23/08/2026
🏠 Casa coniugale: la Cassazione ribadisce la funzione di tutela dei figli
Con l’ordinanza Cass. civ., sez. I, 8 luglio 2026, n. 22942, la Corte di Cassazione torna a chiarire un principio fondamentale in materia di assegnazione della casa familiare.
L’assegnazione dell’abitazione non serve a riequilibrare le condizioni economiche dei coniugi, né può essere utilizzata come forma indiretta di mantenimento del coniuge più debole.
La sua unica finalità è infatti quella di proteggere l’interesse della prole, garantendo ai figli la continuità dell’ambiente domestico in cui sono cresciuti, considerato un punto di riferimento essenziale per la loro stabilità affettiva e personale.
La casa familiare viene quindi tutelata non perché rappresenti un vantaggio patrimoniale per uno dei genitori, ma perché costituisce il luogo degli affetti, delle abitudini e delle relazioni quotidiane dei figli.
Un principio importante: nelle crisi familiari, le decisioni sulla casa non possono essere guidate da logiche economiche tra gli ex coniugi, ma devono avere come priorità il benessere e la continuità di vita dei minori.
⚖️ La casa resta dei figli, non uno strumento di compensazione tra coniugi.