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Diritto delle relazioni familiari, delle persone e dei minori. Pratica collaborativa

📍Non siamo tutti soubrette e calciatori, ma la legge è uguale per tutti!      ⚖ La recente sentenza del Tribunale di Mil...
16/10/2026

📍Non siamo tutti soubrette e calciatori, ma la legge è uguale per tutti!

⚖ La recente sentenza del Tribunale di Milano sul divorzio tra Wanda Nara e Mauro Icardi ci offre uno spunto importante sul funzionamento dell’assegno divorzile.

La richiesta di un assegno mensile da parte dell'ex moglie è stata integralmente respinta. Il motivo? La legge prevede che l'assegno divorzile abbia una funzione perequativo-compensativa: spetta a quel coniuge che, durante il matrimonio, ha sacrificato le proprie aspirazioni professionali e la propria carriera per dedicarsi alla famiglia e alla cura dei figli.

Nel caso specifico, i giudici hanno accertato che non vi è stato alcun sacrificio professionale, ma che anzi la carriera e la notorietà dell'ex moglie sono cresciute durante il matrimonio.

👉 L'assegno di divorzio non è una rendita automatica o un mezzo per mantenere lo stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio. È una tutela che scatta solo quando è dimostrato un effettivo squilibrio economico causato dalle rinunce personali fatte per la famiglia.

Il Tribunale di Milano ha bocciato la richiesta della donna per l’assegno di divorzio di 100 mila euro al mese e per l’assegno di mantenimento mensile di 250 mila euro.

“Il conflitto nella complessità del sistema familiare. La coordinazione genitoriale tra rifiuto del minore e famiglie ri...
26/09/2026

“Il conflitto nella complessità del sistema familiare. La coordinazione genitoriale tra rifiuto del minore e famiglie ricostruite” - Congresso nazionale A.Co.Ge.S.

Tra fascicoli e termini, un po' di colore ci sta sempre bene!
17/09/2026

Tra fascicoli e termini, un po' di colore ci sta sempre bene!

Prospettive interessanti!
14/09/2026

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Tradizione o innovazione? I patti prematrimoniali rappresentano ancora un tabù o una reale risposta alle nuove esigenze della famiglia contemporanea?

Ne parliamo insieme all'Avv. Prof. Carlo Rimini in un webinar dedicato a tutti i soci AIADC.

📅 Venerdì 25 Settembre 2026
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⁉️:Avere un   con la nuova compagna è sufficiente per   l'   per la ex moglie ed il   per il primogenito?💡 👉 Lo chiarisc...
09/09/2026

⁉️:Avere un con la nuova compagna è sufficiente per l' per la ex moglie ed il per il primogenito?💡

👉 Lo chiarisce la Corte di Cassazone con l'ordinanza n. 24799 del 2026).

📍 IL CASO: Un pilota di linea con un'elevata capacità reddituale ha chiesto di ridurre l'assegno dovuto alla ex moglie (disoccupata) e al primo figlio, evidenziando le spese per il nuovo nucleo familiare e la nascita di un secondo figlio.

⚖ LA DECISIONE: La Cassazione ha respinto il ricorso: la nascita di un altro figlio non è una causa automatica di riduzione se non si prova che la nuova compagna sia priva di reddito e se permane una profonda sperequazione economica, tenuto conto dell'apporto dato dalla moglie alla vita familiare durante il matrimonio.

➡ PUNTI CHIAVE:
1⃣ Forte divario economico: il mantenimento non si riduce se la capacità reddituale del padre resta nettamente superiore a quella della ex moglie.
2⃣ Onere della prova sul nuovo nucleo: chi chiede il taglio deve dimostrare con prove certe l'impossibilità della nuova compagna di contribuire al mantenimento del secondo figlio.
3⃣ Tutela dei sacrifici passati: L'assegno mantiene la sua funzione perequativa e compensativa per le rinunce di carriera fatte dalla donna negli anni di matrimonio per dedicarsi alla famiglia.

Oggi in bici!
29/07/2026

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Oggi ospiti assonnati in studio.
30/04/2026

Oggi ospiti assonnati in studio.

⁉️ Se la     la   coniugale, che viene   soltanto al  , cosa succede dopo la  ?👉Lo chiarisce la     con la sentenza n. 8...
17/04/2026

⁉️ Se la la coniugale, che viene soltanto al , cosa succede dopo la ?
👉Lo chiarisce la con la sentenza n. 8793 dell'8 aprile 2026.

📍 IL CASO
Una moglie versa quasi 500.000€ per l'acquisto della casa familiare, ma l'immobile viene intestato solo al marito. Al momento della separazione, lui non vuole restituire nulla, sostenendo che quei soldi fossero un "regalo" (donazione) o un normale contributo alla vita familiare.

⚖️ COSA HA DECISO LA CASSAZIONE?
Il marito deve restituire tutto. Ecco i 3 motivi principali:

1️⃣ Niente regali "automatici": Non basta essere sposati per dire che un bonifico è un regalo. Per la donazione serve la volontà di arricchire l'altro per pura generosità. Qui la moglie pagava per un progetto di vita comune, non per fare una regalia.

2️⃣ La regola della sproporzione: Contribuire ai bisogni della famiglia è un dovere, ma c'è un limite. Se la cifra versata è enorme rispetto allo stipendio e ai risparmi di chi paga, non è più "solidarietà familiare" ma un arricchimento ingiusto per chi riceve.

3️⃣ Il "conto" finale: Se uno dei due si ritrova con il patrimonio gonfio e l'altro svuotato senza una giustificazione contrattuale, scatta l'indennizzo per arricchimento senza causa (art. 2041 c.c.).

💰 IL RISULTATO
L'ex marito è stato condannato a restituire 491.508€, oltre agli interessi "maggiorati" per tutta la durata della causa.

📌 IL MESSAGGIO
La solidarietà coniugale è un pilastro del matrimonio, ma non può diventare una scusa per appropriarsi del patrimonio del partner. La legge tutela il coniuge "debole" che ha investito i propri risparmi nel futuro della famiglia.

⁉️Cosa succede alle somme versate per arredare la futura casa coniugale se il matrimonio salta? 👉La    con l'ordinanza n...
09/04/2026

⁉️Cosa succede alle somme versate per arredare la futura casa coniugale se il matrimonio salta?
👉La con l'ordinanza n. 5497 dell'11 marzo 2026, fa chiarezza.

📝 Il caso in pillole
Lei versa i soldi per gli arredi, lui effettua materialmente gli acquisti dal proprio conto. Dopo la rottura del fidanzamento, lui tiene i mobili ma promette di restituire il denaro. Poi, però, cambia idea e si arriva in tribunale.

⚖️ I punti chiave della decisione:
➡️ La promessa di pagamento "vince" tutto: Se dopo la fine della relazione ti impegni a restituire le somme, si applica l'art. 1988 c.c.. Questo significa che chi deve ricevere i soldi non deve più provare il rapporto sottostante; spetta a chi ha promesso dimostrare (se ci riesce) che quel debito non esiste.

➡️ Chi paga materialmente non è sempre il proprietario: Non basta mostrare le fatture intestate a sé o i bonifici partiti dal proprio conto. Se viene provato che la "provvista" (ovvero il denaro) è stata fornita dall'ex partner, l'obbligo di restituzione resta solido.

Indirizzo

Via Pesciatina N. 166/B
Capannori
55012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

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