Fatto erigere per volontà del re Alfonso IV nel 1331 come sede della municipalità cagliaritana, deve il suo attuale aspetto alle ristrutturazioni settecentesche (così come è attestato dall’epigrafe del 1787 posta nel prospetto della via Canelles), che lo trasformarono secondo il gusto del barocchetto piemontese. Nella facciata principale, si apre un elegante portale ad arco con sopra lo stemma de
lla Città e una lapide che ricorda il soggiorno dell’Imperatore Carlo V nel 1535, data cui si riferiscono i preziosi soffitti dell’ingresso. In seguito alla decisione presa dal Consiglio Comunale guidato dall’allora sindaco Ottone Baccaredda, di trasferire il Municipio dalla sede originaria a quella attuale nella via Roma (inaugurata nel 1907), nel piano alto furono sistemate alcune aule per gli alunni delle scuole elementari, mentre il primo piano ospitò il Conservatorio di Musica Pier Luigi da Palestrina, voluto e creato dall’avvocato Gavino Dessì Deliperi, fino al 1970, anno in cui venne trasferito nella nuova e attuale sede. Dopo anni di abbandono, in seguito ad accurati lavori di restauro, il Palazzo di Città è stato restituito alla cittadinanza nel 2009. Attualmente è una delle sedi espositive dei Musei Civici di Cagliari, destinata alle esposizioni temporanee. Il Palazzo offre servizi di visite guidate (in italiano e in inglese su prenotazione) e laboratori didattici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado tenuti dagli storici dell’arte di Orientare. Ingresso a pagamento:
biglietto intero € 8,00;
biglietto ridotto € 3,00 per studenti under 26 e over 65, gruppi di almeno 15 persone;
biglietto gratuito per bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap, giornalisti e soci ICOM.