Studio Legale Verde

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Studio Legale Verde Lo Studio Legale Verde ha oltre sessant'anni di esperienza nei settori del diritto penale e del diritto civile. Ad oggi, oltre alla presenza del titolare Avv.

Lo Studio Legale Verde mette a disposizione dei suoi clienti una comprovata esperienza e professionalità sia in ambito penale che civile. Fondato a Campobasso nel 1956 ad opera dell’avvocato cassazionista Giuseppe Verde, esperto conoscitore del diritto civile, agrario e del lavoro, si occupa da sempre di fornire consulenze e supporto legale in cause diverse afferenti all’ambito civilistico, cause legali per sfratto, recupero crediti e decreto ingiuntivo, risarcimento danni in seguito a incidenti stradali, separazioni e divorzi nonché consulenza su contratti internazionali. Grazie al significativo apporto professionale dell’avvocato penalista Carmine Verde, anch’egli cassazionista, cavaliere ordine al merito della Repubblica Italiana, in passato anche presidente delle locali Camere Penali, docente presso l'Università degli Studi del Molise e titolare di importanti cause soprattutto in ambito penale sia in Italia che all'estero, lo Studio, che dal 2004 è operativo anche con una seconda sede nella città di Pescara (in passato presente anche nelle sedi di Napoli e Roma), è oggi in grado di offrire consulenza legale nell'intero territorio molisano (Fori di Campobasso, Larino ed Isernia) a tutto campo anche nell'ambito del diritto penale della famiglia, diritto penale della Pubblica Amministrazione, diritto penale minorile, malasanità, reati informatici ecc. Carmine Verde, lo studio vede al suo interno anche le figure professionali dell'Avv. Mariaelena Verde, anch'ella patrocinante dinanzi alle Giurisdizioni Superiori ed attualmente membro del direttivo della Camera Penale distrettuale molisana e dell'Avv. Alessio Giuseppe Verde. I professionisti lavorano regolarmente in coordinamento con i colleghi dello Studio specializzati in altre aree del diritto, quali il diritto civile ed il diritto del lavoro. Nei casi che presentano problematiche multigiurisdizionali, gli avvocati dello Studio collaborano anche con professionisti stranieri. Lo Studio ha acquisito esperienze sul mandato di arresto europeo, le misure cautelari da eseguire all'estero e nel trattare questioni che hanno coinvolto traffici a livello internazionale.

17/10/2026

Sanzioni contro la Corte Penale Internazionale: l’appello di UCPI e UIA
L’Avvocatura tutta intervenga a difesa della legittimazione della Corte penale internazionale per proteggere la giustizia internazionale e la rule of law.
Con una dichiarazione congiunta, il Comitato Italiano dell’Union Internationale des Avocats (UIA) e l’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI) condannano la decisione degli Stati Uniti d’America di imporre sanzioni nei confronti della Corte penale internazionale in quanto istituzione. Esprimono inoltre profonda preoccupazione per le notizie relative a iniziative giudiziarie promosse dalla Federazione Russa nei confronti di giudici ed ex giudici della Corte. Nel ribadire piena solidarietà alla Corte, ai suoi giudici e al personale, le due organizzazioni rivolgono un appello all’intera Avvocatura affinché si mobiliti a tutela della legittimazione e dell’indipendenza della Corte penale internazionale, della giustizia internazionale e dello Stato di diritto.

17/10/2026
10/09/2026

QUANDO IL GIP NON LA PENSA COME IL PM
È proprio nei casi che suscitano maggiore indignazione sociale che il principio di autonomia e indipendenza della giurisdizione viene messo alla prova.

La decisione del GIP di Torino può essere criticata nel merito, ma non può essere deformata dalla consueta semplificazione mediatica e strumentalizzata a fini politici. Il giudice ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e un concreto e attuale pericolo di reiterazione, ma ha valutato sufficiente una misura meno afflittiva del carcere, valorizzando l’incensuratezza, il comportamento collaborativo e la resipiscenza dell’indagato.

La custodia cautelare non è una pena anticipata, né uno strumento per soddisfare una domanda sociale di immediata punizione. La sua applicazione deve dipendere dalle esigenze cautelari concretamente accertate e rispettare i principi di adeguatezza e proporzionalità.

Il provvedimento potrà essere impugnato dal Pubblico Ministero, se lo riterrà opportuno, e sottoposto ad alla valutazione del Tribunale per il Riesame e successivamente anche della Cassazione.

Se vi è stato un errore, il sistema prevede fisiologicamente gli strumenti per porvi rimedio.

L’invio degli ispettori a Torino, da parte del Ministro della Giustizia, appare invece del tutto privo di giustificazione e rischia di tradursi in un’indebita pressione sull’autonomina del potere giudiziario.

Gli ispettori vengano mandati dove occorre accertare abusi e responsabilità, non dove possono servire a raccogliere consenso elettorale.

La Giunta

Roma, 2 settembre 2026

31/07/2026

Violazione del diritto di difesa, arretramento delle garanzie, emergenza carceri e omesse risposte: l’Unione delibera l’astensione.
L’Unione Camere Penali Italiane denuncia l’assenza di risposte istituzionali sulla vicenda delle captazioni illegittime dei colloqui tra detenuti e difensori presso il carcere di Perugia “Capanne”, protrattesi per circa sei mesi in violazione degli artt. 15 e 24 della Costituzione, degli artt. 6-8 CEDU e dell’art. 103 c.p.p.
Nonostante l’impegno assunto dal Ministro della giustizia il 4 giugno 2026 di avviare accertamenti tramite l’Ispettorato generale, a distanza di oltre due mesi non è stata fornita alcuna informazione, né dal Ministro né dal Procuratore generale di Perugia, sollecitati con ripetute richieste. Questa vicenda rientra in un più ampio quadro di arretramento delle garanzie, che include lo stallo della riforma sul sequestro di dispositivi digitali, i tentativi di ampliare l’uso delle intercettazioni, l’estensione dei poteri preventivi di polizia anche verso i minori, la proposta di modifica dell’imputabilità minorile e la persistente emergenza da sovraffollamento carcerario (139,5% di capienza reale, 33 suicidi nel 2026).
Sulla base di tali premesse, la Giunta delibera l’astensione dalle udienze penali dal 23 al 29 settembre 2026, chiedendo al Ministro della giustizia di rendere noti gli esiti degli accertamenti sui gravissimi fatti di Perugia, sollecita Governo e Parlamento a riprendere le riforme garantiste e ad affrontare l’emergenza penitenziaria, riservandosi ulteriori iniziative politico-istituzionali.

03/06/2026

Servizi TG | Anziana muore dopo ricovero all'ospedale Cardarelli: 8...

28/05/2026

La Corte d'assise d'appello di Campobasso ha rigettato il ricorso. Il bracciante bulgaro fu ritrovato in fin di vita a Santa Croce di Magliano

26/05/2026

X OPEN DAY - NUOVI ORIZZONTI DI RIFORMA - Rimini 12 e 13 giugno 2026 - APERTE LE ISCRIZIONI

Sono aperte le iscrizioni per partecipare al X Open Day UCPI il 12 e 13 giugno a Rimini. A breve il programma dell'evento!.
Link per le iscrizioni nel primo commento

27/09/2025

La giustizia che saràIl giudice e le parti: ruoli, funzioni, culture

Indirizzo

Viale Principe Di Piemonte, N. 86
Campobasso
86100

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 20:00
Martedì 09:30 - 20:00
Mercoledì 09:30 - 20:00
Giovedì 09:30 - 20:00
Venerdì 09:30 - 20:00

Telefono

+39087491364

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