28/06/2026
⚖️ Pay Transparency: il D.Lgs. 96/2026 entra nella governance aziendale
Con l’operatività del D.Lgs. 96/2026 si completa il recepimento della Direttiva (UE) 2023/970 e viene introdotto nel nostro ordinamento un sistema strutturato di trasparenza retributiva. È una norma che incide in profondità sui processi HR e, soprattutto, sui modelli di compliance integrata, perché lega la parità salariale non solo alla tutela dei lavoratori, ma alla capacità dell’impresa di dimostrare coerenza, tracciabilità e correttezza dei propri sistemi interni.
La disciplina impone alle aziende di rendere chiari fin dall’avvio delle selezioni i criteri retributivi, di non raccogliere informazioni sulle retribuzioni pregresse dei candidati e di garantire ai lavoratori l’accesso ai livelli retributivi e ai criteri che li determinano. A ciò si aggiungono obblighi di reporting sul Gender Pay Gap, che richiedono dati affidabili, processi verificabili e una governance capace di presidiare il rischio.
La vera trasformazione, però, riguarda l’integrazione della Pay Transparency nei sistemi di controllo. Il tema entra nel Modello 231, dove diventa un presidio contro discriminazioni e possibili profili sanzionatori; si collega alle procedure HR, che dovranno essere aggiornate nei processi di selezione, valutazione e progressione professionale; dialoga con i sistemi di whistleblowing, che dovranno prevedere canali idonei a intercettare eventuali disparità retributive; e si inserisce nei programmi ESG, dove la riduzione del gender pay gap è già un indicatore di sostenibilità sociale.
Per adeguarsi, le imprese dovranno avviare una mappatura delle posizioni e dei criteri retributivi, condurre un Pay Gap Assessment per individuare eventuali scostamenti non giustificati, rivedere job description e sistemi di valutazione, aggiornare Codice Etico e policy HR e definire flussi informativi che coinvolgano CdA, OdV, Compliance Officer, Internal Audit e Direzione HR. È un lavoro che richiede metodo, multidisciplinarità e una governance capace di integrare dati, processi e responsabilità.
La Pay Transparency non è solo un nuovo adempimento: è un tassello della compliance moderna, che impone alle organizzazioni un approccio strutturato, documentato e verificabile. Un passaggio che, se gestito correttamente, può diventare un elemento di valore nella cultura aziendale, nella gestione del rischio e nella credibilità dell’impresa.