28/11/2024
⛔Non tutte le coppie sono mediabili: la mediazione familiare non è un percorso obbligatorio
📍La coppia, deve determinarsi liberamente nella scelta del percorso di mediazione. Ciò perché deve predisporsi all’ascolto e all’accoglimento dei bisogni dell’altro, in un momento nel quale il contrasto è o può apparire elevato. Tale predisposizione può ve**re a mancare in tutte quelle ipotesi nelle quali uno od entrambi i componenti della coppia non siano nelle condizioni (fisiche o mentali) di determinarsi serenamente in tal senso, ovvero vi siano comportamenti che possono pregiudicare il percorso di mediazione e conseguentemente
il buon esito dello stesso. Proprio alla luce di ciò, la mediazione familiare può dirsi impossibile in presenza di:
🔴Reati penali (maltrattamenti, abusi);
🔴Patologie gravi di uno o di entrambi i componenti della coppia (dipendenza da sostanze stupefacenti, dal gioco, dall’alcool). Sovente in tali ipotesi la persona affetta da dipendenza tende a reiterare determinati comportamenti e a non rispettare gli accordi;
🔴Disturbi psichiatrici.
🔴Ma lo è anche in caso di: Assoluta mancanza di comunicazione tra i componenti la coppia. In tale situazione le parti non manifestano interesse alcuno al dialogo: non hanno voglia di parlare né, persino, neanche di litigare. Si mostrano disinteressati l’uno all’altra e soprattutto non riconoscono il bene superiore dei figli.
🔴Eccesso di conflittualità. Le parti si mostrano antagoniste l’una all’altra, rabbia ed emozioni vengono scaricate nei confronti dell’altro come se questi fosse un avversario da eliminare. Il rancore nei confronti dell’altro si manifesta in tutto il suo spessore tanto da non riconoscere neanche se stessi nel momento in cui – magari anni addietro – si era individuato l’altro come compagno di vita. In tali ipotesi l’eccesso di rabbia, che è rivolto alla “cancellazione” dell’altro, non consente il raggiungimento dell’accordo. 🔴Non sono mediabili anche tutte quelle situazioni nelle quali vi siano aspettative diverse da parte dei componenti la coppia: uno si vuol separare, l’altro no. In tal caso, spesso l’atteggiamento utilizzato da parte della parte che non intende separarsi è quello di cassare qualsivoglia soluzione l’altro proponga o ancora e più semplicemente quello di non partecipare e/o interrompere gli incontri di mediazione. ❤️