16/10/2026
📍Non siamo tutti soubrette e calciatori, ma la legge è uguale per tutti!
⚖ La recente sentenza del Tribunale di Milano sul divorzio tra Wanda Nara e Mauro Icardi ci offre uno spunto importante sul funzionamento dell’assegno divorzile.
La richiesta di un assegno mensile da parte dell'ex moglie è stata integralmente respinta. Il motivo? La legge prevede che l'assegno divorzile abbia una funzione perequativo-compensativa: spetta a quel coniuge che, durante il matrimonio, ha sacrificato le proprie aspirazioni professionali e la propria carriera per dedicarsi alla famiglia e alla cura dei figli.
Nel caso specifico, i giudici hanno accertato che non vi è stato alcun sacrificio professionale, ma che anzi la carriera e la notorietà dell'ex moglie sono cresciute durante il matrimonio.
👉 L'assegno di divorzio non è una rendita automatica o un mezzo per mantenere lo stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio. È una tutela che scatta solo quando è dimostrato un effettivo squilibrio economico causato dalle rinunce personali fatte per la famiglia.
Il Tribunale di Milano ha bocciato la richiesta della donna per l’assegno di divorzio di 100 mila euro al mese e per l’assegno di mantenimento mensile di 250 mila euro.