Avvocato Simona Pelliccia

Avvocato Simona Pelliccia Avvocato esperto in diritto sanitario e diritto di famiglia. Si occupa di contenzioso sanitario amministrativo, civile e penale in difesa del medico.

Avvocato esperto in diritto sanitario - contenzioso di carattere amministrativo, civile e penale afferente la difesa del medico strutturato, convenzionato e libero professionista. Avvocato esperto in diritto civile, specializzata in diritto di famiglia. Si occupa soprattutto di minori, è infatti iscritta all’albo dei Legali d’ufficio presso la Procura del Tribunale per i minorenni di Napoli.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che modifica uno dei principi cardine della giustizia minoril...
30/07/2026

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che modifica uno dei principi cardine della giustizia minorile italiana. L'età dell'imputabilità resta fissata a 14 anni, ma, per i minori tra i 14 e i 18 anni, viene introdotta una presunzione di imputabilità, superando il principio secondo cui la responsabilità penale deve essere preceduta dall'accertamento della capacità di intendere e di volere.
È una scelta che merita una riflessione approfondita.

Questa riforma, intanto, pone una questione di coerenza del nostro ordinamento. A 14 anni si presume che un ragazzo sia sufficientemente maturo da rispondere penalmente delle proprie azioni, ma quello stesso ragazzo, fino al compimento dei 18 anni, non può rivolgersi autonomamente a uno psicologo senza il consenso dei genitori e non può partecipare a percorsi di educazione sessuo-affettiva senza il coinvolgimento o il consenso della famiglia. Se riteniamo che un adolescente non abbia ancora l'autonomia necessaria per accedere da solo a strumenti di cura e di crescita, è legittimo domandarsi perché lo si consideri, invece, sufficientemente maturo da essere presunto imputabile senza che la sua maturità psicologica venga prima accertata.

Nessuno mette in discussione che un minore autore di reato debba rispondere delle proprie azioni. Ma responsabilità e punizione non coincidono.
Molti adolescenti che entrano nel circuito penale provengono da contesti segnati da trascuratezza, traumi, povertà educativa o modelli familiari improntati alla violenza e alla cultura criminale. In queste realtà, la condanna penale difficilmente rappresenta un deterrente.
Per questo l'inasprimento delle pene, da solo, rischia di essere insufficiente. Sarebbe invece opportuno rafforzare gli strumenti che hanno dimostrato di funzionare, come la messa alla prova, la giustizia riparativa e i percorsi educativi, psicologici e di sostegno alle famiglie, che responsabilizzano il minore e riducono il rischio di recidiva.
Nei casi più gravi può essere necessario limitare la libertà personale del ragazzo per tutelare la collettività. Ma anche allora la finalità dovrebbe restare educativa e riabilitativa, individuando il contesto più adeguato sulla base dei suoi bisogni psicologici, relazionali e sociali.

La sicurezza è un bene fondamentale, ma non si costruisce soltanto con il diritto penale. Si costruisce investendo nella prevenzione, nella scuola, nella salute mentale, nel sostegno alle famiglie e nei servizi territoriali.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che modifica uno dei principi cardine della giustizia minorile italiana. L'età dell'imputabilità resta fissata a 14 anni, ma, per i minori tra i 14 e i 18 anni, viene introdotta una presunzione di imputabilità, superando il principio secondo cui la responsabilità penale deve essere preceduta dall'accertamento della capacità di intendere e di volere.

Circondati di donne che farebbero il tuo nome in una stanza piena di opportunità."Ci ho pensato a lungo leggendo questa ...
15/07/2026

Circondati di donne che farebbero il tuo nome in una stanza piena di opportunità."

Ci ho pensato a lungo leggendo questa frase.

Perché il vero networking non è quello che fai tu quando sei presente. È quello che gli altri fanno per te quando non ci sei.

È la collega che ti nomina in una riunione a cui non eri stato invitato.
È la professionista che, davanti a un'occasione, dice "conosco la persona giusta" — e pensa a te.
È chi ti apre una porta senza chiederti niente in cambio.

Nel mio lavoro me ne accorgo ogni giorno: le opportunità raramente arrivano da chi conosci di più. Arrivano da chi si fida di te abbastanza da spendere il tuo nome.

Per questo la domanda non è solo "chi conosco?", ma:
👉 Sto costruendo relazioni in cui la gente vuole vedermi vincere?

👉🏽E soprattutto: io, per quante persone sto facendo lo stesso?

Fai il nome di qualcuno oggi. Nella stanza giusta.

10/07/2026
Serata speciale ieri a Maddaloni! ✨Ho partecipato alla presentazione di "Mangiare Campano" 📖, il nuovo libro dello Chef ...
10/07/2026

Serata speciale ieri a Maddaloni! ✨

Ho partecipato alla presentazione di
"Mangiare Campano" 📖, il nuovo libro dello Chef Giuseppe Daddio e del Maestro Pasticciere Aniello di Caprio, nei bellissimi spazi rinnovati della scuola Dolce & Salato.

E vi dico una cosa: non è il solito libro di ricette. È una dichiarazione d'amore alla nostra Campania 🌿, alle sue "campanitudini", a tutti quei riti, ricordi e tradizioni che ci portiamo dentro e che raccontano chi siamo… anche a tavola. 🍅🧀🍇

Un viaggio nella biodiversità del territorio — tra prodotti DOP, IGP, gli oltre 610 PAT e le De.Co. — con ogni piatto abbinato ai grandi vini della nostra terra. 🍷

Tra ospiti, autori e tanta passione, sono tornata a casa con il cuore pieno e una certezza: la nostra terra, quando si racconta così, non smette mai di stupire. ❤️

Complimenti agli autori e a tutti quelli che hanno reso possibile questo progetto meraviglioso. 👏

Approvati due nuovi progetti all’interno del bando “A braccia aperte” dell’impresa sociale Con i bambini. Le due nuove r...
01/07/2026

Approvati due nuovi progetti all’interno del bando “A braccia aperte” dell’impresa sociale Con i bambini. Le due nuove reti rafforzeranno i quattro progetti già avviati nel 2020, che proseguiranno: la copertura nazionale sarà ancora maggiore. Offriranno sostegno psicologico, legale ed educativo ai bambini e alle famiglie affidatarie. Negli ultimi cinque anni sono stati presi in carico 350 orfani di femminicidio.

Leggi l’articolo di Davyd Andryiesh
👉

Approvati due nuovi progetti all’interno del bando “A braccia aperte” dell’impresa sociale Con i Bambini. Le due nuove reti rafforzeranno i quattro progetti già avviati nel 2020, che proseguiranno: la copertura nazionale sarà ancora maggiore. Offriranno sostegno psicologico, legale ed educ...

C'è un modo semplice per capire se un fondo pubblico è stato speso bene: guardare cosa resta quando il progetto finisce ...
18/06/2026

C'è un modo semplice per capire se un fondo pubblico è stato speso bene: guardare cosa resta quando il progetto finisce Crescere BIO è un modello virtuoso.
Un fondo del MASAF (Ministero dell'Agricoltura) dedicato al biologico nelle mense scolastiche, gestito dalla Campania e portato a terra tappa dopo tappa nelle aree interne — Caserta, Avellino, Benevento.
I numeri, tra prima e seconda edizione:

→ oltre 2.500 alunni coinvolti

→ 12 istituti delle scuole primarie

→ classi IV e V raggiunte una per una
Ma il dato che conta di più non sta nei numeri. Bambini di 9-10 anni che scoprono cos'è la filiera corta, assaggiano la Melannurca Campana IGP e tornano a casa a "convertire" mamma e papà. L'educazione che parte dai più piccoli e risale agli adulti.
Mi occupo ogni giorno di incentivi e agevolazioni, e questa è la lezione che ripeto sempre: il valore di una risorsa pubblica non si misura nella cifra stanziata, ma in quello che lascia sul territorio. Qui lascia una rete di piccoli ambasciatori della sana alimentazione e dell'identità campana. È un ritorno che nessun bilancio riesce a misurare fino in fondo.
Le aree interne non hanno bisogno solo di fondi. Hanno bisogno di progetti pensati bene.

Questo lo era.
Complimenti a chi l'ha reso possibile.

Crescere BIO 💚
04/06/2026

Crescere BIO 💚

04/06/2026
04/06/2026

🌱 Quando sono i bambini a spiegarti la terra, capisci di aver seminato bene.
Il 4 giugno chiudiamo la seconda edizione di CrescereBIO, e lo facciamo nel posto giusto: l'Archivio di Stato, dentro il Palazzo Reale di Caserta.
In questi mesi abbiamo portato nelle scuole primarie di Avellino, Benevento e Caserta un percorso sulla sostenibilità e sulle buone pratiche alimentari. Ma il cuore del progetto sono stati loro: gli alunni, protagonisti assoluti di "A tu per tu con i prodotti tipici campani". Un modo per riscoprire radici, tradizioni e valore della nostra terra partendo proprio da chi rappresenta il futuro.
Il 4 giugno, dalle 11:00 alle 13:00, tireremo le somme insieme — risultati scientifici, didattici e territoriali — accanto a una delegazione degli stessi bambini che hanno animato il percorso.
Sarò io ad accompagnarvi nel racconto dei risultati di questa edizione, in dialogo con chi ha reso possibile tutto questo:
👉 Francesco d'Ippolito — Direttore dipartimento Scienze Politiche, Università degli studi della Campania " Luigi Vanvitelli "
👉 Giovanni Galano — Garante Infanzia Adolescenza Campania
👉 Maria Carmela Serluca — Assessore all'Agricoltura della Regione Campania
👉🏾 Giuseppe Daddio - direttore Scuola "Dolce&Salato "
Coordinare CrescereBIO è stato un privilegio. Vedere bambini trasformarsi in piccoli custodi della terra campana ripaga ogni singolo sforzo di questi mesi.
Vi aspetto. 🌾
📍 Archivio di Stato – Palazzo Reale di Caserta
🗓️ 4 giugno 2026, ore 11:00–13:00

Indirizzo

Via Giovanni Patturelli, 40
Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 20:00
Martedì 10:00 - 20:00
Mercoledì 10:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 20:00
Venerdì 10:00 - 20:00

Telefono

+390823326766

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