Studio Legale Ventre - Pasquariello

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Studio Legale Ventre - Pasquariello Patrocinio in Cassazione e Magistrature Superiori. 📍 A Caserta, un punto di riferimento per la tua tutela legale!

Lo Studio Legale Ventre Pasquariello offre consulenza e assistenza in materia civile, amministrativa, del lavoro, di tutela dei diritti umani presso la CEDU (Strasburgo) e di equa riparazione. Lo Studio Legale Ventre - Pasquariello, fondato dagli avvocati Gianpiero Pasquariello e Antonio Ventre, si distingue per competenza, passione e risultati di alto profilo in diversi ambiti del diritto. ⚖️

👉 Le nostre principali aree di attività:
✔️ Diritto Civile
✔️ Diritto Amministrativo
✔️ Diritto del Lavoro
✔️ Recupero Crediti
✔️ Tutela dei diritti umani
✔️ Equa riparazione

Svolgiamo attività legali dinanzi al Giudice Ordinario, Amministrativo e alla Corte dei Conti.
📌 Offriamo anche servizi di domiciliazione legale presso i tribunali di Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Aversa, Carinola e altre sedi territoriali. Contattaci per una consulenza professionale e dedicata!

02/10/2026

🏛️ IL TAR CAMPANIA ACCOGLIE L'ISTANZA CAUTELARE ⚖️
Un importante risultato professionale ed edilizio ottenuto dinanzi al TAR Campania – Napoli (Sezione Ottava).
Con Decreto Cautelare del 02 ottobre 2026, il Presidente del Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto l'istanza cautelare monocratica proposta nell'interesse della società nostra assistita, disponendo la sospensione dell'efficacia dei provvedimenti impugnati adottati dal Comune di Teverola.
Il TAR ha cosi bloccato temporaneamente gli effetti delle ordinanze comunali relative a contestazioni di presunti abusi edilizi, disposta inottemperanza, sanzioni pecuniarie e procedure di acquisizione/sgombero, tutelando pienamente le ragioni del privato e garantendo la trattazione del merito in sede collegiale.
Un plauso al lavoro svolto dal team legale che ha seguito il ricorso.
La giustizia amministrativa conferma la fondamentale importanza della tutela cautelare d'urgenza a garanzia dei diritti dei cittadini e delle imprese.
📍 Studio Legale Avv. Ventre Pasquariello
💼 Diritto Amministrativo & Edilizia/Urbanistica

24/09/2026

⚖️ Esecuzione specifica ex art. 2932 c.c.: la corrispondenza dell'oggetto non è un dettaglio, ma una condizione essenziale.

Siamo lieti di condividere una significativa vittoria ottenuta dallo Studio dinanzi alla Corte di Appello di Roma (Sez. III Civile, Sentenza n. 6556/2026 del 18/09/2026) nel giudizio di rinvio dalla Corte di Cassazione, a tutela della società cliente, promittente venditrice.

📌 Il caso
La società promissaria acquirente chiedeva l'esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c. del contratto preliminare di compravendita relativo a un immobile in corso di costruzione. Tuttavia, in sede di merito, si era disposto il trasferimento coattivo di appartamenti ubicati su un piano diverso e con superfici ed estensioni difformi da quelle previste dall'accordo originario.

💡 Il principio di diritto affermato
Accogliendo le tesi difensive del nostro Studio e conformandosi alla decisione della Corte di Cassazione (ord. n. 18545/2024), la Corte di Appello di Roma ha riformato integralmente la sentenza di primo grado, rigettando la domanda della controparte e stabilendo che:

L'esecuzione coattiva ex art. 2932 c.c. deve riprodurre fedelmente il medesimo assetto di interessi del contratto preliminare. La sentenza non può mai avere ad oggetto immobili scelti dal promissario acquirente diversi o posti a un piano differente rispetto a quelli pattuiti, venendo meno la sostanziale identità dell'oggetto.

🎯 Gli esiti dell'accoglimento
Grazie a questa pronuncia:

❌ Rigetto totale della domanda ex art. 2932 c.c. avanzata dalla controparte;

📜 Cancellazione della trascrizione della domanda e della sentenza di primo grado presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari;

💰 Condanna integrale della controparte al pagamento delle spese di lite di tutti i gradi di giudizio (primo grado, primo appello, Cassazione e giudizio di rinvio) e delle spese di CTU.

Un importante risultato che riafferma un principio cardine in materia di diritto immobiliare e contrattualistica: la sentenza costitutiva ex art. 2932 c.c. non può integrare o modificare la volontà delle parti, ma solo dare esecuzione a ciò che è stato rigorosamente promesso.

Ringraziamo i colleghi del Team Real Estate Law per l'eccellente lavoro svolto.

21/09/2026

⚖️ CEDU e Processo Civile Telematico: la Corte di Strasburgo condanna ancora l’Italia per "eccessivo formalismo"

Niente trappole burocratiche a danno del diritto di difesa:
la Corte europea dei diritti dell'uomo (Prima Sezione), con la recente sentenza Fratelli Romano S.p.a. e altri c. Italia (10 settembre 2026), torna a censurare le pronunce di inammissibilità/improcedibilità della nostra Corte di Cassazione dettate da tecnicismi formali.

📌 Il caso
La Suprema Corte italiana aveva dichiarato inammissibili diversi ricorsi per cassazione a causa di supposte irregolarità/mancanze relative all'attestazione di conformità (all'originale informatico) della copia della sentenza impugnata o della relata di notifica via PEC.

💡 La decisione della CEDU
Sulla scia del precedente Patricolo e altri c. Italia (2024), Strasburgo ha stabilito che:

Violazione dell'art. 6 § 1 CEDU: Dichiarare inammissibile un ricorso quando la documentazione PEC depositata consente comunque alla Corte di verificare il rispetto dei termini di impugnazione costituisce un eccessivo formalismo che lede la sostanza stessa del diritto di accesso a un tribunale.

Equa riparazione: L'Italia è stata condannata al risarcimento dei danni morali e al rimborso delle spese processuali in favore dei ricorrenti.
Rigettata invece la richiesta di "riapertura" del giudizio, in quanto spetta agli Stati contraenti decidere quale sia il modo migliore per dare esecuzione alle sue sentenze senza incidere indebitamente sui principi dell'autorità della cosa giudicata o della certezza del diritto in materia civile, in particolare nei casi in cui la controversia interessi terzi i cui legittimi interessi propri devono essere tutelati .

17/09/2026

Nuova vittoria al TRIBUNALE di NAPOLI contro l' Agenzia delle Entrate

ASSUNTO UN CLIENTE DELLO STUDIO A SEGUITO DEL PROVVEDIMENTO CAUTELARE OTTENUTO

⚖️ DISABILITÀ E CONCORSI PUBBLICI: IL DIRITTO ALL'ASSUNZIONE PREVALE SULLE LUNGAGGINI BUROCRATICHE

L'iscrizione alle liste del collocamento mirato deve sussistere anche al momento della presa di servizio o basta il possesso dei requisiti alla data del bando?

Una recente e significativa pronuncia del Tribunale del Lavoro di Napoli fa chiarezza sulla tutela delle categorie protette (L. 68/99) nei concorsi pubblici!

📌 La vicenda
Un professionista con disabilità partecipa a un concorso pubblico , collocandosi utilmente tra i vincitori nei posti riservati alle categorie protette.
Dopo la firma del contratto e l'inizio del servizio, l'Amministrazione annulla l'assunzione a seguito di una nota del Centro per l'Impiego che segnalava la cancellazione retroattiva del lavoratore dalle liste speciali, per via del superamento dei limiti di reddito da lavoro autonomo.

⚖️ Cosa ha stabilito il Tribunale?
Accogliendo le difese del lavoratore e respingendo il reclamo della P.A., il Collegio ha confermato in via d'urgenza il diritto all'assunzione a tempo indeterminato, evidenziando alcuni principi fondamentali:

1️⃣ Il bando fa fede (Lex Specialis): Se il bando richiede il possesso dei requisiti entro la data di scadenza della domanda, la P.A. non può introdurre a posteriori condizioni escludenti non previste.
2️⃣ Principio del Favor Disabilis: La normativa nazionale ed europea (art. 38 Cost. e Carta dei Diritti Fondamentali UE) è orientata a garantire l'effettiva integrazione lavorativa delle persone con disabilità e il rispetto delle quote di riserva.
3️⃣ Tutela della buona fede: I ritardi o l'inerzia dei controlli della P.A. non possono riversarsi in danno del cittadino che ha agito in totale trasparenza.

Un'importante conferma a tutela dei diritti dei lavoratori con disabilità e della correttezza dell'azione amministrativa! 👏

Cappotto termico difettoso, quando il tecnico deve restituire tutto il compenso?
27/08/2026

Cappotto termico difettoso, quando il tecnico deve restituire tutto il compenso?

Progettazione inadeguata e omessa vigilanza possono far saltare l’intero incarico: cosa fare in caso di cappotto termico difettoso.

02/08/2026
Via Roma 66 Caserta
23/06/2026

Via Roma 66 Caserta



In questo fotoreportage, ho catturato tramite una macchina analogica alcuni degli edifici indicati dal Censimento che si trovano a Caserta.

L'amministratore risarcisce la perdita di chance per la polizza postuma non attivata: il danno non coincide automaticame...
05/05/2026

L'amministratore risarcisce la perdita di chance per la polizza postuma non attivata: il danno non coincide automaticamente con il costo dei lavori, ma con il valore della possibilità perduta di ottenere tutela assicurativa o ristoro da terzi.

Fonte: https://www.condominioweb.com/amministratore-risarcisce-perdita-chance-per-polizza-postuma-non-attivata.24611?ids=881e92db9d52e6479b488df361699c99

https://www.condominioweb.com/amministratore-risarcisce-perdita-chance-per-polizza-postuma-non-attivata.24611?ids=881e92db9d52e6479b488df361699c99

Il danno non coincide automaticamente con il costo dei lavori, ma con il valore della possibilità perduta di ottenere tutela assicurativa o ristoro da terzi. L'amministratore di condominio che non attiva

Nuovo successo oggi al Consiglio di Stato in tema di diritto di accesso agli atti amministrivi. Sancito un importante pr...
24/04/2026

Nuovo successo oggi al Consiglio di Stato in tema di diritto di accesso agli atti amministrivi.

Sancito un importante principio, che ha portato al rigetto dell'Appello del Ministero ed alla decisione favorevole per un nostro cliente.

La vicenda dedotta in giudizio trae origine dal diniego all'accesso agli atti opposto dal Ministero in materia di certificazione e documentazione concernenti etilometri e strumenti di rilevazione del tasso alcolemico, la cui ostensione era strumentale all'esercizio del diritto di difesa.
Il Ministero appellante si doleva dell'asserito scopo emulativo dell'istanza di accesso ma, come si legge dell'allegato, il C.d.S. ha precisato che di emulatività non si tratta affatto.

24/04/2026

Con la innovativa decisione del TAR Napoli odierna, ottenuta la auspicata condanna alla spese del Ministero per il giudizio di ottemperanza (oggetto poi della "sospensione" di legge e nonostante la cessata materia del contendere) proposto da un creditore che da tanti anni attendeva il pagamento del decreto Pinto.
Antoniotommaso Ventre

Lo Studio Legale Ventre Pasquariello offre consulenza e assistenza in materia civile, amministrativa, del lavoro, di tutela dei diritti umani presso la CEDU (Strasburgo) e di equa riparazione.
Patrocinio in Cassazione e Magistrature Superiori.

Indirizzo

Via Roma, 66
Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:00
16:00 - 19:30

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