.