01/05/2026
L'art.4 della Costituzione afferma: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."
Brocardo della Costituzione italiana che sancisce il lavoro quale diritto riconosciuto ad ogni cittadino; eppure, negli anni, questo ha subito rilevanti cambiamenti che hanno portato ad una vera e propria mutazione finanche dell'approccio di ognuno di noi al mondo del lavoro.
La tutela.
Negli anni sempre più frequentemente si è fatto menzione a quei caratteri del lavoro che, più di altri, sono assenti; uno fra tanti è certamente la tutela.
La tutela sul posto di lavoro, la non discriminazione sul posto di lavoro, quando diventare genitore non sia un ostacolo nella ricerca e nel mantenimento di questo, quando dopo anni si richiede una cura ed una garanzia effettive nel procedimento di conclusione e di distacco dal lavoro.
Ebbene,sono tanti gli spunti dai quali si potrebbe innescare un rilevante dibattito su ciò che oggi in Italia è un diritto ed un dovere, forse, ancora non totalmente salvaguardato.